2007-12-30 11:22
POTENZA - Una conversazione telefonica fra il Ministro della Giustizia Clemente Mastella - che suggerisce la rimozione del direttore generale dell'ospedale San Carlo di Potenza Michele Cannizzaro - e il Presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, è fra quelle per le quali il pm di Potenza Henry John Woodcock, ha chiesto al gip di inoltrare al Parlamento la richiesta ad usare proprio le intercettazioni che riguardano anche altri parlamentari. L' intercettazione che riguarda il ministro è indiretta: l'utenza telefonica sotto controllo non era cioé la sua, ma quella in uso al suo interlocutore.
La prima udienza davanti al gip Gerardina Romaniello - che ha deciso di nominare all'inizio del 2008 un perito che dovrà trascrivere le conversazioni telefoniche intercettate dai Carabinieri - si è svolta il 21 dicembre a Potenza. Oggi "il Quotidiano" ha pubblicato i nomi di Mastella, De Filippo e dell'on. Salvatore Margiotta (Margherita-Pd), dell'assessore regionale lucano alla sanità, Antonio Potenza (Udeur).
Nella telefonata con De Filippo, Mastella indicò la necessità di rimuovere Cannizzaro - che poi si dimise dall'incarico - dopo aver parlato del coinvolgimento della moglie del manager, il pm antimafia di Potenza, Felicia Genovese, nell'inchiesta cosiddetta "toghe lucane" del pm di Catanzaro Luigi De Magistris.
L'inchiesta di Woodcock, però, si riferisce a presunti casi di corruzione nella sanità lucana. Fra le conversazioni intercettate, una è fra Cannizzaro e il sen. Giancarlo Pittelli (Forza Italia): il manager potentino chiede al senatore calabrese di occuparsi di "quella cosa" che riguarda la "commissione vigilanza".
http://www.ansa.it/opencms/export/si..._36418959.html




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