Si è dato fuoco, davanti alla moglie, al fratello e alla mamma. Una morte assurda, inaccettabile. A soli 42 anni. E' l’epilogo tragico di una vita impazzita, che gli è sfuggita di mano a causa dei tanti debiti accumulati e che lo hanno schiacciato, senza pietà. Vittorio, operatore turistico barese, non ha avuto la forza di lottare. E’ l’ennesima vittima di una società sempre più indifferente e rigida, senza amore. Una società dove le persone sono lasciate da sole, dove la politica pensa solo alle polemiche e alle poltrone, una società autoreferenziale che chi governa non ha né la capacità né la voglia di cambiare, di renderla più umana, più vicina alle esigenze reali della popolazione. Una tragedia italiana. Una tragedia annunciata. Un fatto di cronaca come tanti. Il messaggio di oggi prende spunto da questa morte incredibile e vi invita a riflettere sul futuro, quel futuro che ogni giorno, tutti noi, contribuiamo, in un modo o nell’altro, a costruire.




Rispondi Citando