Dal Gazzettino di oggi:
Una compagnia aerea del Nord per far ripartire Malpensa se si dovesse celebrare il matrimonio tra Alitalia ed Air France con l'annunciato declassamento dell'aeroporto milanese. Secondo Umberto Bossi e la Lega questa potrebbe essere la scommessa per servire il mercato lombardo-veneto e anche il Canton Ticino. L'asse del Nord tira i fuori i progetti: in questi giorni c'è stato un contatto telefonico tra Prodi e il leader del Carroccio a proposito del futuro dello scalo. «Ma se il governo dovesse consentire ad Air France di portarci via le rotte che partono da Milano, noi reagiremo», ha fatto sapere la Lega. Anche il governatore della Lombardia Roberto Formigoni scopre le carte e illustra la sua "strategia a tre stadi" per gli aeroporti del Nord. Ottenere dal governo l'annullamento della scelta di Air France o, in subordine, far sì che la Regione Lombardia entri «a pieno titolo» nel negoziato con la compagnia di bandiera francese per stabilire le condizioni «meno penalizzanti» per gli aeroporti del Nord Italia.«Air Padania? Il settore aereo è difficile - ha commentato il presidente di Alpi Eagles, Paolo Sinigaglia: servirebbero collegamenti stradali migliori con Malpensa, jet da cento posti, non oltre, e manager pronti a partire da zero, con umiltà. A me sembra solo una manovra per conquistare l'aeroporto di Verona».
Crema
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