
Originariamente Scritto da
zeus e apollo
Bilancio, il Comune: E’ colpa del governo: In arrivo ritocchi alla Tarsu e all’Ici
UN RITOCCO alla tassa sui rifiuti (Tarsu), uno all’Ici seconda casa. Sono solo indiscrezioni (il bilancio 2008 viene presentato oggi), ma pare che il Comune intenda arginare così l’effetto degli 11 milioni di euro di sgravi sulla prima casa decisi dal governo, per i quali non sarebbe riuscito a trovare copertura. Restano però bloccate le tariffe comunali (come annunciato da mesi) e l’addizionale Irpef, che però l’anno scorso era salita dello 0,3%.
Sarebbero queste le principali novità del bilancio 2008 del Comune, esaminato ieri dalla giunta Cofferati. Agli assessori è stata data la consegna del silenzio. Ma nei corridoi di Palazzo d’Accursio si è subito scatenata una ridda di ipotesi e indiscrezioni.
La giunta, dunque, non sarebbe riuscita a colmare il gap già denunciato nelle settimane scorse da Paola Bottoni, assessore al Bilancio. La situazione costringerebbe a qualche ritocco sulle entrate, «Piccoli aumenti», spiegano da Palazzo d’Accursio. Del resto, «aumentare l’Ici di cento euro l’anno a chi ha due o tre case...». Come dire, si chiede un sacrificio a chi può permetterselo.
INTANTO, la discrezione della giunta fa scoppiare in Comune un nuovo caso politico, con il centrodestra che minaccia l’ostruzionismo in aula. Tutto nasce alle commissioni Politiche sociali e Bilancio, convocate ieri pomeriggio sul budget 2008 del settore Sociale. I consiglieri si aspettavano qualche cifra, ma ligia al coprifuoco la vicesindaco Adriana Scaramuzzino non ne ha presentata una. Galeazzo Bignami (An), presidente della commissione Bilancio, parla di «sfregio istituzionale». La giunta «ha approvato il bilancio e io voglio vederlo — dice —. C’era un
gentlemen agreement che è stato stracciato e allora il rapporto istituzionale lo metto nel cassetto». La sua commissione, avverte il finiano, «sarà indisponibile ad approvare il bilancio nei tempi previsti dalla giunta. Forse l’esercizio provvisorio è obiettivo raggiungibile».
Ma anche a sinistra c’è chi storce il naso. «Insolito parlare di bilancio senza i numeri, è stato un errore convocare alcune commissioni», dice Roberto Panzacchi, capogruppo dei Verdi. «Anche perché noi sapevamo che da oggi i dati sarebbero usciti in maniera ufficiale». D’altra parte «per approvare il bilancio dobbiamo conoscerlo ed emendarlo». Senza i numeri «si parla di aria fritta — aggiunge Daniele Carella, capogruppo di FI — a parole è difficile che si annuncino intenzioni cattive». La commissione sarà così riconvocata. Con buona pace di chi si batte contro i costi (inutili) della politica.
Da: Il Resto del Carlino - ed. Bologna - 23/01/2008
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