L'8 gennaio 1993 fu ucciso il giornalista Beppe Alfano.
Un altro giornalista che ha pagato con la vita la sua opposizione ai sistemi criminali , alle loro ramificazioni e collusioni.

In tempi in cui invece "qualificati" segmenti del mondo politico non fanno mancare il loro sostegno vuoi a mafiosi conclamati vuoi a favoreggiatori della mafia, in nome di quella cultura deteriore del compromesso e della complicità con L'Antistato che tanto ha nuociuto alla società italiana, e' giusto ricordare la sua figura, come accade gia' per quella di altri giornalisti e uomini delle Istituzioni che hanno speso la loro vita e la loro carriera per liberare la Sicilia (e non solo la Sicilia) dal giogo delle mafie.

http://www.antimafiaduemila.com/content/view/1604/78/