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Gli amici di NervianoViva, con il sostegno della nostra Associazione, Ti invitano ad unirti ai festeggiamenti del




Falò de Sant Antoni
Ricorrenza tradizionale.

Gioedì 17 de Genar 2008, 9 or de sera

NERVIAN, fraz. GARBATOLA (MI)

c/o aia de via XX Settembre.
La ricorrenza di S. Antonio Abate cade il 17 gennaio, uno dei periodi più freddi dell’anno. Nei nostri paesi da secoli si usa nei paesi accendere i cosiddetti falò di S. Antonio, che a seconda delle zone sono assimilabili ai riti della Gioeubia o Giobiana. Questi momenti mantengono una funzione purificatrice e fecondatrice, come tutti i fuochi che segnano il passaggio dall’inverno alla imminente primavera. La notte viene illuminata e riscaldata da grandi falò in una delle ricorrenze più sentite dal mondo agricolo, e i contadini, per distinguere Sant'Antonio Abate dall’omonimo padovano, lo chiamavano “Sant’ Antòni dal porscèll”. Patrono dei porcai, dei macellai, dei salumieri, dei pittori, dei cavalieri, dei fornai, questa figura a metà fra credenze cristiane e spirito nativo, è tuttora venerata come protettrice degli animali domestici ed è invocata contro tutte le malattie della pelle e contro gli incendi.

L’Associazione Nerviano Viva, in un percorso di riscoperta delle tradizioni locali, da appuntamento a tutta la cittadinanza presso la vecchia aia di via XX Settembre a Garbatola (di fronte a via Nazario Sauro) alle ore 21,00 di giovedì 17 gennaio per festeggiare S. Antonio con un bicchiere di vin brulè e una fetta di panettone!

A Nerviano S. Antonio viene simpaticamente invocato per ritrovare le cose smarrite: “Sant’ Antòni da la barba bianca, famm trovà quel ca ma manca” ed è protagonista di una curiosa filastrocca:

Sant’Antòni dal porscèll
l’ha sonaa al campanèll
al campanèll al s’è rompuu
Sant'Antòni al s’è sconduu
al s’è sconduu da drèe a una pòrta
gh’eva là una dònna mòrta
dònna mòrta l’ha faa “Hi”
Sant’Antòni al s’è strimii
dònna mòrta l’ha faa “Ha”
Sant’Antòni l’è scappaa

Nota: la filastrocca e il proverbio sono scritti nella variante locale nervianese della lingua milanese, ma con la corretta grafia classica. Per maggiori dettagli sulla tradizione e la manifestazione contattare: [email protected]