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Spartacvs
E' emergenza, scuole chiuse
Rifiuti a Napoli, arriva l'esercito
ll governo compie i primi passi per tentare di far fronte all'emergenza rifiuti in Campania, ma le polemiche restano roventi. Romano Prodi ha disposto l'apertura delle scuole chiuse dai sindaci per motivi sanitari, trovato subito il consenso del ministro dell'Istruzione Giuseppe Fioroni, ma non dei sindaci che avevano deciso di tenere a casa gli studenti.
Questo fronte di opposizione si è però ben presto incrinato, anche grazie alla decisione del ministro della Difesa Arturo Parisi, coinvolto da Prodi, di impiegare il genio militare per lo sgombero dei rifiuti dalle scuole. "Sul problema dei rifiuti - ha detto il premier ai giornalisti - mi sono preso la responsabilità e vado fino in fondo". Il presidente del Consiglio ha avuto una conversazione telefonica con il ministro dell'Interno Giuliano Amato per definire una "strategia di lungo periodo" sul dramma partenopeo.
Interviene l'esercito - Intanto il Genio militare ha cominciato la raccolta straordinaria dei rifiuti a Caserta. In azione sono al momento due bobcat e due pale meccaniche messi a disposizione dal 21/o reggimento dei Guastatori, che collaborano con la Sace, azienda addetta alla rimozione dei rifiuti nel capoluogo campano.
Sì alla ripartura delle scuole - L'operazione era stata annunciata nella serata di domenica in seguito alla promessa del premier Romano Prodi, che ha garantito l'apertura delle scuole nelle province più colpite dall'emergenza. Nel comune di San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli, si procede invece alla raccolta dei rifiuti con mezzi ordinari.
Napolitano: "Da emergenza a tragedia" - Domani Prodi incontrerà il ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio e i dirigenti del suo dicasteri. Martedì presiederà un vertice con Giuliano Amato, Pecoraro Scanio e Arturo Parisi. La macchina di Palazzo Chigi si è dunque messa in moto. Quello che aveva chiesto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che stamani, lasciando Capri dove ha trascorso qualche giorno di vacanza, ha ribadito il suo auspicio: "Si risolva la tragedia dei rifiuti. In questo senso c'é già, come é necessario, un impegno forte del governo nazionale".
Marini: "La situazione è grave" - Anche il presidente del Senato ha sollecitato un'azione per l'emergenza rifiuti. "Sono necessari interventi straordinari? Si mettano in piedi. Cosa aspettiamo? La situazione - ha detto Marini al
Messaggero - è già grave". Il compito del governo non è affatto semplice, come dimostrano le reazioni alla prima iniziativa del premier. Alcuni sindaci hanno opposto un secco no ed hanno chiesto a Prodi di provvedere prima allo sgombro dei rifiuti intorno alle scuole. Altri si sono limitati a dire di non aver avuto nessuna comunicazione ufficiale. Il ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni ha ribadito le intenzioni del governo: "I ragazzi di Napoli e della Campania domani torneranno regolarmente a scuola. L'emergenza rifiuti non avrà conseguenze per la regolare ripresa delle lezioni".
Tensioni nella maggioranza - Sul fronte politico rimangono immutate le forti polemiche del centrodestra, come pure quelle nel centrosinistra. L'Italia dei Valori di Antonio Di Pietro ha confermato che ritirerà la sua delegazione dal governo della Regione Campania e presenterà un documento di sfiducia a Bassolino. Anche in casa socialista ha fatto capolino l'autocritica politica: "Del disastro dei rifiuti - ha detto Mauro del Bue - sono responsabili anche le coalizioni di centrosinistra che governano Napoli e la Campania". Ancora nella maggioranza, il ministro della Giustizia Clemente Mastella ha lanciato uno strale al sindaco Rosa Iervolino ("non capisco perché lotta insieme ai manifestanti di Pianura") ed ha avvertito: "Dietro la folla che protesta c'é la mano della camorra".
L'opposizione: "Bassolino si dimetta" - Pier Ferdinando Casini ha confermato la sua richiesta di dimissioni al governatore della Campania Bassolino, estendendola però oggi anche al ministro Pecoraro Scanio, accusandolo di essere stato solo "il signor no" su tutto, dai termovalorizzatori ai rigassificatori. In soccorso del ministro é subito intervenuto il capogruppo del "Sole che Ride" alla Camera Angelo Bonelli: "Casini esprime pensieri in libertà. In Campania c'é il commissariamento del ciclo dei rifiuti da 15 anni e le responsabilità sono anche del passato governo".
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