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  1. #1
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    Predefinito Emergenza rifiuti in Campania. Perche?

    Non mi sono mai interessato in modo approfondito dell'argomento ma trovo comunque difficoltà a capire il perche di questa emergenza.

    Dunque, si dice che le popolazioni locali vicine agli inceneritori ed alle discariche protestino.. indi per cui l'immondizia rimane nelle strade... si parla di interessi della camorra nello stoccaggio dei rifiuti....

    ..mi piacerebbe capire perche nelle altre regioni d'Italia non esiste questo problema (o esiste in modo decisamente minore). Possibile che nel resto del paese tutte le popolazioni locali siano disposte ad avvelenarsi? e se invece il problema è la camorra... in che termini entra "nel ciclo dei rifiuti?" ..ed ancora.. l'amministrazione regionale cosa sta facendo per risolvere il problema?

    chi ne sa di piu... potrebbe gentilmente farsi sentire?

  2. #2
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    Predefinito

    le principali responsabilità non sono assolutamente della popolazione,ma neppure della camorra,bensì della politica e delle imprese che hanno gestito il ciclo ,in primis la Impregilo

  3. #3
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    Predefinito Capacita' Di Gestione

    Le capacità di gestione italiane sono scese a livello...... .... ! ! ! ?



    E LA BARCA ITALIA VA, MA FA ACQUA, ACQUA DA TUTTE LE PARTI
    Un equipaggio che non sa navigare

    L`aria, in Italia, é pesante. Per rendersene conto, stare un anno fuori e poi tornare. Allora si respira pesante, si cammina su terreno fangoso. E fangosa quella terra ove diventa complessa, difficile, un`azione che nel resto dell’Europa é ovvia, immediata, senza storia. In Italia invece essa puo avere una storia negativa, puo’ effettuarsi solo in tempi lunghi, o con estrema difficoltà, o con l`intervento di un padrino.

    E pesante l`aria di quel Paese ove persino persone dotate di qualità eccelse stentano a emergere, a portare a termine le proprie iniziative. Ove invece le stesse persone, andando in un altro Paese europeo, di latitudine poco piu alta, emergono senza problemi, hanno successo.

    In gennaio ‘98 il procuratore generale segnala che la giustizia italiana non é proprio a livelli europei. Il direttore delle F.S. ha detto poco prima qualcosa di simile delle ferrovie. In luglio ’99 il magistrato capo del pool Mani Pulite denunzia il rischio che una buona metà delle inchieste su tangentopoli cada in prescrizione, in quanto ….”la giustizia non funziona. E spiacevole, aggiunge, poiché sarebbe un segno di impunità”.. Altri responsabili di grosse strutture pubbliche italiane, nel fare paragoni cogli altri Paesi dell’Unione, potrebbero arrivare a conclusioni fallimentari di simile tipo. Non sarebbe sorprendente.

    E la barca Italia va, continua a navigare, ma fa acqua da tutte le parti.

    Le ultime eclatanti notizie confermano quello che sapevamo: il Paese non funziona. Se uno degli uomini chiave del vecchio centrosinistra si rifugio’ in Tunisia per sfuggire alla giustizia, se un ex-premier é stato indagato per complicità con la mafia, allora non si possono aver dubbi: il sistema Italia ha i piedi d’argilla e rischia il sottosviluppo.

    Guardando fuori dalle frontiere, dove ti volti, vedi qualcosa che gli altri sanno fare, e noi no. O meglio, fingiamo di fare la stessa cosa, o proviamo a farla. O diciamo di volerla fare. Ma poi succede che ci fermiamo a metà strada. O che abbiamo un risultato che non é paragonabile a quello ottenuto negli altri Paesi dell’Unione, ma lo é a quello ottenibile in un Paese del Nord-Africa.

    I media hanno parlato recentemente di due fra i tanti ospedali in sofferenza. Sigilli al Policlinico di Roma nel ’97, a seguito di un’infezione diffusa. Inoltre le notizie di luglio ’99 dallo stesso ospedale dicono: perquisite dai carabinieri le sale operatorie. Immodizia, ferri arrugginiti, provette sporche. Undici bimbi infettati da un piccolo germe, il quale si é preso il compito (due volte in 24 mesi, o forse erano due germi diversi ?) di mostrare a tutti che il grosso ospedale universitario é sporco e mal gestito. Cosa che chi lavora in esso sa da anni, ma finge di non sapere, per non essere danneggiato da un sistema mafioso che gestisce personale e risorse in base ai proprii interessi.

    IL Caldarelli, cuore dolente della sanità partenopea, non va meglio. Per cui la marcia della salute, organizzata da un partito, si chiude davanti ai suoi cancelli. Bindi, ministro della Sanità, dichiara: “…Il problema é comune alle grandi strutture. Al Caldarelli mancano le camere sterili, a Firenze chiudono le sale operatorie del Careggi, a Pesaro muoiono dieci persone. Realtà diverse, accomunate da un’emergenza.” Solo dieci mesi prima lo stesso ministro, con faccia tosta (o per ignoranza ?), aveva sostenuto nel talk-show “Porta a porta” che la Sanità italiana é al livello di quella degli altri Paesi sviluppati d’Europa !…… Ma la serietà dei politici italiani é ormai conosciuta in Europa !

    Nel tratto Parigi-Roma dormire in cuccetta puo’ portare a strani confronti. Se il vagone cuccette é francese, il condizionamento é in funzione. Se la carrozza é italiana, una volta su cinque il viaggio (in inverno) sembra fatto in Siberia. In estate sembra fatto in Africa. La differenza: in Francia una carrozza che ne ha bisogno, va in manutenzione. In Italia viaggia. C’é da soprendersi del numero di incindenti ferroviari in Italia ?

    Le condizioni di costruzione dell’Eurotunnel (Parigi-Londra) e del passante ferroviario Milano-aeroporto sono state elencate da Radice sul Corriere della Sera. Eurotunnel, 50 km, il passante milanese 10.5 km. Eurotunnel, 380 miliardi/km, il passante 571 miliardi/km. Eurotunnel finito in 7 anni, il passante milanese non finito in 17 anni.

    Da La Repubblica (27-1-99), contenente un articolo intitolato Bassa Velocità : « Sui lavori lungo la direttrice Milano-Napoli emerge una realtà sconcertante : uno spaccato di una commedia dell’assurdo, un’inestricabile matassa di contraddizioni ed errori della quale sarà impossibile venire a capo. Cominciando dall’elemento macroscpico dei ritardi e dei rinvii …..tra un progetto bocciato e un cantiere contestato, la data di apertura dell’intera tratta é fissata al 2006. E un gap incolmabile rispetto agli standards degli altri Paesi Europei. »
    « L’altro intoppo riguarda invece Napoli. La stazione terminale dei convogli ad alta velocità non sarà quella di Napoli, ma un apposito scalo ad Afragola. Un interscambio, ove i passeggeri dovranno cambiare treno per arrivare a destinazione. » Un modo come un’altro per vanificar’e il riparmio di tempo conseguito ! L’articolo conclude : « Poca Europa in tutto questo».

    Panorama,nel novembre 99, tenta di ripôndere alla domanda: “Di chi la colpa del caos dei trasporti ?”con qualche rilevamento. “I tempi medi di realizzazione delle grandi infrastutture restano dalle tre alle cinque volte superiori a quelli europei. Per la direttissima ferroviaria Roma-Firenze ci sono voluti più di 30 anni. Qualsiasi persona di buon senso sa che , per liberare le strade, le merci dovrebbero viaggiarre in mare e su treno. Ma la % di merci trasportatat sui vagoni F.S. rimane inferiore al 15%.”
    Le Ferrovie dello Stato hanno ammesso (lettera al Corriere del 1-11-99): “Il quadruplicamento degli assi Nord-Sud e Est-Ovest e il potenziamento dei nodi fondamentali, partiti 20 anni fa, subiscono ritardi a causa delle interrminabili procedure amministrative.”

    L’indagine ISTAT sulle università (Il Corriere, 5-11-99) mette in rilievio l’alto tasso di insuccesso che non ha eguali negli altri Paesi evoluti: solo il 40 % degli iscritti raggiunge il traguardo della laurea. Inoltre, nel ’98, l’esercito dei fuori corso nelle università supera l’88 % del totale iscritti.

    C’é da chiedersi come mai l’Italia sia in Europa e non in Africa !

    Le Poste Italiane hanno da decenni il primato europeo per la lentezza della consegna, per la lunghezza delle code agli sportelli e per l’inaffidabilità dei servizi. Nel luglio ’99 la proposta del ministro Piazza per l’abolizione della coda agli sportelli: un coacervo di buone intenzioni, indice del livello della maturità civile italiana. In un’altro Paese il problema dalla coda si sarebbe risolto senza impegnare il parlamento, in modo più semplice: rilevamento delle cause del problema e realizzazione pratica dei correttivi necessarii ad eliminarlo. In Italia si propone una legge. La commedia dell’arte é italiana !

    Sergio Bocca afferma : « Ferrovie e crimininalità. Non passa giorno o settimana senza morti o ammazzati dalla malavita organizzata o senza treni che deragliano e locomotive che s’incendiano….. Al ministro dell’interno va bene che esista una non piccola provincia italiana, la Aspromontana, in cui lo stato in cento anni non ha mai trovato uno dei sequestrati della ‘ndrangheta. ».

    Nelle riunioni internazionali ove vengono discussi e definiti gli standards di trasmissione per le telecomunicazioni, o dei collegamenti internazionali, o per la costruzione di apparecchi industriali, i rappresentanti degli altri Paesi dell’Unione Europea proteggono gli interessi delle proporie economie. I rappresentanti italiani raramente ci provano, se lo fanno rischiano brutte figure.

    Nel 2002 la sorpresa di Marino, re dei trapianti. Lui , che nel ’92 era il 1° direttore straniero del centro trapianti governativo USA, nel ‘99 diviene direttore dell’ISMETT di Palermo. Nel 03, stanco di combattere per poter lavorare, sbatte la porta e se ne va a dirigere la divisione trapianti a Philadelphia, dicendo: qui in Italia non posso lavorare, son costretto ad andarmene. Un’altro esempio del pantano italiano.

    Vale la pena di ricordare che non c’é nessun Paese dell’Unione Europea che sia al livello italiano, cosi basso, in tutti i settori menzionati ? E quali ne sono i motivi ? E come mai nessuno li ricerca e li scopre ? L’intellighentia italiana dorme, o non esiste ?
    Se vogliamo andare a fondo e scoprire le cause del sottosviluppo italiano, non c’é alternativa ad un riesame dei nostri comportamenti. Questa lettera dall’Europa é un piccolo contributo preliminare.

    Antonio Greco

    ANGREMA@wanadoo.fr

  4. #4
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    federalismo NON solidale... cosi' si pagano loro i costi e le multe dell'UE.
    E se come credo non è colpa dei cittadini con un forte federalismo penseranno meglio a chi votare senza farsi comprare per essere assunti in qualche posto pubblico.
    Perchè, poi, se la camorra-politica ti dà un posto pubblico in cui fai un cazzo e vieni pagato piu che al nord non puoi lamentarti della camorra-politica che non sa gestire la monnezza.

  5. #5
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    quindi sai dare qualche indicazione di voto ai campani?su questo forum per anni avete fatto la propaganda di Bassolino,anche gente come benfy che adesso esterna rigurgiti leghisti

  6. #6
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    ma quali sono le alternative a bassolino? io non ne vedo forse Doria che avevi votato tu poteva esserlo, ma dubito lo voti in massa il popolino

  7. #7
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    Citazione Originariamente Scritto da blob21 Visualizza Messaggio
    quindi sai dare qualche indicazione di voto ai campani?su questo forum per anni avete fatto la propaganda di Bassolino,anche gente come benfy che adesso esterna rigurgiti leghisti
    No, oggi come oggi se fossi campano non voterei nessuno, forse rifondazione se non ci fossero i verdi attaccati.
    Realisticamente la cosa migliore è lasciarvi al vostro destino non xk mi piaccia questo ma xk finanziare anche un lavavetri a napoli significa indirettamente,tramite il pizzo, finanziare la camorra. e cosi è in calabria e sicilia.

    La cosa migliore è che se state per i cazzi vostri anche i tuoi concittadini che sono stati aiutati dalla camorra capiscono che devono provare l'alternativa. Se non vi arrivano piu i soldi dall'alto e la camorra è meno foraggiata da aiutati statali forse uan qualche reazione si avrà. Almeno è una speranza, io credo nei cittadini del sud onesti, ma credo che finchè ci sarà mamma roma che finanzia direttamente o indiriettamente la camorra ciò sarà impossibile.

  8. #8
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    Predefinito FIDARSI DEI POLITICI ? Mai ! Sono buoni solo per rompersi le corna....

    Ve lo ripeto ancora: non aspettatevi che guai dai pôlitici ! Sono loro che hanno introdotto la non-professionalità, la corruzione e l'impunità in tutto il Paese...! E tutti ne pagano le conseguenze. Sono loro che han portato l'Italia dove sta ora (quasi Magreb..)

    VISTO CHE NON CI SI PUO FIDARE DEI POLITICI, che fare ?


    LA REALTÀ DEL BEL PAESE

    (EVITARE IL RUZZOLONE ?)



    Forse non ve ne siete ancora accorti, ma ci sono delle semplici constatazioni che potrebbero essere di vostro interesse. O di interesse per chi ha una visione obiettiva (per esempio gli espatriati); si tratta di fatti piuttosto evidenti.

    - Se volete aumentare il potere di acquisto;

    - se volete che ci sia un futuro in Italia per i vostri figli o per il vostro lavoro;

    - se volete che la società italiana sia un giorno gestita in modo da realizzare nella realtà i vostri diritti (senza l’aiuto di politici, tanto loro vi levano qualcosa, certo non ve la danno);

    - se volete che il Bel Paese la smetta con la politica delle chiacchiere e si avvicini all’ Europa, per avere risultati sociali REALI;

    - se volete che gli sprechi di risorse diminuiscano; il Paese è già allo sfascio ed ulteriori sprechi inutili di risorse ricadrebbero sulle spalle di tutti.

    Se volete tutto ciò, allora bisogna partire da qualche considerazione basilare:

    - la società italiana, come è divenuta oggi, è ingestibile;

    - i cittadini di questa società hanno una buona probabilità di ricevere batoste, non sostegno o servizi (come accade invece in altri Paesi della U.E.);

    - la conclusione di lunga inchiesta: l’unica possibilità di evitare il Terzo Mondo (che è un rischio reale) sta nel:

    a) prendere atto che la società italiana ha numerosi e grossi GAPs rispetto alla U.E. e alla normalità, in termini di comportamenti e mentalità distorti e di insuccessi in ambito sociale;

    b) individuare i motivi scatenanti del degrado recente (da mettere sotto il titolo “incapacità di sviluppo competitivo”);

    c) discutere fra esperti (senza politici, ormai divenuti incapaci o pericolosi o deviati o animati dall’ambizione al potere fine a se stesso) tali motivi, per individuare le possibili soluzioni;

    d) costituire un’alleanza fra imprenditori, operatori dell’economia, associazioni serie, cittadini che vorrebbero si creasse lavoro, invece di andare verso la povertà. Molto meglio che affidarsi a politici (abituati alle chiacchiere);

    Se ci sono Italiani che hanno questi obiettivi, mi contattino per indicarmi a quale associazione, o VIP o gruppo di cittadini seri potrà interessare una mia presentazione delle CAUSE del degrado italiano. Cause che sono poco conosciute in Italia. Ma che io ho analizzato per parecchi anni. Vivo in Francia, sono pronto a venire in Italia, se mi proponete un microfono......


    Italiani, noti per la capacità di superare le situazioni difficili. E per l’ ottimismo davanti alle emergenze, collegato alla grande fiducia nello stellone. La società italiana, cui non é stato mai insegnato dalla P.I. il senso del sociale (tanto meno un Patto Sociale) non é in realtà una vera società, ma un aggregato di cittadini che, a ruota libera, ama esercitare lo sport favorito: l’ infrazione delle regole. A causa di cio’, lo stellone non ha funzionato nel sociale. Di conseguenza lo Stivale é in equilibrio instabile, con tendenza al ruzzolone verso uno scenario peggiore di quello attuale.

    Sembra quindi urgente fare qualcosa di diverso dalle solite chiacchiere politiche. La prima cosa che gli espatriati sono in grado di fare: l’ analisi delle Cause. E’ solo dopo un’ analisi seria, che si potranno poi discutere delle MISURE EFFICACI per EUROPEIZZARE la società italiana. AL DI FUORI DI OGNI CONTESTO POLITICO, che porta in genere a insuccessi. Alla discussione sulle misure necessarie, il sottoscritto parteciperà con una proposta (testo già pronto, sarà pubblicato in seconda battuta) delle linee generali di un programma che funzioni.
    L’ unica reale possibilità di avere un futuro: che emigrati testimonino e mostrino quali sono i GAPs verso le condizioni di uno sviluppo possibile. Mostrino cosa é un patto sociale, come si costruisce una “società della fiducia”, la sola che permetterebbe uno sviluppo economico. Non difficile organizzare la testimonianza di emigrati....

    A futura memoria. Lo Stivale è terra di confine fra l’Europa e il Maghreb. A seconda di quello che gli Italiani faranno o non faranno nei prossimi tre anni circa, vedremo nel 2015 una o l’altra di queste due situazioni: a) il Bel Paese sarà riuscito a europeizzarsi; b) l’Italia sarà parte del Maghreb. Attenzione, la soluzione a) non potrà avverarsi senza un’azione determinata del tipo: “•aprire gli occhi”; “realizzare le azioni urgenti e necessarie per evitare il terzo mondo”.

    Antonio Greco
    ANGREMA@wanadoo.fr

    P.S. Proponetemi una sala, un microfono. Vi faro’ la presentazione dei 25 tarli che han causato il disastro... . e che continuano a rosicchiare lo Stivale...


    (ex funzionario europeo, consulente in TLC, analista delle CAUSE del declino)

    Paolo Radaelli (Economista per lo Sviluppo, Specializzatro presso il Cefims - University of
    London, esperienze di lavoro in Lussemburgo e in Asia)
    paulradaels1@hotmail.com

    Vincenzo M. Francaviglia
    (Dirigente di Ricerca CNR)
    vincenzo.francaviglia@itabc.cnr.it
    -------------------------
    P.S. Chi condivide l’ obiettivo di questa proposta, potrebbe girare ad un amico questo messaggio.

    Valutazioni sullo stato del Paese sono su:



    http://angrema.blogspot.com
    www.accademiaonline.net (cercare testi di Antonio Greco, argomento “società”)

  9. #9
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    Citazione Originariamente Scritto da Enrico1987 Visualizza Messaggio
    No, oggi come oggi se fossi campano non voterei nessuno, forse rifondazione se non ci fossero i verdi attaccati.
    Realisticamente la cosa migliore è lasciarvi al vostro destino non xk mi piaccia questo ma xk finanziare anche un lavavetri a napoli significa indirettamente,tramite il pizzo, finanziare la camorra. e cosi è in calabria e sicilia.

    La cosa migliore è che se state per i cazzi vostri anche i tuoi concittadini che sono stati aiutati dalla camorra capiscono che devono provare l'alternativa. Se non vi arrivano piu i soldi dall'alto e la camorra è meno foraggiata da aiutati statali forse uan qualche reazione si avrà. Almeno è una speranza, io credo nei cittadini del sud onesti, ma credo che finchè ci sarà mamma roma che finanzia direttamente o indiriettamente la camorra ciò sarà impossibile.
    s',la conosco bene la teoria federalista è sono convinto che non ha alcun fondamento.
    E' come se come soluzione ai problemi di un malato di cancro dopo che tutte le medicine si sono rivelate inutili o male utilizzate fosse abbandonarlo al suo destino e lasciarlo morire di inedia.
    Non è una soluzione ovviamente,fate prima a dire che ve ne fotte,e che per un vostro interesse particolare ed egoistico sarebbe meglio,apprezzeremmo la sincerità

  10. #10
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    Citazione Originariamente Scritto da Enrico1987 Visualizza Messaggio
    No, oggi come oggi se fossi campano non voterei nessuno, forse rifondazione se non ci fossero i verdi attaccati.
    Realisticamente la cosa migliore è lasciarvi al vostro destino non xk mi piaccia questo ma xk finanziare anche un lavavetri a napoli significa indirettamente,tramite il pizzo, finanziare la camorra. e cosi è in calabria e sicilia.

    La cosa migliore è che se state per i cazzi vostri anche i tuoi concittadini che sono stati aiutati dalla camorra capiscono che devono provare l'alternativa. Se non vi arrivano piu i soldi dall'alto e la camorra è meno foraggiata da aiutati statali forse uan qualche reazione si avrà. Almeno è una speranza, io credo nei cittadini del sud onesti, ma credo che finchè ci sarà mamma roma che finanzia direttamente o indiriettamente la camorra ciò sarà impossibile.
    permettimi ma non sono d'accordo. I cittadini del sud italia sono gia abbastanza lasciati a se stessi. Lasciamo perdere i finanziamenti elargiti dallo stato che vanno ad ingrassare le amministrazioni locali o le mafie.

    La verità è che se abiti a Scampia... non è cosi facile dire "io non voglio essere mafioso" quando attorno a te non c'è lo Stato ma il piccolo boss che ti da una caramella, poi magari ti presta 5 euro per andare al cinema oppure ti trova un lavoretto per raccimolare qualche soldi per la ragazzina.... ma poi vuole qualcosa in cambio.... non è difficile fare il poliziotto o il carabiniere perche anche loro tengono famiglia e "lo stato nello stato" non si risparmia nella minacce. Ecco poi perche quando arrestano il Boss c'è la rivolta contro le forze dell'ordine, la "cultura mafiosa" si forma dove la Mafia è L'UNICO STATO esistente.

    La vera soluzione al problema è intervenire sulle due questioni principali: sicurezza e lavoro. Apriamo dei grandi cantieri pubblici per ricostruire gli acquedotti siciliani piuttosto che le autostrade campane...etc... mandiamo l'esercito nelle zone nevralgiche... facciamo sentire a quelle persone che UN ALTRO STATO ESISTE... e vedrete che molti, potendo scegliere, saranno dalla parte giusta...

    ...ricordiamo però che molti di loro, ad oggi, NON HANNO SCELTA.

 

 
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