



Infatti per me il problema non sono i nazi. Per me i nazi sono buoni solo da mangiare quindi quello che dicono per me ha lo stesso valore delle istruzioni in coreano di un giochino dentro gli ovetti di cioccolata. Il problema è dato dalla scarsa diffusione (anche tra filosofi che per inciso non sono tutti esperti di ermeneutica) di un valido metodo ermeneutico. In italiano il prefisso "super" ha oramai assunto un significato che non è più quello spaziale ma qualitativo, in latino invece (quindi nel suo significato originario) il suo significato è prima di tutto spaziale (appunto "oltre"). Ma ci si dovrebbe concentrare proprio sul prefisso tedesco "Uber". Secondo il dizionario di tedesco Sansoni (nell'edizione che ho io) il primario significato del prefisso (che comunque dipende dal contesto chiaramente) è quello di Oltre. Ma non basta in inglese nei testi di filosofia e nelle traduzioni "Ubermensch" non è tradotto come "superman" ma come "overhuman". Over in inglese vuol sempre dire "oltre". Tutti poi derivano dal greco Hyper ed il significato di hyper è appunto il concetto spaziale di "aldilà di" (basta pensare al platonico iperuranio).


Vorrei solo far notare che poi Nietzsche divenne pazzarello, prendeva sonniferi per dormire e non poteva più sopportare la nebbia della città, trasferendosi in campagna.
Che ci vuol dire tutto ciò? Che la necessità di Nietzsche stesso di voler andare oltre il bene ed il male, di ripudiare Wagner e San Paolo, alla fine si risolse con una mesta sconfitta psichica dell'uomo forte di Rocken.
Non vorrei spegnere il fuoco che brama in ognuno di noi estimatori di Nietzsche e del suo pensiero (io per primo); tuttavia non si dovrebbe mai dimenticare che Federico ne uscì con le ossa rotte dal suo viaggio ambizioso.
Ma chi non risica, non rosica.
Uber non vuole anche dire "riguardo", "sopra" nel senso relativamente a?
Sarà che Ubermensch voglia dire "riguardo all'uomo", come si faceva in epoca patristica o alla Lucrezio, "De rerum Natura"?
Mio dio, speriamo di no.




Bè, in sostanza lui è stato un malato perenne, e nella vita ha avuto migliaia di sfighe e problemi vari. Mi sembra un motivo più che sufficiente per diventare pazzo. Magari la filosofia gli ha dato il colpo di grazia.


Come si chiama?