Il 2008 si apre con molte insidie per il Governo Prodi, tra qualche giorno ci sarà la riunione del CDM, la verifica, il caso Visco, i seggi "ballerini" al Senato, le minacce di Dini etc..
Possiamo dire che in 19 mesi l'esecutivo guidato da Romano Prodi è riuscito a dare una "impronta positiva" principalmente nel campo Economico, riporto da repubblica.it:
Se a questo uniamo i 20 miliardi di euro ricavati da una lotta ferrea alla evasione fiscale e la bilancia commerciale tornata in attivo grazie al notevole aumento delle esportazioni (frutto anche dei numerosi "viaggi della speranza" fatti da Prodi in India, Cina, Russia, Brasile...etc) l'esecutivo merita un 7 pieno per quanto riguarda l'Economia.Nel 2007 il deficit pubblico scende sotto al 2% del Pil, contro una stima iniziale del 2,8%: partiva dal 3,3%, ereditato dal governo Berlusconi. Il debito pubblico cala al 104,6% dal 106,8% della precedente legislatura, quando aveva raggiunto quota 1.575 miliardi, quasi 27 mila euro per ogni cittadino. L'avanzo primario cresce al 3%, contro lo 0 degli ultimi lasciti tremontiani. La spesa pubblica scende al 49,2%, e quella primaria cala addirittura al 44,4%. Persino la pressione fiscale si riduce dal 43,1 al 42,9%. E poco, ma è meglio di niente.
In meno di due anni, il governo è riuscito a correggere i conti dello Stato di 1,3 punti percentuali di Pil, più di 20 miliardi di euro
I meriti però, a mio modo di vedere, si fermano quasi totalmente qui.
Il resto è abbastanza desolante, le liberalizzazioni di Bersani, iniziativa positiva, sono state in gran parte depotenziate in parlamento. I Dico si sono arenati in Senato. Le iniziative per tutelare i lavoratori sono state timidissime e tribolate. Nessun passo avanti sul fronte della fecondazione assistita o dei testamento biologico piuttosto che della riforma della Pubblica Amministrazione con i tagli ai costi della politica....
Si dirà, il Governo ha solo 19 mesi di vita, un programma si attua in tutta la legislatura....
... i fatti però dicono che questo esecutivo si regge su una maggioranza senatoriale oramai "fluida"... tanti provvedimenti (liberalizzazioni, dico per esempio) sono stati depotenziati o stoppati proprio dalla seconda camera dello stato... in cui un singolo senatore ha potere di veto su questo o quel provvedimento.
Sinceramente, con una prospettiva di questo genere, Prodi avrebbe dovuto mettere in preventivo che difficilmente ci sarebbero stati 5 anni di tempo per realizzare il programma.... e avrebbe dovuto varare dei provvedimenti "popolari" cosi da non inimicarsi l'opinione pubblica che oramai vede questo governo come "l'esecutivo delle tasse"...
..per giunta la maggioranza litigiosa vanifica quasi del tutto le cose buone realizzate ed ora, quando il tempo sta per scadere, Prodi ha contribuito a risanare il paese si.. ma probabilmente causerà la sconfitta del centrosinistra (o di quel che sarà l'alleanza non di destra) alle prossime elezioni.. consentendo quindi il ritorno al potere di chi ha contriubuito a ridurre questo paese in miseria, pensando solo ai suoi interessi.
Forse per questo Veltroni vuole varare una legge proporzionale? perche sa di non avere speranze nel 2009 e vuole che non ci siamo maggiorenze possibili in parlamento cosi da poter fare una Grossa coalizione con il PDL?
Non sò, una cosa è chiara... Dini o non Dini, solo un miracolo potrebbe salvare il Governo... che se reggerà all'inverno cadrà molto probabilmente al raggiungimento della indennità pensionistica (attorno ad ottobre quindi)
vedremo cosa ci riserverà il 2008 e se il Premier riuscirà nell'insperato... attuare delle riforme che migliorino le condizioni dei lavoratori e che attui finalmente un giro di vite nella pubblica amministrazione, eliminando il parassitismo nel settore pubblico e attuando un sistema meritocratico e trasparente. Ho i miei dubbi... vista la indisponibilità di Dini a "spendere soldi" per le politiche sociali e dei comunisti a "toccare" il settore pubblico.




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