Strage di Appignano, per Ahmetovic niente Roma, torna ad Ascoli. Scoppia la polemica

ANCONA (8 gennaio) - Prima Roma, poi Porto d'Ascoli: nuovo colpo di scena nella vicenda della detenzione di Marco Ahmetovic. La corte d'Appello di Ancona, presieduta da Vincenzo De Robertis, ha deciso che il rom, che guidando ubriaco il 23 aprile scorso uccise quattro ragazzi ad Appignano del Tronto, torni agli arresti domiciliari nel residence di Porto d'Ascoli, e non venga trasferito nel campo rom di Roma, come stabilito ieri dal gip di Ascoli, in relazione ad un tentativo di rapina commesso dall'imputato. E lui dice: «Avrei preferito andare a Roma, mi dispiace che questo non sia stato possibile, ma va bene lo stesso».

I giudici di appello, competenti sul reato di omicidio colposo plurimo per il quale Ahmetovic è stato condannato a sei anni e sei mesi in primo grado, hanno accolto le considerazioni formulate dal pg, secondo il quale sarebbe stato più difficile controllare il rom in un campo nomadi, verificare il rispetto delle misure restrittive, e dunque sventare eventuali tentativi di evasione. Ahmetovic torna dunque nell'appartamento dell'amico Marco Fabiani in via dei Mille a Porto d'Ascoli, da dove era stato ricondotto in carcere il 20 dicembre, per aver conversato al telefono con un pregiudicato. Il gip di Ascoli Annalisa Gianfelice aveva invece disposto il trasferimento del rom a Roma, nel campo nomadi di via Salone, dove vive la sorella.

Storace contro la telefonata di Veltroni Dopo la decisione del trasferimento a Roma il sindacoWalter Veltroni aveva telefonato al presidente della Corte di Appello di Ancona e proprio questa conversazione ha scatenato la polemica con il segretario nazionale de La Destra, Francesco Storace. «Mastella deve dare esaurienti spiegazioni. Il balletto sulla sorte di un delinquente che ha ammazzato quattro ragazzi italiani è incomprensibile. Prima in un residence, poi in carcere, poi trasferito in un campo nomadi a Roma, ora si apprende che basta una telefonata di Veltroni, non si sa a che titolo, per ricominciare come al gioco dell'oca dal residence di San Benedetto del Tronto. Ma un delinquente non sta meglio in galera? La Destra promette manifestazioni rumorose ovunque vada questo assassino».

«Intervenga Mastella» Isabella Bertolini, vice presidente dei Deputati di Forza Italia, sostiene che «in questa vicenda il dolore e la dignità dei familiari dei 4 ragazzi di Appignano vengono ancora una volta calpestate ed offese». «Trovo altrettanto sconcertante che il sindaco di Roma e segretario del Pd Walter Veltroni riesca a condizionare la decisione del tribunale anconetano, ottenendo che Ahmetovic non venga trasferito nella città di Roma per scontare gli arresti domiciliari -conclude - Chiediamo al Guardasigilli di fare piena luce su una vicenda raccapricciante che ci da la misura di come questo esecutivo sia totalmente incapace di gestire l'emergenza sicurezza e criminalità nel nostro Paese». Sulla questione ha preso posizione anche l'ex ministro della Giustiza Castelli che ha invitato Mastella inviare gli ispettori per verificare se tutto è avvenuto nei termini di legge. E può anche applicare una sorta di moral suasion».