da www.terradimezzocrotone.org e www.danielecaroleo.identitario.org
La Comunità Militante “TERRA DI MEZZO” di Crotone aderisce ufficialmente ai Circoli “Nuova Italia” (www.circolinuovaitalia.org) , fondati dall’On. Gianni Alemanno.
“I Circoli Nuova Italia – dichiara Daniele Caroleo, Presidente dell’Associazione Culturale “Terra di Mezzo” di Crotone - nascono dall'impegno politico, sociale e culturale di persone che hanno come principio ispiratore del loro agire la volontà di tradurre la cultura popolare, comunitaria, tradizionale e nazionale, in studi, elaborazioni, progetti, iniziative e manifestazioni pubbliche. La nostra comunità militante si è sempre distinta per questo tipo di impostazione e per questo genere di azioni sul proprio territorio e, di conseguenza, non potevamo non aderire con entusiasmo a questo progetto.”.
Nei giorni scorsi una delegazione dell’Associazione Culturale “Terra di Mezzo” di Crotone si è recata a Vibo Valentia per un incontro con il Sen. Francesco Bevilacqua, attuale Presidente Provinciale di Alleanza Nazionale di Vibo Valentia e Responsabile regionale dei Circoli “Nuova Italia”, il quale ha accettato immediatamente l’adesione della comunità militante crotonese.
“La nostra comunità – continua Daniele Caroleo – che, tra l’altro, in questi giorni ha trasferito la propria sede in Via Teano (zona Tufolo, di fronte il Bar Morabito), da oggi, più che mai, sarà impegnata quotidianamente nel raggiungimento di alcuni importantissimi obbiettivi, in collaborazione con gli stessi Circoli “Nuova Italia”. Tali obbiettivi sono, ad esempio, la valorizzazione e la diffusione della cultura popolare, comunitaria, tradizionale e nazionale, dei valori della civiltà italiana, mediterranea ed europea e delle forme espressive di ogni genere di identità comunitaria, la concretizzazione dei valori della solidarietà e della partecipazione, tramite interventi ed iniziative rivolte alla soluzione dei problemi sociali di tutti gli strati popolari, con particolare riferimento a quelli più colpiti dalle ingiustizie e dagli squilibri del modello di sviluppo oggi dominante, la difesa e la valorizzazione del territorio in tutti i suoi aspetti e in tutte le sue potenzialità contro ogni forma di sfruttamento e di degrado, ecc… La nostra comunità militante è, ancora una volta pronta per queste battaglie!”.




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