Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 15

Discussione: Dal Blog di castXXX

  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    10 Nov 2007
    Messaggi
    121
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Dal Blog di castXXX

    Una Cena Tra Gentiluomini
    Eccoci fuori al Ristorante 53! Dunque io sono quello vestito tutto in nero (colore della forza e dell'eleganza) con la cravatta blu cobalto che mi contraddistingue come appartenente al movimento di Insorgenza Civile. Dite la verità, il mio mii non è identico a me? (salvo che ora porto i capelli più corti) Quelli intorno a me viceversa sono alcune delle migliori menti della Campania; in particolare il tizio col maglione rosso-natale è Luciano Salera un mio mito, per Cotrocorrente ha pubblicato "Garibaldi, Fauchè E I Predatori Del Regno Del Sud" il 22esimo dei 26 libri che ho letto in questo 2007 ed uno dei più avvincenti che abbia MAI letto in tutta la mia carriera di lettore (250 volumi circa) un libro che mi sento di consigliare a TUTTI in particolare ovviamente a chi non sa NULLA di meridionalismo e dintorni (ma che ha la voglia e l'intelligenza di capire) sennò diventa un "farci i pompini a vicenda" che non porta a nulla ed invece la gente "normale", i "non addetti ai lavori", ha(nno) bisogno più che mai di conoscere la verità!! Per chi infatti usa eMule, cliccando qui può scaricarsi un Dossier del TG2 in cui interviene anche lo stesso Salera a spiegare serenamente chi era VERAMENTE Garibaldi e PERCHE fu fatta l'unità. Per chi mi accusa di "passatismo" con un malriuscito sarcasmo (NB lasciate il sarcasmo a chi lo sa fare!) tutto ciò suonerà "divertente" perchè dissacra i suoi credi illuministici e allora mio caro navigatore anonimo sappi che noi tutti insieme si alzava i calici e si brindava al grido di: "EVVIV' O RRE'!"
    Nasce Il Comitato Due Sicile Napoli
    Ieri sera nel noto ristorante di Piazza Dante "53" a Napoli, s'è svolta una cena molto speciale. Ospiti della serata autorevoli rappresentanti della casa editrice CONTROCORRENTE, i fondatori del Comitato Delle Due Sicilie di Caserta ed il gruppo musicale Cilento Musica ed Arte (nella foto la ballerina del gruppo, Jessica si esibisce per i commensali...DIVINA! io raramente ho visto donne più belle e sensuali, questo il video) Scopo della serata gettare le basi per la fondazione, ANCHE a Napoli (e ci mancherebbe!) del relativo Comitato. I Comitati Delle Due Sicilie stanno spuntando come funghi un po' in tutto...il Sud? SI ma anche in tutto il mondo! (attivi presto quelli di Rio, New Jersey e Bueno Saires) e si prefiggono in PRIMA istanza di recuperare l'ESATTA memoria storica di una gloriosa nazione (e del ralativo popolo) che dopo mille anni di storia unitaria (seppur con varie dinastie regnanti) s'è vista all'improvviso cancellata dalle carte geografiche (ma NON dai nostri cuori!!) ed il suo popolo sparpagliato, umilato, offeso (tutt'oggi!) in giro per il mondo. Una diaspora le cui conseguenze socioeconomiche sono ancora qui, sotto gli occhi di tutti noi, solo che pochissima gente si sofferma sulle CAUSE di certe cose. E vabbè ottime pietanze (ma quanto buona è la nostra cucina? Altro che quelle "schifezze" che si mangiano altrove) atmosfera familiare (siamo tutti compatrioti!) e tanta passione, una cosa COMMOVENTE! Forza&Onore ed evvivorrè!

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    10 Nov 2007
    Messaggi
    121
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Libero Pensiero Politico

    Senza false modestie, io SONO un "cittadino modello" quindi "credo" di aver (maggior) credito per parlare! Non dico che Napoli non abbia i problemi che ha ma NON essendo un "chattjllo" rifiuto categoricamente e rispedisco al mittente l'idea che sia un problema di Napoli o dei napoletani! La nostra città ha gli STESSI problemi di una qualunque grande area metropolitana occidentale in questo inizio secolo; problemi aggravati dalla presenza storica (1860) e radicata sul territorio della criminalità (dis)organizzata di tipo "sudamericano" elevata a sistema da persone che hanno nomi e cognomi e dai loro degni eredi moderni. Sulla tutela della Sicurezza qua non è (solo) un problema di carenza di uomini e mezzi sul territorio ma anche di pessima qualità degli stessi. Il primo esempio che mi viene in mente perchè se ne sta parlando molto ultimamente, è quello del P.M. Luigi De Magistris (un'uomo colle palle in un'Italia di molli effeminati) costui è di Napoli, come mai non è il nostro Procuratore Capo? Quanti Questori, Colonnelli dei Carabinieri e Capitani della Finanza originari di Napoli (mo non mi vengono in mente i nomi ma rimedierò) che fanno brillanti inchieste sono IMPOSSBILITATI a tornare a Napoli? E via via a scendere fino all'ultimo dei professori (soprattutto!), degli autisti di autobus o dei bidelli! Come mai a Napoli dopo DECENNI si installano I SUPPORTI per le videocamere (e SOLO quelli) nella Stazione Cavoùr mentre a Milano ci sono le telecamere, per ogni decina di esse c'è una GpG che le guarda (sennò a che servono?) e c'è la POLIZIA su TUTTE le stazioni ed i treni? Quasi tutti questi agenti SONO NAPOLETANI, come mai non possono fare la sicurezza della loro città che vede trasferita solo sbirraglia pluri punita, pluri inquisita e collusa e quidi demotivata? Perchè la nostra città DEVE essere SPOLIATA di tutte le sue migliori energie? Insomma qua lo Stato centrale (che si arroga pure in esclusiva il diritto di dare (in)sicurezza salvo poi dare deroghe ai ricchi che possono permettersi la vigilanza privata) ha SCIENTIFICAMENTE stabilito che Napoli DEBBA rimanere nel chaos e se non siamo precipitati (ancora?) in una condizione proprio "sudamericana" è solo per L'ESTREMA CIVILTA dei napoletani; quindi chiavatevi in testa che i problemi di Napoli NON derivano dai "napoletani" ma dai "piemontesi" quelli di ieri e quelli di oggi che ci tengono soggiogati ed invece di lamentarvi (GIUSTAMENTE!) per la pessima qualità della classe dirigente...e BASTA, inizate a votare gente che fa i NOSTRI interessi e poi ne riparliamo! Infine sul discorso dello "Stato forte" VS lo "Stato debole" che qualcuno ha invocato, volevo dire una cosa: ok "un po' ovunque lo stato è debole" ma allora vogliamo VERAMENTE tornare allo "Stato FORTE"? Intendiamoci io SONO per lo Stato FORTE (monarchia assoluta o dittatura militare che sia) ma voi? Penso che voi italmed vogliate SOLO stare quieti ma non vogliate VERAMENTE barattare le vostre libertà civili faticosamente conquistate colla vostra sicurezza! (perchè di QUESTO si tratta! è una bilancia fottutamente difficile da equilibrare ma fiondamentalmente la violenza è una forza umana SEMPRE e COMUNQUE presente sul territorio che o la si concentra nelle mani di pochi "eletti" o la si diffonde a tutti cercando di diluirla) Io penso che lo "Stato di Diritto" sia fallito perchè è il concetto stesso di "Diritto" a non avere più senso; che differenza c'è tra "Diritto" e "Dovere"? Che al primo posso rinunciare! STRONZATE! Una baby gang non può decidere per tutti di rinunciare al diritto che Piazza Cavoùr piuttosto che Piazza Vanvitelli (o tutta Napoli) siano sicure, è un DOVERE di tutti mantenerle tali! Lo Stato italiunito viceversa furbamente ci dà il "Diritto" alla Sicurezza (per altro appaltandoselo in maniera esclusiva!) però per qualcuno che ha un "Diritto" ci dovrebbe essere qualcun'altro che ha un "Dovere" sennò la cosa NON può funzionare, nello specifico lo Stato avrebbe il DOVERE di farci vivere in sicurezza ma se di punto in bianco tutte le forze dell'ordine, magistrati, forze sociali e culturali meridionali ritornassero nella loro ex Patria, un'altra parte d'Italia, la parte attualmente più ricca, piomberebbe improvvisamente nel chaos in cui stava prima del 1860 e dal quale sarebbe INCAPACE (per la natura stessa egoistica ed autonomistica dei suo abitanti) di risollevarsi; ecco! Quando capirete queste cose e passere anche voi dalla parte di chi lotta per riconquistare la Patria perduta, qualcosa potrà cambiare! Insomma avvertiamo tutti lo stesso disagio solo che io ho capito le cause vere e profonde e quindi le possibili soluzioni e voi ancora non capite

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    10 Nov 2007
    Messaggi
    121
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Da quando s'è insediato il secondo governo Prodi (quello dell'indulto, del lassismo buonista e delle frontiere aperte per intenderci) si fa un gran parlare delle questioni legate alla sicurezza, tematica particolarmente sentita tanto nelle grandi aree urbane quanto nelle terre. a Napoli si sa, storicamente (7 Settempre 1860) ci sono grandi e complessi problemi di Ordine Pubblico il cui complesso intreccio di cause-effetti-interessi è davvero troppo intricato da poter essere adeguatamente affrontato in QUESTA sede; servono infatti dei libri per (tentare di) affrontarlo e (magari!) risolverlo comunque sappiate che avendone letti non pochi, mi è tutto chiaro! Dunque essendo appunto 150 anni che a Napoli la criminalità (dis)organizzata è stata elevata a sistema, fino a non molto tempo fa (diciamo quand'ero ragazzino) la gente era ormai perfino abituata a subire con rassegnata apatia ogni forma di degrado. Ultimamente però, complce Internet, una nuova coscienza civile e nuove esigenze di sicurezza vanno affermandosi ANCHE a Napoli, per ora solo con manifestazioni pacifiche, poi vedremo se sarà pure il caso di mettere qualche bomba e/o far saltare qualche testolina di cazzo dalle orecchie sorde. Il 9 Novembre il quartiere di Chiaja è sceso in piazza (Dei Martiri) per chiedere più sicurezza ed il quartiere Vomero nelle persone degli aderenti al comitato "valori collinari" ha già fatto sapere che proporrà un'iniziativa analoga (in Piazza Vanvitelli quindi) Quest'ultimo è un quartiere afflitto da un particolarissimo problema di ordine pubblico che adesso andremo ad affrontare ossia quello delle baby gang che dal nullistan a nord di Napoli calano come proverbiali orde di barbari (specie nei finesettimana) per saccheggiàre e distruggere nella TOTALE assenza di vigilanza se non quella privata che solo i ricchi, com'è noto, possono permettersi. Per mettere in atto il loro diabolico disegno criminale, questi tamarri si servono in particolare della Linea1 della Metropolitana (o comunque prendono di mira le sue stazioni quando sono desertificate) Nella tipica colata di banalità e luoghi comuni sul tema, ne ho sentite davvero di "splendide" tipo: "Non siamo tutti cosi noi ragazzi delle periferie", "Sono giovani che cercano solo di affermare la propria individualità e di prendersi un po' di quella movida a loro negata" e - bellissima - "Da che che hanno messo 'sta metropolitana al Vomero è un guaio". Allora, sempre facendo riferimento al discorso dell'antirelativismo contro cui già sono inveito nel blog, bisogna mettere in chiaro un po' di cose ossia che i pezzi di merda abitano OVUNQUE al nord come al centro (di Napoli, dell'Italia e del Mondo), sono tali E BASTA senza attenuanti giustificazioni alcune e soprattutto che la Linea1 è un'infrastruttura fenomenale e fondamentale per Napoli e la Campania tutta e poverella non ha nessuna colpa in tutto ciò. La colpa casomai è di certe amministrazioni che hanno concepito l'urbanizzazione secondo FALLIMENTARI modelli francosovietivi NEGANDOCI qualunque forma di tutela. A questo punto però si rende necessaria una parentesi. La Campania è da sempre una regione "napolicentrica" (tant'è vero che spesso, specialmente fuori, la gente sovrappone i due concetti) e la Linea1 è un'infrastruttura benchè TOTALMENTE comunale, di pieno respiro regionale. Essa sarà infatti un grande anello ferroviario (in realtà sarà un "8") che metterà in comunicazione un'aeroporto internzazionale, una stazione dell'alta velocità ed un porto tra i maggiori del mondo quindi tutte infrastrutture a servizio di tutta Italia, ma NON solo! Essa si interscambia tanto con l'altra Mentropolitana cittadina, la Linea6, quanto con TUTTI gli altri sistemi ferroviari regionali (che a Napoli hanno abbondante presenza) nonchè con tre delle quattro funicolari, con la futura autostazione, colla tangenziale e le autostrade e se fare un cambio vi pesa, i treni MCNE si immetteranno proprio DENTRO di essa direttamente! Pensiamo poi a tutte le chiese, scuole, ospedali, musei, cimiteri, cinema, teatri, ristoranti, locali, parchi, ecc che essa mette(rà) in relazione tra loro. Inoltre, cosa da NON sottovalutare, la nostra metropolitana è dannatamente BELLA e lo sarà sempre più (auspicando però maggiore sorveglianza e manutenzione) Insomma un'infrastruttura davvero degna di Napoli e della Campania che non ha assolutamente uguali in Italia e pochi nel mondo! Tornando a noi, a inizio post si accennava a complessi sistemi criminali la cui lotta richiede(rebbe) sforzi grandiosi (che per inciso il governo centrale e i suoi cloni sul territorio NON vogliono fare, anzi semmai ne fanno in senso contrario!) ebbene! Il fenomeno delle baby gang viceversa, si potrebbe davvero affrontare per quello che è ovvero una normalissima recrudescenza di "micro"criminalità la cui facilissima sconfitta (un mix di prevenzione e repressione) gioverebbe a TUTTI noi e sarebbe raggiungibile attraverso pochi (ssimi) ma significativi sforzi MIRATI tra cui l'istituzione, come altrove ad altre latitudini in Italia hanno già fatto, della cosiddetta Polizzia delle Metropolitane o Polmètro che a Napoli in ogni caso non è MAI esistita nonostante la nostra sia l'unica città ad avere una linea di metropolitana a gestione FS (per altro è la più antica d'Italia) Fino a poco tempo fa infatti, l'impiego della Polizia era possibile solo su treni e stazioini della rete statale poi assegnando alle regioni la totale gestione delle reti ferroviarie, alcune di esse cioè quelle che per ricchezza e latitudine erano come dire "raccomandate" da Roma, hanno potuto stipulare accordi specifici coi compartimenti di Polizia Ferroviaria avendo cosi un servizio di vigilanza altamente qualificato a spese dello Stato mentre noi stiamo ancora li a tassarci per pagare di tasca nostra ed per impiegare saltuariamente costosissime GpG dalla dubbia morale e dall'ancor più dubbia competenza in materia. Qualcosa cambierà mi direte voi, SBAGLIATO! Per farvi capire infatti in quale inequivocabile direzione sta andando il discorso Polmètro a Napoli, vi basti sapere che negli anni '90 esistevano, nel terminal dei treni SEPSA ad ovest ed in quello dei treni SFSM a est, dei distaccamenti dei rispettivi Commissariati di PS (si badi bene quindi NON di specifica Polizia Ferroviaria!) "Dante" e "Vicaria-Mercato" (NB prima erano DUE diversi Commissariati per due diversi e problematici quartieri di Napoli poi li hanno smembrati nell'organico e quindi accorpati ma il territorio da controllare è talmente "VASTO" che è come se non esistessero proprio) Ben sapendo qual'è la situazione degli organici di questi Commissariati, verosimilmente durante la loro breve attività, questi posti di Polizia in Stazione avranno svolto unicamente atti di Polizia Giudiziaria e NESSUNA forma di vigilanza fin quando poi per i noti tagli al personale (SOLO a Napoli però!) sono stati del tutto chiusi ed attualmente il posto di Polizia nella Cumana è stato proprio DISTRUTTO (per MAI più essere ricostruito) nei recenti lavori di restyling della Stazione mentre quello nella Vesuviana è diventato per il momento uno sgabuzzino per scope e secchi della ditta che vi fa le pulizie (SIC) ma statene certi che finiti i lavori a Montesanto, sarà la volta di farli al Corso Garibaldi e sparirà anche la SCRITTA "Polizia di Stato" alla Vesuviana. Quando nel 1995 poi si apri la famosa stazione della Linea1 di Piscinola che NB non è affatto ubicata nel territorio dell'omonimo quartiere ma in quello più tristemente noto di Scampia (forse si vergognavano a chiamarla cosi la stazione?) cioè in pratica il nodo gordiano dei problemi di Ordine Pubblico al Vomero che stiamo qui trattando, fu anche li messo un ufficietto di Polizia del locale Commissariato che non è MAI entrato in funzione come tante altre cose li nel quartiere, ebbene! Nel 2005 la stazione "Piscinola-Secondigliano" della Linea1 dellla MN è stata unita a quella di "Scampia-Piscinola" della linea Napoli-Gligliano-Aversa della MCNE, i lavori non sono ancora finiti (si prevede di integrare pure il terminal della Tramvia Napoli-Marano-Villaricca, varie autolinee e l'immancabile parcheggio) in un unica mega stazione "SCAMPIA" ma c'è da scommettere che qualche "luminare" dell'urbanistica di quelli che la Regione fa venire da altre latitudini e longitudini e che quindi, STRAPAGATI, NULLA sanno del nostro territorio, nel ridisegnare e "riqualificare" la (invero bruttarella) stazione della Linea1 cancellerà il posto di Polizia colla solita vulgata di buonismo del tipo: "Scampia è un quartiere normale e come tale non deve essere militarizzato ma dobbiamo creare opportunità di socialità" e quindi magari diventerà tipo la sede di una qualche "OGN" sinistroide (i precedenti in città non mancano!) Come si intuisce da questo e da altri mie interventi su questo blog, Napoli è una città con un'imponente rete metropolitana; le linee attualmente operative sono SETTE (quelle previste dieci) cui bisogna aggiungere le QUATTRO linee di funicolare. I lavori procedono alla grande e una volta "ultimati" saranno più di novanta i kilometri di binari e più di CENTO le stazioni della rete (una ogni cinquecento metri tipo) e non solo! A parte la Linea6 e (se e quando si farà riferendoci agli attuali progetti) la Linea9, tutte le altre avranno delle propagini regionali di decine e decine di KM portando cosi in Italia un concetto del tutto "giapponese" di PERIFERIA, tutto questo ben di Dio, utilissimo, talvolta INDISPENSABILE ai Napololetani e non per studiare/amare/lavorare/divertirsi come s'è detto è una terra di nessuno nelle mani dei "Vandali che calano da nord" mentre altrove in Italia, città con aree metropolitane al seguito più o meno equiparabili alla nostra realtà ma con MENO della metà di linee, sono super vigilate e controllate; perchè a loro si e a noi no? Io le risposte cel'ho ed essendo le stesse che mi hanno "impedito" di trattare adeguatamente il discorso criminalità (dis)organizzata all'inizio dell'intervento, non approfondirò; vi basti sapere che tutto parte dai "piemontesi" che oggi come ieri VOGLIONO che Napoli per la legalità sia ZONA FRANCA e se ci aggiungete che l'attuale classe dirigente campana prende i voti e basa la sua forza sul vario "terzo e quartostatùme" di periferia, il quadro è completo. Si dirà che è difficile istituire una sezione di Polmètro a Napoli, SBAGLIATO! Posto che almeno per gli inizi servino duecento uomini disposti su cinque turni giornalieri, basterebbe prenderne UNO da ogni Questura d'Italia (tranne le cinque campane quindi) e UNO da ogni altra Polfèr (stesso discorso per le auto, le moto, i mobili, i computer, le radio, i metal detector e tutto quanto necessario per l'espletamento delle pratiche poliziottesche) Penso che una simile riequilibratura del personale (quindi badate bene, NESSUNA nuova assunzione almeno per i primi tempi) in favore di Napoli la si potrebbe fare, no? Non si "sguarnirebbe" nulla, vi pare? Si dirà che cosi si creerebbero disagi al personale, SBAGLIATO! Perchè di domande di trasferimento verso Napoli ce ne sono a MIGLIAIA essendo la maggior parte degli appartenenti alle forze dell'ordine meridionale. Si dirà che sarebbe un'operazione costosoa, SBAGLIATO! Perchè come s'è detto gli stipendi a costoro GIA li paghiamo (spesso per non fare un cazzo) e le eventuali indennità aggiuntive e le spese "'d'ufficio" sarebbero ABBONDANTEMENTE controbilanciate dalle minori spese sostenute dallo Stato per pagare vitto, alloggio e (dalle regioni) trasporto ai poliziotti fuori sede, quindi anzi sarebbe un gran risparmio nel lungo periodo! Lo start-up economico potrebbe venire dalla Regione Campania, più e più volte infatti Cascetta ha detto: "Mandatemi i polferini, in parte ve li pago io" ma ovviamente lo Stato - FURBO - risponde picche, quindi per inciso se la Polizia fosse regionale noi a Napoli NON avremmo il putiferio a Piazza Vanvitelli il Sabato sera. Perchè mo basta la Polizia per risolvere i problemi? Ovviamente NO! MA nel caso specifico una semplicissima strategia potrebbe avere risultati MIRACOLOSI sulla vivibilità di Napoli. I Poliziotti si mettono ai tornelli della stazioni e anzitutto aiutano gli agenti di stazione a verificare che TUTTI facciano il biglietto poi appena si vedono più di due persone "sospette" (che tanto sappiamo benissimo chi sono 'e quotz che scendono nel centro per dare fastidio, basta guardarli 'nfaccia e poi son sempre gli stessi) PREVENTIVAMENTE gli PROIBISCONO di prendere il treno. Si dirà che questa è un'intollerabile violazione della libertà personale, SBAGLIATO! Perchè la libertà dei quotzi di viaggiare finisce dove comincia quella di noi cittadini rispettabili di vivere tranquillamente, è un principio universalmente accettato da tutte le giurisprudenze come pure è noto che per salvaguardare CERTAMENTE un bene più importante, si può (di deve?) IPOTETICAMENTE sacrificarne uno meno importante (sennò non ci sarebbero manco i controlli agli aeroporti, no? Il principio è lo stesso) Ora non mi venite a dire che costoro hanno altri modi per scendere a Napoli e/o far danno perchè io sto VOLUTAMENTE analizzando UN aspetto della vicenda, non avanzate dubbi che non sono in grado di dissipare, se facevo il Prefetto era un'altro par di maniche, qui serve solo per parlare! Ovviamente non è il solo servizio necessario; ci dovrebbe essere una macchina che gira nelle pertinenze delle stazioni (almeno per iniziare coi grandi nodi di interscambio) e una sala operativa dovrebbe coordinare tutto, comprese CENTINAIA di microcamere ad alta definizione in giro per la rete. E' previsto UNA cosa di tutto ciò nel breve o lungo termine a Napoli? ASSOLUTAMENTE no infatti abbiamo avuto modo di vedere qual'è il trand per la sicurezza sui treni nella nostra città e NESSUNO se ne fotte anche perchè c'è da segnalare uno scollamento de "la casta" dalla (nostra quotidiana) realtà leggi: Prefetti, Questori, Politici, Amministratori, ecc NON viaggiano in metropolitana come succede all'estero ma hanno auto blu con autisti (nel caso di Prefetti&CO sono proprio agenti distolti dal loro compito primario, garantire la nostra sicurezza) che per di più superano QUALUNQUE limitazione di traffico incuranti di dare l'esempio. A livello mediatico poi la cosa "non tira" (fin quando non "interverranno" quelle merde di iene o chi per loro a spalare altra merda sulla nostra gloriosa città coi loro servizietti del cazzo di certo NON approfonditi quanto questo mio blog) fa più "scoop" la violenza nelle strade cosi, ogni tanto (vedi operazione "alti impatto") lo Stato manda TEMPORANEAMENTE Poliziotti&CO a Napoli (nella città si badi, le baunliè non fanno notizia quindi sono roccaforti di criminali abbandonate al loro destino, vedi pure per i rifiuti ecc) cosi, giusto per calmare un po' le acque mediatiche; non vi illudete quando leggete titoli come: "Il Ministro invia 1500 uomini a Napoli" è TUTTO personale preso A TEMPO DETERMINATO dagli altri uffici nazionali e che non sta mai più di sei mesi durante i quali lo Stato gli DEVE pagare la missione, l'albergo, il ristorante, ecc (insomma è proprio il caso di dire il famoso qualunquismo: "è tutto un magna-magna") Pensateci bene, Roma si accontenta di spendere tutti questi soldi ma NON manda personale stabile per riadeguare gli organici degli uffici di Polizia di Napoli (la cui età media degli operatori ha raggiunto livelli da barzelletta) Perchè? Ovviamente NON si vuole davvero risolvere il problema ma solo FAR VEDERE facendo leva sull'ignoranza del popolino, no?! Ma grazie ad Internet ora anche voi sapete! Fate circolare queste mie parole ossia se noi avessimo il NOSTRO Stato efficiente colla NOSTRE leggi non perdoniste e la nostra Polizia NON corrotta, non avremmo più i LORO problemi quindi come me aderite in massa a T&L per cercare di cambiare in meglio il nostro futuro! Ah! Un ultima cosa, contestate sempre chi dice: "è colpa dei napoletani" questo stato di cose (e non pensatelo a vostra volta, ovviamente! ) chi la pensa cosi è un lobotomizzato dal potere perchè sappiate che se una madre ha tanti figli, costoro sono TUTTI in equal misura esposti a tartaro, placca, carie, ecc ma se questa è una madre ingrata e bastarda e a qualche figlio gli assicura costanti e puntuali cure dentistiche e ad altri gli nega perfino uno spazzolino nuovo ed il relativo dentrificio, le schifezze in bocca ci vengono NATURALMENTE, non è colpa nostra (e GUAI a colpevolizzarci) perchè gli zuccheri ed i batteri sono FISIOLOGICAMENTE presenti nelle nostre bocche, in TUTTE le bocche, chiaro?

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    10 Nov 2007
    Messaggi
    121
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito TAV vs TIV

    Per questo intervento prendo spunto da una cosa che mio malgrado ho visto ma che non avrei voluto vedere ossia l'ennessimo servizio de LE IENE che sputtanava il SUD. Urgono anzitutto due paroline su questi personaggi; MAI nome fu più azzeccato (oddio anche SCIACALLI o AVVOLTOI ci stava tutto anche se era offensivo...per gli animali in questione!) anche se mi dispiace che si mortifichi cosi la memoria di capolavoro della cinematografia anni '90. Vabbè l'intera puntata come al solito era la solita raffica di sentenze sparate come pallottole secondo la logica dello "sbatti il mostro in prima pagina" coll'idea "strisciatne" (ma diciamo pure PALESE, vogliamo parlare del servizio sul Tribunale di Napoli?) che solo la LORO morale è quella giusta e le loro conclusioni sono per forza le migliori possibili, senza appello! Wè non ho fatto in tempo a finire l'intervento su TV sv WEB, che eccomi arrivare a pennello un esempio calzante al massimo! Dunque nel servizio si mostrava la (oggettiva, per carità!) situazione PENOSA del trasporto su rotaja in Sicilia ma mi paiono subito DOVEROSE alcune considerazioni: 1) Ovviamente non s'è fatto il minimo accenno all'ottima Metropolitana di Catania, 2) Quella siciliana sarà pure una realtà allo sfascio ma non ci dimentichiamo che in Italia OVUNQUE è cosi nel senso che si predilige il trasporto su gomma, specialmente per le merci, a discapito di quello ferroviario che attualmente appare infinitamente meno competitivo coi suoi tempi di percorrenza bibblici, i suoi cambi, le sue coincidenze mancate, ecc; in particolare in Sardegna la situazione è INFINITAMENTE peggiore e nel ricco e produttivo Veneto non è che chissà quanto sia megliore, eh! Perchè non partire da QUESTI esempi? Magari perchè a Mediaset hanno DNA "asburgico" ed il loro padrone ha massiccii investimenti in Sardegna (ridotta infatti al rango di colonia degli "investitori" del nord)? ma soprattutto perchè 3) Non parlare di esempi positivi Lombardia, Lazio e (udite-udite!) Campania che ringraziando Dio sono delle FELICISSIME eccezioni in un panorama, quello ferroviario italiano, del tutto desolante? In particolare si calcola che a livello ferroviario la Campania abbia una dotazione infrastrutturale del 25% maggiore rispetto alla (scarsissima) media nazionale ma tanto lo spettatore che nutre la sua mente di sole iene et similia, saprà solo che al Tribunale di Napoli (ma quanto bello è?!) si entra senza controlli (ma perchè a quello di Treviso? Mha!) Poi eccoli li a menarcela col NOTAV; vi giuro io mi sforzo ma davvero NON riesco a capire la logica secondo la quale i treni veloci e il famoso ponte sullo stretto dovrebbero ESCLUDERE il risanamento delle ferrovie in Sicilia, davvero! Forse in teoria l'uomo medio/mediocre pensa che sia "inutile" portare una simile e costosa infrastruttura in una terra "non all'altezza" di accoglierla però in realtà, "paradossalmente" è vero...il contrario! Vi porto un'esempio; se avete un Pentium 133 Mhz con una linea analogica V.92 a 56KbS, vi potrebbe sembrare ASSURDO installare la banda larga perchè la lentezza del vostro sistema renderebbe comunque l'esperienza Internet poco soddisfacente ed in ogni caso sarebbe largamente sottoutilizzata, giustissimo! MA anzitutto otterreste DA SUBITO un miglioramento netto rispetto al modem e poi pian piano, proprio la necessità di non sottoutilizzare il potenziale della linea, vi porterebbe ad affiancare alla vostra linea ADSL2 da 20MbS un Pentium 4 da 3 Ghz, cioè in pratica la banda larga farebbe da VOLANO al vostro sviluppo telematico (nella metafora, si dovrebbero iniziare a rifare in chiave moderna già i nodi ferroviari di Reggio e Messina, poi a seguire adeguare tutte le stazioni dov'è previsto che fermi il TAV) Ora, a parte nelle teste dei mediocri e cinici di altre latitudini, non avviene MAI il contrario nella realtà ossia il vero SPRECO sarebbe avere un computer coi controcàzzi ed una linea lenta e, fidatevi, l'adeguamento sarebbe molto più lento perchè otterreste comunque il massimo dalla vostra connessione analogica. Penso che tutti siamo d'accordo che le due cose dovrebbero verificarsi contemporaneamente, MA siccome da una di esse si dovrà pur cominciare, sempre meglio puntare tutto sulla TAV giacchè, e sarebbe il caso di chiarirlo una volta per tutte, essendo la rete ferroviaria italiana ferma all'epoca "dell'Impero" ed essendo nel frattempo cresciuta a dismisura la domanda di mobilità, specialmente nelle grandi aree urbane e nelle merci, essa è fottutamente satura ed inefficiente (trovando sfogo nella gomma) stante la sovrapposizione di diversi servizi ferroviari sulle medesime linee che sono "sempre quelle". Caso emblematico quello della Linea2 della Metropolitana di Napoli dove convivono treni metropolitani, regionali, intercity, eurostar e (fino a non molto tempo fa) anche merci col risultato che alla fine non funziona un càtzo di niente e il ritardo di un singolo treno comporta disservizi su tutti gli altri, i Napoletani questo lo sanno bene! La TAV Napoli-Roma sta magnificamente realizzando proprio questa differenziazione dei servizi per linee cosicchè sulla storica (1865) Napoli-Roma via Cassino ci saranno solo treni merci, sulla littoria (1925) Napoli-Roma via Formia solo treni regionali sulla lunga direttrice Formia-Salerno e sulla neonata (2005) linea Napoli-Roma via Afragòla si insedieranno solo i treni a lunga percorrenza. Ovviamente il nodo di Napoli tra le stazioni di Napoli Cle, Gianturco ed Afragòla (senza dimenticare il "baffo" di Gricignano e le altre interconnessioni sparse nel territorio) interconnette tutte queste linee cosicchè in casi di saturazione della linea (incidenti, treni speciali per eventi eccezionali, guasti, aumento esponenziale della domanda, ecc) un treno, ed i suoi passeggeri, troverà(nno) sempre la via migliore per giungere a destinazione. Chi vi scrive è uno che per lavoro è solito viaggiare, preferibilmente in treno (eh SI devo ammettere che un po' di solidarietà e simpatia colla iena l'ho sentita quando costui STOICAMENTE preferiva il treno a dispetto dei consigli sfottenti del prossimo, solo che la mia è una predilezione VERAMENTE sentita, un AMORE se volete) e certe cose le conosco bene sia per averle vissute su di me che per aver letto molti (e costosissimi!) libri in tema. L'AV Tiburtina-Afragòla-Pontecagnano sta realizzando dei SOGNI come Roma-Napoli in 50 minuti, Napoli-Salerno in 30 oltre che, finalmente, una Metropolitana che funziona (mentre lo scrivo non mi pare vero, ma lo sarà poi alla fine?) Ma tutto questo le iene lo dicono?! Ovviamente NO perchè si deve sempre inveire gratuitamente contro il Sud, e contro chi prova a fare qualcosa di buono (aldilà degli interessi che ci sono dietro) per esso. Se fossero esistite le iene e i loro derivati, che tanto difendono le linee attuali (sempre a dire: "potenziamole" ma che minkja ci potenzi? tornando alla metafora sarebbe come mettere un HDD da 800 GB nel 133 di cui sopra!) ai tempi della loro costruzione, tra il 1880 ed il 1930, non avrebbero forse detto che il cavallo è migliore e bisogna "potenziarlo"? E quando tra il 1950 ed il 1990 hanno costruito le autostrade? Stante l'attuale situazione di immbilismo, faccio male io a rimpiangere i sistemi che nel passato avevano per zittire i detrattori del progresso? Adesso mi raccomando ISOLATE questa singola frase e datemi del "reazionario" minacciando denuncie! Ovviamente è immorale pagare ancora la società "Stretto di Messina" MA il vero spreco è stato a questa di IMPEDIRE di realizzare l'opera (nella metafora computeresca di cui sopra sarebbe come pagare il servizio ADSL e poi non configurare il router) perchè nella prospettiva ristrettissima dell'italmed, siccome c'è Lunardi di mezzo, pur di avere il male del prossimo, bisogna sacrificare il nostro bene; insomma PURA invidia sociale "provinciale" italiota. Anche nel passato qualcuno si sarà arricchito per realizzare le infrastrutture che noi oggi quotidinanamente usiamo ma alla fine tutti dobbiamo morire e le grandi opere sopravvivono alla sofferenza umana (ponti romani, piramidi egiziane, ecc) A questo punto vorrei provocatoriamente chiedere agli autori de le ieine e quindi a tutti voi, non è pure uno spreco enorme pagare gli indennizzi alle ditte che NON stanno facendo il traforo in val di susa ed aver pagato Polizia&CO distogliendola da cose più importanti per evitare che "pacifici manifestanti" linciassero degli innocenti operai (possibilmente meridionali) Ah! Dalla regia mi dicono che gli agenti in servizio in quell'occasione non sono stati MAI (ancora?) pagati ma che anzi la Corte dei Conti cincischiava di un'assurdo "indennizzo" che costoro dovevano pagare allo Stato per presunti "danni d'immagine" per i comportamenti violenti (?) tenuti in quella circostanza (siamo alla farsa più pura!) Ma di chi è la responsabilità delle stazioni deserte in Sicilia? Dello stato centrale e centralista, ovvio che, come per la Polizia, gli insegnanti, i magistrati, ecc (vedi post "polmètro") manda trasferisce SU gli impiegati distruggendone per sempre la vita (e qui vi linko un capolavoro assoluto di film, DESTINAZIONE PIOVAROLO) Infine due riflessioni in "controtendenza" rispetto a quanto detto fin'ora (cosi imparate a dire che non ascolto anche le opinioni altrui) 1) Va bene avere mille opportunità di mobilità ma in ogni caso essa dovrebbe essere una SCELTA del singolo che dovrebbe avere il DIRITTO a di trovare lavoro/casa/amore e di poter studiare e curarsi nelle immediatezze della sua dimora, i detrattori del TAV parlano sempre di "potenziare le infrastrutture esistenti" (e come abbiamo visto non solo le due cose non si escludono ma anzi l'una è propedeutica all'altra) ma io vi propongo la nuova visione del RIDURRE ove possibile l'esigenza stessa di mobilità e infine 2) Non sempre la velocità è tutto nella vita, in certi posti, con certi panorami, sono anche da apprezzare certi tempi e certe tecnologie; non vorrei che certe ferrovie siculosardo o trentinovenete sparissero cedendo il posto alla "modernità", in Svizzera lo hanno capito, voi che dite?

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    10 Nov 2007
    Messaggi
    121
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Indietro saBoja!

    Napoli, 15 Marzo 2003. Fuori al Duomo c'è una manifestazione di Neoborbonici che protestano contro il rientro dei saBoia in italia fortemente caldeggiàto dall'allora governo di cetrodestra. Grimcast e la fidanzata (costei come sempre seccata e trascinata quasi di peso) giungono un po' in ritardo (occupati in cose da fidanzati) per portare anche loro i "saluti" agli eredi dell'ex casa reale sardopiemontese e POI italiana. All'interno della Cattedrale il "principe del cetriolo" emnuele filiberto è li che "rende omaggio" a San Gennaro, tutti attendono l'uscita di costui per fischiarlo ma il Grimcast che è della zona e conosce certe manovre poliziottesche, sa che il tapino non uscirà dall'ingresso principale ma da uno secondario, cosi si fa dare una pettorina (ancora gelosamente costodita!) che porta scritto uno slogan antipiemontese e raggiunge l'ingresso secondario dove guarda caso c'era solo Polizia e qualche giornalista evidentemente un po' più scaltro degli altri che invano ancora solo li sul sagrato. Il tizio esce dal portone, si pavonèggià colla stampa e tra gli applausi del popolino ignorante si leva solenne un grido: "OMM'E MERD!" "il vostro affezionatissimo" (C) eroe di questo blog ha gridato al copromorfo in questione tutto il suo disprezzo tra i sogghigni dei celerini li presenti e SI il "principe" l'ha sentito perchè s'è pure girato nella mia direzione, uno dei momenti più belli della mia vita, I-N-D-I-M-E-N-T-I-C-A-B-I-L-E! Forse sarò pure passato per un rozzo ignorante come puntualmente mi fece notare la mia ex MA dovevo dire qualcosa, qualcosa di incisivo e dirla in fretta (nel nanosecondo in cui il nostro saliva nella macchina blindata) avevo davvero pochi attimi per pensarla e gridarla, avrei voluto gridare il mio disprezzo in memoria degli ebrei puniti dalle leggi razziali (tipo i professori) per tutti i giovani morti nelle guerre coloniali e mondiali a milioni di km da casa, per i partigiani che mentre il re scappava combattevano i nazisti ma SOPRATTUTTO per tutti i valorosi meridionali (tra soldati di "francisckjello" e "briganti") uccisi nel vano tentativo di difendere la loro patria brutalmente assalita e per i loro figli, nipoti, pronipoti ecc che sono emigrati e che (ahimè!) continuano a emigrare lasciandosi alle spalle amarezza e tristezza per prendersi spesse volte insulti e calunnie, per la nostra memoria vilipesa, però decisi di staccare il cervello ed attivare il cuore e mi uscirono QUELLE parole, "pazienza" sta di fatto che fu più piacevole di un'orgasmo, come quando noi emigranti ritorniamo a Napoli e, nel primo secondo che rientriamo a casa, buttiamo per terra un pesantissimo zaino e ci sentiamo di colpo leggeri e felici per essere tra i nostri. Ma perchè costoro volevano tanto ritornare in Italia? (che poi non hanno manco preso la residenza per non pagare tutte 'ste tasse, mica scemi!) La risposta arrivò qualche tempo dopo quando il mio concittadino (sic!) vittorio emanuele fu condotto in galera per una storia di usura e sfruttamento della prostituzione (grandissimo Woodcock!) per poi far risultare che s'era fatto male in cella cadendo dal letto a castello e quindi doveva farsi i domiciliari (porello!) approposito com'è finita 'sta storia?! Vabbè cmq a finale manco cinque anni son passati e costoro già "presentano il conto" allo Stato: 265 milioni di risarcimento tra padre e figlio (che reclama il suo mancato accento napoletano aargghh!!!) più la restituzione delle proprietà confiscate. Vorrei far presente che a prescindere da tutte le "ideologie" meridionaliste e borboniche che ho, ero e resto d'accordo all'abolizione delle disposizione transitorie e finali della ostituzione tra cui anche quella sul rientro degli eredi maschi di casa sBoia questo perchè credo nel Diritto e nella responsabilità che è sempre PERSONALE (ovvero le colpe dei padri non devono assolutamente ricadere sui figli) e poi costoro mi fanno pietà anzitutto perchè portano il fardello di discendere da montagnari assassini, rapi(na)tori, antisemiti, ecc mentre io di scendo da un'altra famosa dinastia reale europea di ben altra caratura morale nonchè da un popolo (quello duosiciliano) che non ha mai avuto il bisogno di invadere nazioni sovrane per ripianare i propri debiti e poi costoro sembrano i soli ad amare l'italia, perchè negargliela? Guardate, vado ancora più avanti come liberale e vi dico, in merito alle proprietà confiscate, che quelle tra di esse che erano in possesso dei saBoia in quanto liberi proprietari terrieri (se ce ne sono) e non in qualità di sovrani, GLI SPETTANO! Per quanto attiene al risarcimento, essi dovrebbero solo tacere perchè sono stati "vittime" (?) di un particolarissimo quanto EPOCALE mix di eventi storici che non si possono assolutamente considerare come fossero normali. Come giustamente fa notare quel tizio a Ballarò però, se gli si accorda qualcosa ai saBoia allora poi si faranno avanti i Borbone che "qualcosa di buono hanno fatto" sottolineava il Ministro Di Pietro, il cui risarcimento sarebbe milioni di volte superiore, "non basterebbe una finanziaria" perchè gli devono risarcire una NAZIONE "attaccata in violazione dei trattati internazionali, non fu MAI dichiarata una guerra" (sto continuando a citare da Ballarò) e quindi penso che una simile INFELICE uscita da parte dei saBoia possa se non altro aprire la via ad un dibattito storico in vista del 150esimo anniversario dell'italia nel 2011 e della sua disgregazione e conseguente nascita di repubbliche indipendenti già nel 2012 (secondo gli esperti del Pentagono) Aspettiamo e vediamo...!

  6. #6
    email non funzionante
    Data Registrazione
    10 Nov 2007
    Messaggi
    121
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Natale in Metropolitana

    In questo Sabato 8 Dicembre (giornata dell'Immacolata Concezione nonchè Festa Nazionale del distrutto Regno dell Due Sicile, per notizia) il Corriere Del Mezzogiorno titola cosi: "Piano per la sicurezza e la mobilità dei turisti: Feste di Natale, metrò e funicolari di Napoli aperti fino alle 02:00. Più agenti in strada Per la Notte di San Silvestro. Per avere più poliziotti, la Regione ne pagherà lo straordinario" QUESTO l'articolo completo sul quale vorrei invitarvi ad un paio di riflessioni: Anzitutto si parla di mobilità e sicurezza...dei turisti! Eh si, ma CHI siamo noi napoletani per vederci garantiti tali servizi essenziali?! Secondo loro siamo ospiti o prigionieri d/nella NOSTRA città? In secondo luogo - fate bene attenzione - la Regione dovrà pagare DI TASCA SUA (e le sue tasche sono LE NOSTRE tasche) le indennità a tutti quegli operatori delle FFOO che verranno impiegati in questi servizi straordinari. Giova ricordare che Ordine e Sicurezza pubblica in realtà sono esclusiva competenza dello stato centrale che PERO' fa pagare il conto a noialtri cioè se ne fotte e dice: "Arrangiatevi!". A questo punto scattano delle domande retoriche la prima delle quali è appunto Perchè la Regione Campania DEVE pagare lei gli emonumenti e le indennità agli agenti dello Stato se vuole garantire, almeno nelle feste di Natale, un po' di serenità alla gente? poi mi chiedo Perchè il Comune di Napoli DEVE pagarsi a peso d'oro e tutto l'anno dei vigilantes inetti nelle sue stazioni quando il comune di milano per dire dispone di specifiche squadre di Polizia Ferroviaria GRATIS? e poi a seguire Perchè gli agenti in servizio straordinario in piemonte, longobardia et similia che TRA L'ALTRO SONO PER LA MAGGIOR PARTE MERIDIONALI 1) Non si possono fare il Natale a casa loro e 2) Devono essere invece pagati da TUTTI NOI (SI! Anche dai Campani che quindi pagano due volte e questo in barba a tutta la retorica leghista delle tasse)? Nella primavera del 2006 si fece un gran parlare che finalmente Napoli aveva un "governo amico" che per la prima volta nella Storia era COMPLETAMENTE allineato politicamente (a sinistra SIC!) dal presidente della repubblica fino all'ultimo dei consiglieri municipali e che quindi "FINALMENTE" si poteva fare qualcosa di buono, ecco invece Perchè abbiamo avuto solo promesse e tagli su tutto? Tutte queste questioni le ho già affrontate nell'intervento #46 che parla appunto dei servizi di sucurezza (ferroviaria maggiormente) a Napoli e "dintorni" qui è giusto opportuno ricordare che in effetti il problema non è assolutamente di colore politico del governo centrale (o locale che tanto è perfettamente succube del primo) ma il problema è proprio nel governo centrale in se che continua a trattare gli ex "regi dominii" come una colonia a tutto vantaggio di un'altra parte di paese che nonostante tutte le agevolazioni avute dal 1860 a oggi è anch'essa prossima all'implosione certamente dal punto di vista della sicurezza vittima del sistema perververso di struttamento dei popoli più poveri che essa stessa ha creato, di qui le beghe di queste settimane tra il prefetto bergamasco e 43 comuni del suo territorio, la vicenda di cittadella, ecc. Wè! CMQ in tema di TpL in Campania, 'a Maronn ci porta anche delle buone notizie una volta tanto; è stato presentato il nuovo orario ferroviario di RFI che introduce delle importanti novità per la Campania infatti dallo stesso giornale leggiamo: "Al via il progetto NASA che collegherà Napoli a Salerno in meno di un'ora, a Febbraio la percorrenza scenderà a 35 minuti. Nuovo orario in vigore dal 9 Dicembre e nessun taglio ai treni regionali. Linea diretta Napoli-Salerno in appena 35 minuti, senza fermate intermedie e con un treno nuovo e ultramoderno, una corsa ogni sei minuti nelle ore di punta sulla Linea2 della Metropolitana di Napoli che sarà prolungata fino a Caserta da un lato e fino a Salerno dall'altro, 300 posti in più per ogni treno sulla Napoli-Aversa-Roma per ridurre l'affollamento e aumentare il comfort del viaggio. Così oggi l'assessore ai Trasporti della Regione Campania, Ennio Cascetta, riassume le principali novità che entreranno in vigore dal 9 dicembre prossimo e nel corso del 2008 sul sistema della metropolitana regionale (che compie cinque anni il 1MO Gennaio nd) presentando il nuovo orario ferroviario di Trenitalia con il Direttore regionale dell'azienda del gruppo FS, Ferdinando Gambardella. Cascetta conferma che non ci sarà nessun taglio ai treni regionali e sottolinea l'avvio del progetto NASA (Napoli-Salerno) che consentirà, già da Domenica prossima, di collegare i due principali capoluoghi della Regione in meno di un'ora, senza fermate intermedie e con il nuovo treno "Vivalto" dotato di tutti i comfort, dalla climatizzazione ai posti per diversamente abili, dal sistema di informazione agli utenti all'aumento dello spazio interno, che comprende persino i portabiciclette. A febbraio 2008 poi, la durata del viaggio si ridurrà addirittura a 35 minuti (e a una sola ora da Napoli fino a Eboli) grazie a 10 nuove corse al giorno che saranno effettuate sulla nuova linea a monte del Vesuvio ad alta velocità. Napoli e Salerno - aggiunge Cascetta - diventeranno così parte di una sola grande area metropolitana e potranno interagire ancor più di prima in diversi campi. Si potrà, ad esempio, andare a fare shopping o a teatro in una delle due città e tornare nell'altra in appena un'ora di viaggio come fossero due centri della stessa provincia (si ma gli orari di esercizio delle linee? rimarranno sempre tarati sul sonno delle galline? nd) Sempre a Febbraio prossimo, l'apertura delle nuova linea a monte del Vesuvio - spiega ancora Cascetta - consentirà anche di potenziare fortemente la Linea2 della Metropolitana di Napoli Gianturco-Pozzuoli "liberata" dai treni della Napoli-Salerno ed arriveremo a una corsa ogni sei minuti nelle ore di maggiore affollamento, aumentando l'offerta di ben 29 treni al giorno. L'assessore poi ricorda che un'altra novità prevista per il 2008 è l'aumento dei posti a sedere dei convogli della Napoli-Aversa-Formia-Roma che passeranno da 600 a ben 900 per ogni treno ossia ben 300 in più riducendo così l'affollamento che si verifica su questa importante tratta nelle ore di punta. Infine - conclude Cascetta - per il 2008 avremo buone notizie anche per le altre linee del sistema di Metropolitana Regionale: dall'apertura della Stazione di Montesanto della SEPSA, completamente rinnovata e riqualificata, al completamento del restyling della fermata di Ponte Riccio a Giugliano e - per fine anno - l'inaugurazione della tratta Giugliano-Melito-Aversa di Metrocampania Nord-Est." Sempre in tema di buone notizie, ma qui siamo al limite della propaganda, Il Denaro invece scrive: "Videosorveglianza danni quasi dimezzati. Dimuniscono drasticamente a Napoli i danni causati dai vandali a bordo di autobus e treni: merito della videosorveglianza (veramente? nd) A Città della Scienza, da ieri, se ne parla in un seminario internazionale, organizzato da Asstra, in cui si confrontano esperti delle aziende di gestione del trasporto pubblico. Chiaro il tema: crimine e vandalismo: fine della corsa ma, intanto, la città chiama in causa i dati e dimostra come, grazie all'uso della videosorveglianza, i costi relativi ai danni causati dai vandali siano stati ridotti del 40%. Il fenomeno del vandalismo sui mezzi di trasporto pubblico, le soluzioni per combatterlo e, soprattutto, un confronto con i diversi metodi adottati dalle aziende europee che gestiscono metrò e linee su gomma nelle grandi città d'Europa. A Napoli sono arrivati infatti da tutta Europa per portare le esperienze fatte sul campo nel settore della lotta alla "microcriminalità" e al vandalismo su treni e bus. A farsi interprete dell'esperienza napoletana sono stati Metronapoli e l'EAV che grazie alla videosorveglianza hanno ridotto drasticamente la spesa per il recupero dei beni vandalizzati. La spesa per il recupero di vagoni vandalizzati, disegnati, o in alcuni casi semidistrutti (ovèr? nd) per la Metronapoli si aggirava intorno ai 250 mila euro l'anno. I costi si sono abbattuti del 40% grazie al sistema di videosorveglianza istallato sui convogli e con l'introduzione della vigilanza privata. Le telecamere e i vigilantes rappresentano, infatti, secondo le aziende che le hanno adottate, un fattore di dissuasione e di tutela del passeggero che se vittima di un atto criminoso ha la possibilità di avere una prova inconfutabile dell'avvenuta violenza. Grazie a questa sinergia tra la tecnologia e i vigilantes i danni alle persone si sono ridotti del 15 per cento . A Città della Scienza, dunque, si mettono a confronto per tre giorni tutte le strategie messe in campo per dare un maggiore senso di sicurezza all'utente del mezzo pubblico." Infine Il settimanale rubrica di approfondimento del TGR dedica un servizio all'argomento, QUESTO il video. che fa il paio con QUEST'ALTRO che nei giorni scorsi (festa di Santa Barbara patrona di chi scava sottoterra) mostrava il primo viaggio di un tren(in)o di prova nella nuova tratta della Linea1 della Metropolitana di Napoli di prossima apertura. Per quanto riguarda la foto del post ne ho scelto come sempre una molto evocativa: Si vede uno scorcio del percorso della Funicolare di Mergellina (o F1 per gli appassionati, attualmente chiusa per lavori) del quale ho messo pure il relativo video nell'intervento #45 si vede il Vesuvio, il Golfo, il Pino (insomma la classica cartolina) e...i binari, cioè QUESTE cose per me "SONO Napoli". Che ne pensate?!

  7. #7
    Gaeta resiste ancora!
    Data Registrazione
    05 Dec 2005
    Località
    Nvceria Constantia
    Messaggi
    7,427
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Per piacere, inserisci il link testuale del tuo blog, nn sono riuscito a rintracciarlo!

  8. #8
    email non funzionante
    Data Registrazione
    10 Nov 2007
    Messaggi
    121
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Link

    Il blog si raggiuge cliccado su http://blog.libero.it/Grimcast95/ (ma sto vedendo di avere un reindirizzamento ad un link più semplice) in questo sito gli articoli hanno anche le foto e i link alle parole chiave ma siccome è un blog ci sono tanti e tanti altri fatti miei che col meridionalismo centrano (perchè TUTTO centra con esso nella mia vita) ma molto più relativamente; intanto vi posto un'altro po' di articoli interessanti

  9. #9
    email non funzionante
    Data Registrazione
    10 Nov 2007
    Messaggi
    121
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Vita E Morte Dell'Automobile

    <H4><H4>


    Gente d'ora in avanti Grimcast ha un NUOVO "vangelo"! Nel senso di un libro cioè la cui lettura gli ha dato delle autentiche "rivelazioni" instillandogli quasi una "fede" e che ora inizierà a diffondere e pubblicizzare ovunque a cominciare proprio da questo post. Trattasi di "Vita E Morte Dell'Automobile - La Mobilità Che Viene" di Guido Viale, edizioni Bollati Boringhieri, 176 pagine, 12€. Questo saggio inteliggentissimo e meravigliosamente argomentato è il 25esimo libro che ho letto dall'inizio di quest'anno e certamente non sarà l'ultimo. Di seguito vi riporto l'incipit del libro: "L’automobile è da tempo la principale fonte del malessere urbano. Aumenta le distanze, sospingendoci verso l’hinterland per allontanarci dalla congestione; divora il nostro tempo negli spostamenti e negli ingorghi; rende l’aria irrespirabile; ci assorda con il rumore; contribuisce più di qualsiasi altra fonte all’emissione di gas di serra; grava in misura insostenibile sui nostri redditi e sui bilanci comunali; è un fattore di isolamento per tutti – distanze, ingorghi, aggressività e competizione – e di discriminazione per le persone senza auto o senza patente; distrugge la socialità, consegnando al traffico e alla sosta vie, strade, piazze e persino marciapiedi, cioè lo spazio pubblico dell’incontro. Con il trasporto flessibile (servizi a domanda e car-sharing) tutto ciò può essere evitato. Informatica e telecomunicazioni consentono già oggi di garantire spostamenti porta-a-porta, senza traffico e ricerca del parcheggio, a costi economici, sociali e ambientali molto inferiori a quelli che si pagano con un’auto a testa. Progetatre il trasporto flessibile in una società complessa richiede la partecipazione consapevole e negoziata di molti soggetti: utenti, maestranze, amministrazioni, imprese, enti, associazioni, tecnici, educatori. Si tratta di un modello organizzativo replicabile in moltri altri servizi pubblici, per il quale oltre alle tecnologie occorre costruire un know-how di gestione che potrà costituire un fattore di competitività decisivo per un’economia come la nostra, altrimenti condannata al declino". Poi eccone un brano: "È noto che in quasi tutte le città italiane negli ultimi anni è ulteriormente diminuito il numero dei passeggeri sui mezzi pubblici e, siccome è improbabile che si sia ridotta la mobilità urbana complessiva, questo non può che significare che un maggior numero di persone è stato in qualche modo obbligato o indotto a far ricorso alla propria macchina. Il che non può che comportare un ulteriore scadimento della qualità del servizio pubblico, e un ulteriore aumento del traffico privato, e così via, senza fine. Per misurare l´incremento del traffico automobilistico esistono dei metodi statistici, che consistono sostanzialmente nel contare il numero di auto che transitano attraverso determinati varchi ogni ora, ogni giorno o ogni anno (come si fa negli studi preparatori dei piani del traffico) o nel chiedere a un campione o a un intero universo di persone quanto si spostano ogni giorno, e con che mezzo (come viene fatto nei censimenti della popolazione e in altre indagini ad hoc). Nessuno di questi metodi è molto affidabile né, soprattutto, aiuta a farsi un´idea personale: nessuno di noi può mettersi a contare le auto che passano davanti al portone di casa, o chiedere agli amici, e chiedersi, se andiamo in auto più o meno dell´anno scorso; per il semplice motivo che per lo più non lo sappiamo. Esiste invece un metodo sicuro per valutare - anche se solo «soggettivamente» - se il traffico privato è aumentato o diminuito negli ultimi tempi, e consiste nel guardare non le auto in movimento, ma quelle ferme, cioè parcheggiate (negli spazi «giusti», o in sosta vietata, o in seconda o terza fila, o sul marciapiede) nei luoghi che frequentiamo più spesso. E se siamo automobilisti, il metodo migliore per valutare - sempre «soggettivamente» - questo andamento, è chiedersi se è più facile o più difficile parcheggiare rispetto ad alcuni anni fa; se ci si mette più o meno tempo a trovare un posto; se ci riteniamo più o meno spesso «costretti» a parcheggiare in sosta vietata. Ciascuno, a questa domanda, sa benissimo come rispondere. L´auto privata è il mezzo di trasporto più stupido che ci sia: promette la libertà e ti imprigiona nel traffico - e per di più in una corazza di lamiera, in mezzo ai gas più mefitici che ci siano. È stata inventata per agevolare gli spostamenti e rappresenta oggi il principale ostacolo alla mobilità, sia in città che fuori porta. È sempre più dotata di comfort e apparati di sicurezza, ed è una delle principali cause di scomodità della vita moderna e di incidenti. È perfettamente inutile installare un sistema di cosiddetti «semafori intelligenti» per regolare i movimenti di un mezzo così stupido. L´automobile viene esaltata come massima espressione della libertà di movimento, ma la poca libertà di cui ancora fruisce è il portato della rigidissima regolamentazione a cui è ormai sottoposto il traffico. Basta che le regole non vengano rispettate, o che si blocchino i semafori, o che i vigili non intervengano al momento opportuno, e la mobilità di un´intera città rischia di bloccarsi. L´anarchia di cui può godere il singolo automobilista è solo un prodotto della rigida regolamentazione del traffico. Dell´auto si continua a dire che inquina, e per questo si cercano le soluzioni tecnologiche a minore impatto ambientale - minori consumi, auto elettrica, a metano, ibrida ecc. - molte delle quali non fanno che trasferire la fonte dell´inquinamento da un punto all´altro. Ma il guaio peggiore dell´auto non è l´inquinamento, ma il consumo di spazio. Trasformare le strade e le piazze in uno scolo per auto significa sottrarle agli umani: cacciare gli uomini, le donne, e soprattutto i bambini e gli anziani, per far posto alle protesi meccaniche degli automobilisti: di esseri nati bipedi e trasformati in robot a quattro ruote. Bisogna convincersi che l´auto, come mezzo di trasporto privato, non ha futuro. Che possiamo procrastinarne la fine con i marchingegni e gli incentivi più vari; ma solo per poi accorgerci che abbiamo buttato una montagna di denaro (pubblico e privato), di tempo, di risorse (intellettuali e ambientali) in un pozzo senza fondo. Che se anche soltanto alcuni dei cosiddetti paesi in via di sviluppo (per esempio la Cina, o l´India, o il Brasile) raggiungessero il tasso di motorizzazione dell´Italia, l´intera superficie del pianeta non basterebbe a contenere le auto, né l´atmosfera terrestre, quand´anche surriscaldata a temperature roventi, sarebbe in grado di assorbire le loro emissioni. Naturalmente, per convincerci che l´auto non ha futuro non bastano le prediche; occorrono dimostrazioni pratiche che provino che ci si può spostare più in fretta, più comodamente, a costi minori, con maggior sicurezza, con soluzioni diverse: il potenziamento del trasporto pubblico di massa - treni, tram, autobus, metropolitane (leggere) ecc. - e l´introduzione di tutte quelle soluzioni flessibili che rendono possibili gli spostamenti porta-a-porta senza dover ricorrere all´auto propria. Quello che è mancato nel dibattito sulla crisi attraversata dalla Fiat è un approccio storico al fenomeno auto, che non è una realtà eterna, ma ha avuto un inizio e può avere - o sta avendo - una fine. Cent´anni fa l´invenzione del motore a combustione interna aveva dato avvio alla progressiva sostituzione dei cavalli, dei carri e delle carrozze con i veicoli motorizzati nei percorsi urbani e in quelli extraurbani secondari (cioè non serviti dalla ferrovia). Questo processo si è sviluppato nel corso di trent´anni negli Stati Uniti, di cinquanta in Europa, e di cento nel resto del mondo (tanto che in alcuni paesi è ancora in corso). I vantaggi erano indubbi: le automobili non sporcano la strada, richiedono meno manutenzione e sono più veloci di un animale. Prima dell´auto c´erano già tecnologia, mestiere - cioè professionalità - e una quota non irrilevante di business e di occupazione nella costruzione di carri e carrozze; tanto che la nascente industria automobilistica si era appropriata di alcune innovazioni sviluppate in quel campo: telai, balestre, soffietti, timoni ecc. Ma nessuno, mano a mano che l´automobile si faceva strada - innanzitutto nel trasporto di merci e nella mobilità rurale; poi nel trasporto di lusso -, ha mai pensato di sostenere il traino animale con incentivi e politiche ad hoc. La conquista della mobilità urbana di massa, e non più solo di élite, da parte dell´auto negli Stati Uniti - anni Venti e Trenta del Novecento - è invece un´altra storia. A quell´epoca il trasporto pubblico si era già diffuso grazie a tram e metropolitane che viaggiavano su rotaie e sfruttavano la propulsione elettrica, due soluzioni che hanno bisogno di un tracciato fisso. Per scalzarle a favore della motorizzazione privata, la grande industria statunitense dell´automobile aveva comprato a una a una le società private - o, più spesso, municipali - che gestivano il trasporto pubblico locale per poi chiuderle. Chi voleva muoversi doveva comprarsi un´auto. In Italia lo smantellamento dei binari dei tram è continuato fino alla fine degli anni Settanta; poi ci si è accorti che era un errore. L´auto come veicolo pressoché esclusivo della mobilità interurbana è stata invece imposta negli anni Cinquanta, innanzitutto negli Stati Uniti, con la costruzione di una rete nazionale di autostrade, ricalcata su quella tedesca degli anni trenta, costruita essenzialmente per ragioni belliche, ma rimasta il modello insuperato di tutti i successivi programmi di lavori pubblici (governi italiani compresi) a livello mondiale. Con l´imposizione dell´auto come soluzione privilegiata di mobilità, si sono andate affermando anche le principali caratteristiche dell´epoca in cui viviamo: individualismo, consumismo, sprawl urbano (o città diffusa) e taylorismo (cioè lavoro ripetitivo, parcellizzato e controllato meccanicamente). L´auto ha stravinto, ma è da tempo soffocata dal suo stesso successo: continua a invadere tutto il territorio disponibile, ma ogni auto in più non fa che sottrarre «spazio vitale» alle altre; scarica i propri miasmi nell´atmosfera, ma il cielo, che per gli antichi era una sfera di cristallo e da Copernico in poi uno spazio infinito, si è dimostrato incapace di contenerli tutti. Inoltre l´auto non è più in grado di mantenere quello che aveva promesso: la libertà di andare dove si vuole si è trasformata nella clausura dell´imbottigliamento; la possibilità di partire quando si vuole nella rigida programmazione degli spostamenti per evitare gli ingorghi; l´indipendenza dai tracciati rigidi dei binari nella costrizione dei sensi unici, delle zone vietate o a traffico limitato, nei percorsi che si avvitano su se stessi per scoraggiare l´afflusso; la velocità nella lentezza della regolamentazione semaforica, delle code, della quotidiana ricerca di varchi e di parcheggi" Chi vi scrive non ha, non ha mai avuto e non intende avere MAI una propria auto, anzi all'inizio decisi di non prendere manco la patente tanto era estrema questa mia "ideologia" poi vari motivi mi spinsero alla soglia dei 23 anni a BUTTARE (letteralmente) quei 550€ (e vabbè tanti ne avevo buttati tanti prima e dopo di soldi tipo per la prima Xbox o le fedine di fidanzamento...) Per me tutta l'industria automobilistaca ed i loro tirapiedi, "ma ponno sucàre!!"[cit] Mi trovo COMPLETAMENTE d'accordo con l'autore e vi consiglio caldissimammente di accattarvi e leggervi queto libro; per quanto riguarda me appena avrò finito i CINQUE libri che ho iniziato, vedrò di recuperare anche i precedenti saggi di Viale.
    </H4>
    </H4>

  10. #10
    email non funzionante
    Data Registrazione
    10 Nov 2007
    Messaggi
    121
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Web vs TV




    Quello che mi fa amare Internet rispetto alla Televisione, è il fatto che (in teoria e ora lo vedremo meglio) mentre la TV è il regno assoluto delle banalità e dei luoghi comuni qualunquisti e buonisti riciclati all'infinito, il terreno dell'emotività mai approfondita, della caccia allo scoop e del voujerismo, una cattiva maestra che tende a formare e diffondere una "opinione pubblica" che in quanto tale non può assolutamente essere contestata e va somministrata cosi com'è alla plebe suburbana per tenerla buona magari addolcendo il tutto giusto con un po' di storie di gossip e pettegolezzi vari ed inoltre la fruizione dei contenuti avviene in maniera assolutamente passiva e rigidamente gerachizzata (vi dicono solo quello che vogliono loro e quando vogliono loro), Internet, l'idea stessa di rete permette di mettere istantaneamente in collegamento l'informazione coll'utente, l'utente coll'utente e l'utente coll'informazione nell'ottica della CONDIVISIONE. Le informazioni nel world wide web viaggiano istantaneamente senza censure e possono essere verificate ed approfondite a vari livelli quando e dove si vuole, TUTTI possono dire la loro ed inoltre i contenuti sono di natura multimediale e multitask. Internet insomma è la metafora stessa della Democrazia più autentica mentre al TV o per lo meno quella che "guardo" io cioè quella generalista italia (personificata da Costanzo e il marito, Bonolis e la spalla, Studio Aperto ed i vari "reality") è PURO NAZISMO ma infinitamente più dannoso perchè 1) Non si fa portatore di NESSUNA ideologia o valore e 2) Non mettendo la gente nei forni (ma viceversa fondendone solo il cervello) nessuno a parte me e pochi altri, sente puzza di bruciato e quindi tutto scorre lento e letale. Per inciso la cosa che odio di più è il Risorgimento e Garibaldi MA queste sono cose per cui l'Italia dovrebbe tenerci e vedere glorificata la totale IGNORANZA in materia in prima serata non è un bello spettacolo perfino per me ed è molto più pericoloso qualunque video di YouTube in cui la gente si incendia i peti o cose simili. Non è casuale il fatto che nelle baunliè spesso non arriva manco la banda larga mentre si sprecano i mega mall dove si officia il "rito" consumistico della televisione (possibilmente HD-ready - non full-HD - che poi c'attacchi l'antenna normale e non vedi bene però fare debiti per comprarsi un pannello da 42 pollici per vedere "uomini&donne" ti far star bene, ti aggiunge centimetri al cazzo!) Non è un caso inoltre che tutti i paesi dittatoriali spingono la TV di Stato e cercano di censurare Internet (cosa di per se impossibile) Non è un caso che mediamente chi utilizza le "nuove tecnologie" sia più acculturato, ecc. Insomma benvenuti nel "digital devide". Peccato però che purtroppo i due mondi non sono cosi divisi come dovrebbero, l'uno non prevalga sull'altro ed il diffondersi "a tutti i costi" di Internet porti al fatto che lo spettatore violento delle partite di calcio (possibilmente antisemita e con una cultura che non va oltre il tunning della auto sportive) poi sia anche un'internauta e quindi l'enorme potenziale di internet nelle proverbiali "mani sbagliate" si rivela distruttivo al massimo e cosi anche in un forum puoi leggere le banalità che senti in fila alla biglietteria della Stazione di Napoli Centrale quando - colla morte nel cuore - regali a Trenitalia l'ennesima trentina di euro per il trip allucinante ad alta velocità (come l'ADSL, no? ma comprensivo di venditore di calzini!) perchè è "al nord" che si lavora. Parlo di frasi come: "Sul'a Napule se verene 'sti cose" cioè una fila alla biglietteria! Eh si perchè com'è noto in "alt(r)italia" non esistono code, ne traffico, ne rifiuti e li le donne sono sempre strafighe, ben disposte al sesso, dal rinnovato stato virginale, ricchissime e non hanno mai ciclo, mal di testa, amanti, ecc. Li poi leone e gazzella "cantano insieme canzoni sulla pace e la legalità in un campo fiorito al chiaro di luna"...TUTTA colpa dei "napoletani"! Mi ricordo di quando decisi di disintossicarmi dalla TV: in dieci anni ho visto solo X-Files, Millennium, I Viaggiatori, Buffy, Telegaribaldi, Disokkupati, Pippo Kennedy Show, Satyrycon, Barakuda, Mai Dire Tutto, Ciao Belli, L'Ottavo Nano e Bulldozer (ed erano delle SIGNORE trasmissioni per i tempi e considerate la mia età, la mia cultura e le mie finanze dell'epoca e lo sviluppo delle altre forme di intrattenimento) Poi dal 2005 ho detto definitivamente BASTA alla TV colle sole deroghe di Simpson&CO e qualche programma di "approfondimento" (ma sarebbe meglio dire "indottrinamento")Parallelamente dal 1999 è cominciata la mia carriera di internauta. All'inizio se accendevi un modem V.90 a 56 Kbs non eri mediamente uno sprovveduto e un minimo di cose le sapevi e come te anche gli altri e per quanto il web fosse ancora molto poco sviluppato era come un grande villaggio (globale) nel quale rifugiarsi un po' come un gioco di ruolo. Oggi viceversa ti ritrovi sul web gli stessi mentecatti del "mondo reale" (il rapporto non è ancora di 1:1 per quello aspettiamo il Wi-MAX e la DEFINITIVA morte di Internet come l'abbiamo conosciuta) e ti confonti co una banalità e un qualunquismo che al confronto Costanzo è Grimcast!

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. [RISOLTO] blog
    Di Aganto nel forum Supporto tecnico e news dall'Amministrazione
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 12-01-13, 13:08
  2. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 28-08-10, 14:35
  3. dopo l'ammazza blog.. il fotti blog .. ci riprovano..
    Di mystery nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 21-11-08, 16:46
  4. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 02-10-08, 20:42
  5. blog
    Di mau.free nel forum Fondoscala
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 27-02-06, 14:23

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito