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sottoscrivo ogni punto sottolineato dai compagni e aggiungo un'altra pecca non di poco conto.
La non organicità del partito ad una classe.
Prodi, Dini e Veltroni sono politici capaci che sanno esattamente cosa vogliono e quali sono i poteri e gli interessi che devono difendere.
Rifondandazione invece non ha un programma organico a nulla, non ce l'ha proprio un programma!
I dirigenti sono scelti in base alla mozione che votano e al servilismo nei confronti dei più anziani e non alle capacità.
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Rifondazione, come in fondo tutta la politica italiana, si sta dirigendo verso la contrapposizione al popolo. Come ben diceva due calzini, ormai i politici non si recano più davanti le fabbriche, per le piazze a tenere comizi, oppure a parlare con le persone reali. Ora si fa tutto in televisione, ed è alquanto deprimente e mediocre.
Per quanto riguarda i giovani, quest'ultimi devono essere educati alla politica, come succedeva nelle vecchie FIGC.
...e non ci lamentiamo se nascono dei fenomeni politici-culturali come il movimento di Beppe Grillo che, a mio avviso, si sta comportando abbastanza bene, avvicinando la gente alla politica...