Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 19
  1. #1
    Dubitare Discutere Cooperare
    Data Registrazione
    05 Jul 2006
    Località
    10, 100, 1000 Genchi!!!
    Messaggi
    3,442
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Cristianesimo e ambientalismo

    Forse e' passato inosservato, ma tra le altre cose il papa ha fatto un richiamo al rispetto dell'ambiente.

    Voi cosa ne pensate: secondo voi cristianesimo e ambientalismo quanto sono compatibili/incompatibili?


    Io ho sempre creduto che rispettare l'ambiente sia una forma di rispetto verso il creato, e che quindi un minimo di ambientalismo (senza fanatismi) sia anzi necessario in ogni cristiano. Stesso discorso vale per il rispetto verso gli animali. Rovinare il creato, disprezzare piante e animali trattandoli senza il minimo rispetto per risparmiare due soldi in piu' secondo me e' anche mancare di rispetto verso cio' alla fine dei conti e' un dono di Dio.

  2. #2
    Forumista senior
    Data Registrazione
    26 Jul 2009
    Località
    Firenze, ma vorrei tornare in Svizzera
    Messaggi
    3,049
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Demogorgon Visualizza Messaggio
    Forse e' passato inosservato, ma tra le altre cose il papa ha fatto un richiamo al rispetto dell'ambiente.

    Voi cosa ne pensate: secondo voi cristianesimo e ambientalismo quanto sono compatibili/incompatibili?


    Io ho sempre creduto che rispettare l'ambiente sia una forma di rispetto verso il creato, e che quindi un minimo di ambientalismo (senza fanatismi) sia anzi necessario in ogni cristiano. Stesso discorso vale per il rispetto verso gli animali. Rovinare il creato, disprezzare piante e animali trattandoli senza il minimo rispetto per risparmiare due soldi in piu' secondo me e' anche mancare di rispetto verso cio' alla fine dei conti e' un dono di Dio.

    Perfettamente daccordo, il problema è che assieme ad una sana e profittevole tutela dell'ambiente spesso si contrabbanda ciò che ambientalismo non è.

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    17 May 2007
    Messaggi
    555
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    il problema è che assieme ad una sana e profittevole tutela dell'ambiente spesso si contrabbanda ciò che ambientalismo non è.
    A cosa ti riferisci?

  4. #4
    Forumista senior
    Data Registrazione
    26 Jul 2009
    Località
    Firenze, ma vorrei tornare in Svizzera
    Messaggi
    3,049
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Nazzareno Visualizza Messaggio
    A cosa ti riferisci?
    Vi è una concezione dell'ambientalismo che a tratti sembra assumere connotati paganeggianti, la terra vista come Gea, essere vivente di cui noi saremmo solo pidocchi che ne infestano la superficie. Una specie di nichilismo che porta ad affermare che dovremmo ridurre la popolazione umana essa stessa causa di inquinamento a prescindere.
    Si potrebbe parlare anche di quei furbastri che nel mondo e anche qui in Italia, hanno scoperto la gallina dalla uova d'oro del catastrofismo millenaristico, tanto per fare un esempio è stato calcolato che negli ultimi 7 anni Al Gore abbia incassato oltre 75 milioni di euro fra conferenze, libri, film ed altro.
    Per finire, ma qui siamo al grottesco, potremmo concludere con quanti si vantano di non tirare lo sciacquone del water.

  5. #5
    Ut unum sint!
    Data Registrazione
    21 Jun 2005
    Messaggi
    4,584
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da antonio Visualizza Messaggio
    beh, i "polmoni" della terra sono gli alberi: chi distrugge le foreste per farci le piantagioni di soia non solo e' pidocchio ma anche stupido.
    Pensa di essere furbo (maari "pro domo sua"), ma e' solo un idiota.
    E questo genere di furbi fa sicuramente piu' danni di Al Gore, ammesso che Al Gore ne faccia.
    Mi pare che la risposta di Mappo intendesse volare più alto... del tipo bene un ambientalismo di "salvaguardia" che dica di non distruggere troppe foreste, non inquinare etc... a patto di non esagerare degenerando in ciò che Mappo descriveva.

    Se ben interpreto...
    UT UNUM SINT!

  6. #6
    Registered User
    Data Registrazione
    22 Sep 2004
    Messaggi
    1,844
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    La Chiesa ortodossa ha prodotto una profonda riflessione tra ecologia e cristianesimo oltrepassando ogni semplice considerazione etica e mostrando che il fondamento della ecologia è teologico, non etico.

  7. #7
    Ut unum sint!
    Data Registrazione
    21 Jun 2005
    Messaggi
    4,584
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da antonio Visualizza Messaggio
    ma se si identifica il problema in Al Gore e non nelle foreste distrutte si e' sicuramente fuoristrada.
    E' un modo per negare il problema degli effetti nefasti che le condotte egoiste e scriteriate dell'uomo producono sull'ambiente nel quale l'uomo stesso vive.
    Ripeto:
    Mi pare che la risposta di Mappo intendesse volare più alto... del tipo bene un ambientalismo di "salvaguardia" che dica di non distruggere troppe foreste, non inquinare etc... a patto di non esagerare degenerando in ciò che Mappo descriveva.

    Se ben interpreto...
    UT UNUM SINT!

  8. #8
    Conservatore
    Data Registrazione
    30 Apr 2004
    Località
    Sponda bresciana benacense
    Messaggi
    20,196
     Likes dati
    67
     Like avuti
    187
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da catholikos Visualizza Messaggio
    Ripeto:
    Mi pare che la risposta di Mappo intendesse volare più alto... del tipo bene un ambientalismo di "salvaguardia" che dica di non distruggere troppe foreste, non inquinare etc... a patto di non esagerare degenerando in ciò che Mappo descriveva.

    Se ben interpreto...
    Infatti, non di generico "ambientalismo" dovremmo parlare, ma di "salvaguardia del creato".

  9. #9
    Conservatore
    Data Registrazione
    30 Apr 2004
    Località
    Sponda bresciana benacense
    Messaggi
    20,196
     Likes dati
    67
     Like avuti
    187
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ambiente? No, creato

    di Riccardo Cascioli

    Nella giornata di preghiera dedicata al tema, è passata l’immagine di una Chiesa - Papa compreso - accodata ai movimenti ecologisti. Ma la visione cattolica è diametralmente opposta all’ambientalismo dominante. Ecco perché....

    [Da «il Timone» n. 57, novembre 2006]


    Ambiente e creato sono due termini equivalenti? Difesa dell’ambiente e salvaguardia l creato sono concetti ana*loghi? Sono domande che nascono natu*rali dopo che la Chiesa italiana ha deciso di istituire per il 1° settembre la Giorna*ta della Salvaguardia del Creato e di de*dicare l’intero mese di settembre alla ri*flessione sul tema. Si tratta di un’iniziati*va importante perché offre l’occasione di approfondire una prospettiva cattolica su un tema che è ormai dominante nell’opi*nione pubblica, ma che tanta confusione genera anche tra i cattolici. Prova ne è che le parole pronunciate per l’occasione dal Papa e il messaggio dei vescovi italiani sono stati riportati dai mass media nazionali in un modo da far pensare all’ennesima festa dell’ambien*te con l’unica differenza che è organizza*ta dai cristiani con il loro linguaggio parti*colare e - diciamocelo pure - un po’ de*modé. Lo stesso Benedetto XVI, grazie anche alle prese di posizione del WWF e del ministro dell’Ambiente Pecoraro Scanio, è stato arruolato d’ufficio nell’eserci*to ambientalista. A maggior ragione dun*que è necessario soffermarsi sul significa*to di questa celebrazione che, malgrado le apparenze, è in totale controtendenza rispetto all’ecologismo dominante. Non c’è dubbio infatti che quest’ultimo discende da una visione negativa del*l’uomo, elemento di disturbo di una natu*ra che - sottinteso - sarebbe in condizio*ni molto migliori se l’uomo non ci fosse.

    L’ambiente così inteso è perciò sostan*zialmente "altro" rispetto all’uomo, e que*st’ultimo ci può vivere a patto che non si muova, che faccia meno attività possibi*le, e soprattutto metta al mondo meno fi*gli possibile perché - si sa - ogni perso*na che si aggiunge è un altro carico che pesa sulla natura. Attenzione: il problema non è l’uomo cattivo, ma l’uomo in sé, per il solo fatto di esistere. Si comprende al*lora perché e in che senso si parla di "di*fesa" dell’ambiente: c’è un aggressore, l’uomo, e va messo in condizione di non nuocere. D’altronde, la Terra è vista co*me un organismo vivente autosufficiente (Gaia) che quindi si "ribella" davanti ai so*prusi dell’uomo (terremoti e altri disastri naturali). Siamo di fronte quindi a una vi*sione neo-pagana, con una differenza im*portante rispetto al paganesimo classico: allora la divinizzazione della natura nasce*va da una riflessione sulla natura stessa, che veniva percepita come enormemente più grande dell’uomo e inspiegabile. Og*gi, invece, la divinizzazione della natura nasce da una riflessione negativa sull’uo*mo, considerato "aggressore" e "parassi*ta", tanto per usare due espressioni mol*to ricorrenti.

    Ben diversa la concezione ebraico-cri*stiana: l’osservazione della realtà e la ri*velazione spingono a parlare di creato, il che pone in rilievo anzitutto l’esistenza di un Creatore da cui tutto dipende. La ter*ra non è dunque un organismo autono*mo che reagisce alle aggressioni come il corpo umano fa con i virus, ovvero con la "febbre" (non a caso il riscaldamento glo*bale viene spesso descritto come "la feb*bre del pianeta"), ma è dono di Dio all’uo*mo. L’uomo, dunque, non solo è parte del Creato, ma è la prima tra le creature. Ne discende, tra l’altro, che esiste una gerar*chia ontologica tra l’uomo e gli altri esseri viventi; cioè la superiorità dell’uomo non nasce da un più avanzato livello di evolu*zione - essenzialmente prodotto dal caso -, ma da una diversità che c’è proprio al*l’origine dell’essere. D’altro canto proprio perché è creatura, l’uomo deve rendere conto al Creatore. Cioè, la superiorità su*gli altri esseri non è disponibilità assolu*ta che legittimi lo sfruttamento selvaggio; al contrario è una responsabilità di fron*te agli altri uomini e a Dio; l’uso che viene fatto della natura deve essere in accordo con il piano di Dio.

    Ma qui nasce un’altra importante dif*ferenza con la mentalità ambientalista odierna: mentre questa parla di "difesa" dell’ambiente, il linguaggio cristiano usa il termine "salvaguardia". Anche qui sia*mo in presenza di concetti radicalmente diversi.

    Difesa, in effetti, non solo rimanda al fat*to che ci sia un aggressore, ma anche al fatto che l’obiettivo è la conservazione, mantenere le cose così come sono, in*tatte. Tanto è vero che si fa spesso rife*rimento al "mantenere" le cose per le ge*nerazioni future così come noi le abbiamo ricevute. Non stupisce dunque che i pri*mi movimenti ecologisti, alla fine dell’Ot*tocento, sono in realtà organizzazioni per la conservazione della natura. E tuttoggi la politica delle riserve naturali, sia terrestri che marine, è uno dei pilastri dell’ambientalismo. Non è però questa la visione cattolica del rapporto uomo-natura. L’uomo, infatti, come ricorda anche l’enciclica di Giovanni Paolo II Laborem Exercens (n 25), partecipa alla creazione. Anzi, è chiamato a questa collabora*zione; ed è qui che si gioca la sua libertà: se segue il progetto di Dio l’uo*mo rende la creazione più bella e più umana; se persegue il proprio pro*getto invece "sfigura" la creazione. La storia da ragione a questo approc*cio cristiano: non c’è dubbio che ad esempio tanta della bellezza d’Italia - dalle città d’arte alle località turistiche in montagna o al mare - sia do*vuta proprio alle mani dell’uomo. Basti pensare ai lavori di bonifica avviati già dai monaci benedettini nell’Alto Medioevo per non parlare delle grandi opere di idraulica e canalizzazione volute dai Papi, fino alla lenta ma pro*gressiva trasformazione della montagna grazie alle popolazioni locali. In questo senso, allora, il termine "salvaguardia" rimanda al concetto di "custodia", dove il custode è chiamato a far crescere e ad abbellire il ter*reno che il padrone gli ha affidato. In questo modo la preoccupazione non è tanto quella di mantenere qualcosa per delle ipotetiche generazioni fu*ture, ma vivere nel modo corretto e responsabile il presente per rispon*dere ai bisogni delle concrete persone di oggi; è con questa posizione che nell’Occidente cristiano storicamente si sono sempre create maggio*ri e migliori risorse per le generazioni future. Perché, come nella parabo*la dei talenti, chi cerca di conservare finisce di perdere anche quel poco che ha.

    Ricorda

    «La via cristiana rimane l’unica che veramente salva. In essa è presente la convinzione che possiamo essere realmen*te "creativi" solo in unità col Creatore del mondo. Possia*mo servire veramente la terra solo se ci poniamo di fron*te ad essa secondo le indicazioni della parola di Dio. Allora possiamo realmente far progredire e perfezionare noi stessi e il mondo» (Joseph Ratzinger, Creazione e peccato, Lindau, 2006).

    Da non perdere

    Dopo il successo ottenuto con il primo volume, Riccardo Cascioli e Antonio Gaspari tornano con "Le bugie degli ambientalisti - 2" (Edizioni Piemme), una critica radicale ai miti ecologisti e un impegno a far crescere un interesse per l'ambiente a partire dall'antropologia cristiana. In particolare, dopo aver introdotto alla conoscenza dei meccanismi della natura - quanto inquina e quanto consuma -, questo secondo lavoro si concentra sul rapporto tra sviluppo e ambiente, smascherando la colossale truffa ideologica che c'è dietro l'imposizione del concetto di "impronta ecologica", teso a convincere l'opinione pubblica che sia lo sviluppo a distruggere l'ambiente. I due autori dimostrano poi come le politiche dell'Unione Europea siano fortemente influenzate dalla potente lobby ecologista e come anche alcuni settori dell'associazionismo cattolico si siano fatti prendere da questa "moda". Infine, dalla Dottrina sociale della Chiesa vengono tratti i principi che permettono di rifondare finalmente un pensiero eco-realista.
    Una novità è il fatto che in contemporanea con l'uscita del libro è stato lanciato un sito appositamente dedicato (http://www.lebugiedegliambientalisti.it), in cui anche i lettori sono invitati a comunicare la propria esperienze e le proprie conoscenze in materia.

    © il Timone
    http://www.iltimone.org

  10. #10
    spirito libero
    Data Registrazione
    19 Sep 2005
    Località
    Genova
    Messaggi
    1,939
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Come al solito il timone brilla per la sua "ignoranza" nel senso etimologico della parola
    non sarà mai possibile con la ragione pervenire a qualche verità assoluta

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. L'ambientalismo del FARE!!!
    Di Razionalista nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 26-02-08, 15:14
  2. ambientalismo zozzone
    Di ENIGMAtica nel forum Energia, Ecologia e Ambiente
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 29-09-07, 11:14
  3. Ambiente e Ambientalismo
    Di felis nel forum Energia, Ecologia e Ambiente
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 07-09-05, 15:47
  4. Ambientalismo Ecologista
    Di Muhaddip nel forum Liberalismo e Libertarismo
    Risposte: 42
    Ultimo Messaggio: 04-02-05, 00:21
  5. L'ambientalismo uccide!
    Di ciaparat nel forum Liberalismo e Libertarismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 05-07-02, 15:58

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito