02/01/2008 - Roma - Carabinieri arrestano 4 topi d'auto : 1 Moldavo e 3 Romeni


Roma - Carabinieri arrestano 4 topi d'auto : 1 Moldavo e 3 Romeni

Comando Provinciale di Roma

02/01/2008

Un pregiudicato moldavo e tre romeni, tutti di età compresa tra i 22 ed i 26 anni, sono stati arrestati in due distinte operazioni dalla Compagnia Roma Trastevere per tentato furto aggravato.
Il primo è stato bloccato dai militari in via Francesco Marconi, zona Torrevecchia, proprio mentre stava tentando di forzare le serrature di un furgone parcheggiato in strada, mentre la banda di romeni è stata sorpresa in via dei Capasso, quartiere della Pisana, mentre portavano via alcuni oggetti dall'abitacolo di una Ford Fiesta. I tre giovani, nel tentativo peraltro vano di guadagnare una via di fuga, si sono scagliati contro i militari che li stavano fermando, aggredendoli con calci e pugni.
I tre ladruncoli, quindi, dovranno rispondere all'Autorità Giudiziaria anche di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.
FONTE: Arma dei Carabinieri

02/01/2008 - MAROCCHINO SPACCIA DROGA GRATIS SPERANDO IN LAVORO E PERMESSO SOGGIORNO


MAROCCHINO SPACCIA DROGA GRATIS SPERANDO IN LAVORO E PERMESSO SOGGIORNO

02/01/2008

BOLOGNA, 2 GEN
- Ha spacciato cocaina gratis nella speranza di essere assunto per avere un permesso di soggiorno. La cessione a titolo gratuito è costata comunque l'arresto ad un marocchino di 18 anni, clandestino, bloccato dai carabinieri di San Lazzaro di Savena (Bologna) l'ultimo giorno del 2007. A rivelare che la cessione di un grammo e mezzo di cocaina era stata gratuita è stato lo stesso cliente, italiano di 32 anni, titolare di una piccola impresa di autotrasporti. Il 'padroncino' ha spiegato ai carabinieri di non aver portato un euro per la dose di droga poiché il nordafricano gliela aveva data nella speranza di essere poi assunto in azienda per poter avere un permesso di soggiorno. Il marocchino è stato condannato per direttissima a otto mesi di carcere.
FONTE: Ansa

02/01/2008 - TORINO: TENTA DI RUBARE IN APPARTAMENTO, ARRESTATO MAROCCHINO


TORINO: TENTA DI RUBARE IN APPARTAMENTO, ARRESTATO MAROCCHINO

02/01/2008

Torino, 2 gen. - (Adnkronos)
- Stava cercando di entrare, attraverso il balcone, in una casa per mettere a segno un furto, ma e' stato arrestato dai carabinieri. E' accaduto ieri sera intorno alla mezzanotte, in via Tasso. Un marocchino di 26 anni, e' stato notato da un vicino di casa dell'appartamento dove l'extracomunitario stava cercando di introdursi. Immediamente avvertiti, sul posto sono giunti i militari che hanno arrestato l'uomo per tentato furto. Sempre per furto, ieri mattina intorno alle sei e' stato arrestato un giovane italiano che, uscendo dalla discoteca dove aveva festeggiato l'arrivo del nuovo anno, si era impossessato della felpa e del telefonino del dj. Notato da alcuni presenti, il ragazzo ha tentato di scappare facendosi largo con la forza, ma e' stato arrestato dai carabineiri.
FONTE: Adnkronos

02/01/2008 - Roma - Rapinatori Libici arrestati dai Carabinieri


Roma - Rapinatori Libici arrestati dai Carabinieri

Comando Provinciale di Roma

02/01/2008


Due cittadini, di 35 e 25 anni entrambi di origine libica, sono stati arrestati dai Carabinieri della Compagnia Roma Parioli con l'accusa di sequestro di persona, rapina, violenza sessuale e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I due si erano resi protagonisti, in breve tempo, di due rapine.
Lo stesso modus operandi in entrambi i casi ha messo la firma sulle loro azioni criminali: avvicinavano le loro vittime designate in strada con la loro auto di lusso, li convincevano a seguirli dopodichè scattavano le violenze sotto la minaccia di coltelli a serramanico. Dopo le denunce gli uomini dell'Arma si sono messi subito sulle tracce dei malviventi e, grazie ai dettagli forniti dalle vittime, sono riusciti a bloccare l'auto con a bordo uno dei due rapinatori. Immediata è scattata la perquisizione del suo appartamento dove è stato trovato anche il complice, i coltelli utilizzati durante le rapine ed alcune dosi di hashish e cocaina.
Riconosciuti dalle loro vittime, i due uomini sono stati associati nel carcere di Regina Coeli.
FONTE: Arma dei Carabinieri