



Ok, non ci siamo lasciati.
Prima mi ha calmata, poi m'ha fatto infuriare ulteriormente. Ma tanto lo so com'è fatto.
Resto furiosa.
Renacerá mi pueblo de su ruina y pagarán su culpa los traidores.


Stavo scrivendo un'altra cosa, ma mi autocensuro. C'ho troppo veleno in corpo in questo momento.
Renacerá mi pueblo de su ruina y pagarán su culpa los traidores.


Vado a non-dormire.
Renacerá mi pueblo de su ruina y pagarán su culpa los traidores.




Potete pure non leggere. E' giusto per non rigirarmi nel letto che scrivo.
Ok, ecco cosa ho imparato da questa prima fase della mia insonnia:
Ho imparato che Luca, e lo chiamo Luca per una volta, è un cazzone avventato che ha fatto una stronzata grossa.
E' bello litigare per le stronzate grosse, sapete. Mica è come litigare per gli "Oddio hai infilato il tuo cazzo nella bocca di un'altra, è mio il tuo cazzo, è mmmmmio!" o per gli "Oddio non m'hai chiamata per una settimana, IOIOIOIOIO, sono qui, mi devi venerare, devi ricordarmi che esisto, perché io esisto solo se mi chiami tre volte al giorno!". Proprio no, non ci siamo. Tu non mi chiami per una settimana, poi mi squilla il telefono e penso "Non c'ho voglia, madò". Però ti rispondo lo stesso e tu mi parli dell'ultima trollata che hai fatto su Facebook con Jacopo o dell'ultimo saggio storico che hai letto ed io penso "Che palle". Però poi chiudo il telefono e penso "Che bella chiamata, è stato divertente/interessante", mi metto a pensare alle cose che mi hai detto e mi si scalda il cuore. Poi torno all'unica cosa per cui valga la pena fare IOIOIO, cioè torno a me stessa, perché la vita è mmmmmia, mica il tuo cazzo.
E poi ci vediamo, io non-dormo in pullman per 12 ore, arrivo a Cinisello e ti compro il cornetto alla crema. Ti trovo a dormire sul divano perché hai cambiato le lenzuola la sera prima e non ci volevi sudare dentro, così quando vai a lavorare posso mettermi a dormire avvolta dal profumo chimico del detersivo. Tu ti pseudosvegli, mi baci con l'alito fetente del risveglio e blateri qualche mezza parola, tra cui "Amore mio", che non me lo diresti mai da sveglio. Poi ci provi, ma si vede che sei in dormiveglia. Allora ti sveglio, sporchi il divano di briciole di cornetto, crema e zucchero a velo e ti metti a parlare dell'ultima trollata che hai fatto su Facebook con Jacopo o dell'ultimo saggio storico che hai letto e io penso "C'ho sonno, ma quando se ne va a lavorare questo?". Poi per fortuna la smetti e vai a fare la cacca, mi chiami e mi dici "Vedi che bella cacca ho fatto?" e io rido come una scema. Allora torniamo sul divano, ci facciamo le coccole, tu ci provi da sveglio e io ti dico "Vedi che mo devi andare a lavorare" e tu rispondi "Uffi", infatti suona la sveglia, ti infili i calzini bucati, le mutande scolorite, la maglietta sformata e tutto il resto, così io posso andare a dormire nel letto avvolta dal profumo chimico del detersivo, ma senza che i peli che perdi dalla schiena mi ostruiscano le vie respiratorie, quindi il profumo chimico del detersivo me lo becco proprio tutto. Solo che invece di dormire mi metto a pensare all'ultima trollata che hai fatto su Facebook con Jacopo o all'ultimo saggio storico che hai letto. A un certo punto crollo e mi sveglio inevitabilmente 5 minuti prima del tuo ritorno. E poi comincia l'amore, quello che non si può spiegare proprio per niente, perché non c'entra un cazzo con le scene da film, perché non è ammantato di intellettualismo, perché non serve a fare IOIOIOIO e ancora IOIOIOIOIO. E' una roba un po' sfigata, ma c'è. Non c'è proprio un cazzo da raccontare. Non è la ruota del pavone, non è il verso di una poesia, non c'è bisogno di strepitare in maniera garrula per dire che c'è. C'è e basta. Va bene così, che si strepita fin troppo in questo mondo. C'è anche se non lo pronunci.
E non fa niente se sei un cazzone. Se hai fatto una stronzata grossa. L'hai fatta perché ti sei fatto prendere dall'entusiamo, dalla voglia di aiutare e poi ti sei distratto un attimo. Fa niente. E poi ti sei messo a fare la vittima come sempre quando fai una stronzata, ti sei messo a fare IOIOIO, ma va bene, almeno mi dici chi sei TUTUTU quando m'incazzo, mi dici cosa provi, mica è una roba da poco.
Ma prima mi hai incoraggiata, mi hai detto che ce la posso fare, che andrà tutto bene e che mi starai vicino. Come mi sei stato vicino nel momento più brutto della mia vita, quando avresti potuto dire "Uè mnè, sai che c'è? Io mi sono messo con te perché eri una forza della natura, mo sei una cazzo di ameba, ma vaffanculo!".
E invece adesso non sono più un'ameba, quindi tocca pensare a NOINOINOI, senza strepitare però, che strepitare va bene giusto con gli amanti per avere un brividino in più e compiacere il proprio IOIOIO, per quello che abbiamo noi non vale proprio la pena. Tanto lo so che sei un cazzone e va bene così. Hai fatto una stronzata grossa e rimedieremo. Però almeno è tutto autentico, vivo, non ha il profumo chimico del detersivo. Tanto noi le scene da film non le possiamo fare, io sono troppo bassa, tu troppo alto, se ci baciamo sotto la pioggia facciamo ridere.
E' veramente bello come siamo fatti. Ci scordiamo pure gli anniversari, quelli nostri intendo, che oggi è il 7 novembre e quello non ce lo scordiamo mica. Pensa a quelli che non solo si chiamano tutti i giorni, ma si fanno pure le paranoie tutti i giorni. Quanti patemi inutili, fatti solo di "IOIOIO esisto solo perché ci sei tu. Ma non TUTUTU, solo tu, perché è più importante che IOIOIO con le mie pretese assurde, con le mie insicurezze folli, prenda il sopravvento e che tu venga schiacciato/a dalle mie seghe mentali su di te.". E invece le nostre gioie, i nostri dolori, la nostra rabbia dipendono da quello che c'è la fuori. Noi ci autodeterminiamo, perché pure tu sei femminista. Questa è una fottutissima benedizione. Facciamo IOIOIO solo quando litighiamo quella mezza volta ogni sei mesi, ma poi ci passa subito. Sì, ogni tanto sono premestruale e mi viene un po' di IOIOIO per le stronzate, ma poi sanguino e va tutto a posto. Tu sei paziente, io sono più paziente di te. Io sono complicata, tu sei più complicato di me. Però la fuffa non attacca, non funziona, sia quella suggestiva e romantica sia quella da rompicazzo egocentrici.
Mi stai accanto ma non mi proteggi e non mi proteggi perché non mi possiedi. Non c'è niente di più bello, è un dono bellissimo che mi hai fatto. Ora mi sto addormentando.
Renacerá mi pueblo de su ruina y pagarán su culpa los traidores.


"Bad karma"


"Bad karma"


Ucci Do, ti mando un PVT.
L'arte di essere P.A.

