Non vuole andare a scuola. E si incolla al letto
Lo stratagemma ideato da un ragazzino per ritardare il ritorno sui banchi di scuola
08/01/2008
Lunedì è stato un giorno difficile per milioni di studenti che con la fine delle vacanze di Natale hanno dovuto riprendere i normali impegni quotidiani.
Le reazioni sono state molteplici: c'è chi si è opposto sbuffando, chi piangendo, chi tenendo il broncio e chi ha fatto buon viso a cattivo gioco. Un ragazzino ha pensato invece di mostrare il suo rammarico con uno strato di colla a presa rapida sulla mano.
Per Diego, 10 anni, la scuola è un vero supplizio, al punto che pur di evitarla è stato pronto a incollarsi al letto.
La madre, Sandra Palacios di Città del Messico, lunedì mattina ha cercato di staccarlo per quasi due ore: ha provato a liberargli la mano con acqua, olio e perfino acetone ma è stato tutto inutile. Alla fine si è arresa e ha chiesto aiuto alle autorità. “Non volevo andare a scuola perché le vacanze sono molto più divertenti” ha spiegato con candore il ragazzino al quotidiano Reforma.
La madre ha così ricostruito la vicenda: Diego è scivolato in cucina di buon mattino, ha preso della colla industriale e l'ha usata per ricoprire la mano destra e fissarla al letto.
Quando Sandra Palacios si è alzata – ha spiegato il quotidiano messicano El Universal – ha trovato il figlio ancorato al letto, intento a vedere la televisione.
“Non capisco perché lo abbia fatto - ha spiegato al Reforma -: è un bravo ragazzino, anche se imprudente come tutti i bambini”.
Dopo qualche ora di trambusto e l’intervento dei paramedici, la mano di Diego è stata liberata grazie a un solvente speciale. Il piano dell'alunno svogliato non ha tenuto conto della tempestività dei soccorsi: la sua bravata non è servita a perdere neppure un giorno di scuola.
http://notizie.alice.it/esteri/no_sc...pmk=hpppstr1_7
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