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Cosa pensate della questione dell'eterno ritorno?
« La misura della forza del cosmo è determinata, non è “infinita”: guardiamoci da questi eccessi del concetto! Conseguentemente, il numero delle posizioni, dei mutamenti, delle combinazioni e degli sviluppi di questa forza è certamente immane e in sostanza “non misurabile”; ma in ogni caso è anche determinato e non infinito. È vero che il tempo nel quale il cosmo esercita la sua forza è infinito, cioè la forza è eternamente uguale ed eternamente attiva: fino a questo attimo, è già trascorsa un’infinità, cioè tutti i possibili sviluppi debbono già essere esistiti. Conseguentemente, lo sviluppo momentaneo deve essere una ripetizione, e così quello che lo ha generato e quello che da esso nasce, e così via: in avanti e all’indietro! Tutto è esistito innumeri volte, in quanto la condizione complessiva di tutte le forze ritorna sempre» »
(Friedrich Wilhelm Nietzsche, Frammenti postumi, 1881-1882, 11[316])
« Che accadrebbe se, un giorno o una notte, un demone strisciasse furtivo nella più solitaria delle tue solitudini e ti dicesse: “Questa vita, come tu ora la vivi e l’hai vissuta, dovrai viverla ancora una volta e ancora innumerevoli volte, e non ci sarà in essa mai niente di nuovo, ma ogni dolore e ogni piacere e ogni pensiero e sospiro, e ogni indicibilmente piccola e grande cosa della tua vita dovrà fare ritorno a te, e tutte nella stessa sequenza e successione [...]. L’eterna clessidra dell’esistenza viene sempre di nuovo capovolta e tu con essa, granello della polvere! »
(Friedrich Wilhelm Nietzsche, La gaia scienza)
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Originariamente Scritto da
Ksatriya
Pare che non sia vero invece...
Ho letto che propio la la contrazione della sifilide lo portò alla pazzia.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
are(a)zione
Se non sbaglio, anche Al Capone morì di sifilide ad Alcatraz.
E se non dico cazzate forse ce l'aveva pure Mao
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Rough
Ho letto che propio la la contrazione della sifilide lo portò alla pazzia.
Le leggende dicono addirittura che contrasse la malattia da una puttana di bordello.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Sandinista
Le leggende dicono addirittura che contrasse la malattia da una puttana di bordello.
A quei tempi chi non andava a puttane?:D
Solo qua in italia ci facciamo le seghe mentali che andare a mignotte non va bene.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Rough
A quei tempi chi non andava a puttane?:D
Solo qua in italia ci facciamo le seghe mentali che andare a mignotte non va bene.
Ma farvele anche fisiche, non solo mentali, no, eh? Così magari la voglia di andare "a mignotte" vi passa.
:D
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Rough
E se non dico cazzate forse ce l'aveva pure Mao
Dove hai appreso questa notizia su Mao?
comunque Nietzsche è uno di quei filosofi a cui, pur non condividendone i tratti aristocratico indivudualistici, riconosco un'immensa genialità.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
catartica
Ma farvele anche fisiche, non solo mentali, no, eh? Così magari la voglia di andare "a mignotte" vi passa.
:D
Magari anche farsele fare quelle fisiche e aggratisse non è una idea malvagia anche se spesso ho constatato che la mano femminile così delicata e morbida in quel momento si trasforma in una ruspa come se non esistesse più un pisello il giorno dopo. Ma questo è un altro discorso.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Sandinista
Magari anche farsele fare quelle fisiche e aggratisse non è una idea malvagia anche se spesso ho constatato che la mano femminile così delicata e morbida in quel momento si trasforma in una ruspa come se non esistesse più un pisello il giorno dopo. Ma questo è un altro discorso.
E' perché non si comunica più. Se il mio clitoride potesse parlare, poi! Altro che ruspe voi uomini!
(spero che Daltanius non stia leggendo, altrimenti stasera ricorderà questa povera anima peccatrice nelle sue preghiere:D )
Qua però stiamo andando PARECCHIO off topic:D
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Nietzsche mi piace per il suo spirito sovversivo.
Poi leggere i suoi scritti è proprio un piacere in sè per sè. Da quel punto di vista, è il mio preferito.