Per lo meno l'utente in questione ha capito il suo errore ed ha deciso di cambiare sia la scritta che l'immagine. I restanti savoiardi continuano ad arrampicarsi sugli specchi, ma sanno anche loro la verità.


Per lo meno l'utente in questione ha capito il suo errore ed ha deciso di cambiare sia la scritta che l'immagine. I restanti savoiardi continuano ad arrampicarsi sugli specchi, ma sanno anche loro la verità.




Stai sbagliando oggetto di critica..Te la do ora la risposta, visto che il Tema è stato chiuso:
Quello che conta per te è il termine terrone con la creazione di una razza a sé e in specialmodo (visto che l'articolo in questione dello scribacchino tira in causa Napoli) i Meridionali (e come non potrebbe essere diverso, visto che i primi ad essere chiamati con questo termine in maniera dispregiativa furono i primi sudici e sporchi emigranti dell'ex Regno delle Due Sicilie?), ma resta il fatto che a darlo sei tu che vivi a nord e ti ritieni per grazia ricevuta o cosa, garante della verità del termine, dove, chi lo riceve da vostra eminenza, dovrebbe considerarsi fortunato, e quindi di accettarlo, altrimenti non saprebbe mai chi sia, di quale sangue abbia nelle vene, di che pensieri masticano le sue cervici.
Perché non lo dici a Bossi che è un terrone?
Perché non lo dici a Berlusconi che è un terrone?
Perché non dici che il Piemonte è terrone?...e i Veneti, i Liguri, i Toscani, i SudTirolesi, i Trentini, i Friulani?...ecc. ecc....
TER-RO-NI, parola di Oscar Giannino (1 2 3 4)
Eridano
A me dei terroni interessa come delle checche..dei negri o dei merdoni degli americani..o quei mafiosi russi..
Non mi sento di appartenere a nulla se non alla razza umana..e se vedo un atteggiamento cazzuto..sia di meridionali che di settentrionali o indù..lo dico..se non c'è l'arresto..che per me questo volersi sempre rifare alle proprie origine etniche è una vera stronzata..
Io mi sento solo un sannyasin un cercatore..colui che si attaca al proprio Centro..e che valuta tutto come sabbia nella clessidra..
Due morali entrano sempre in collisione non due consapevolezze..che sono la stessa cosa..
e con una ragazza conosciuta in internet di Avellino..e molto intelligente..ed io che mi mantenevo prudente per non suscitare ire..mi disse che a casa sua quei dementi dei propri concittadini si ammazzano come mentecatti..ecco..pensai tra me che quella ragaza era notevole..nè meridionale nè settentrionale..ma umana..
Quindi..terrone è chi si comporta da tale..anche se è del Nord..e per me..è chi si attacca troppo alle sue origini terrestri e dimentica quelle celesti..
Poi..in un forum come questo..non è che possiamo fare discorsi tanto equilibrati..che neanche verrebbero notati..e alle volte ridacchio quando scrivo qualcosa di pepato..che suscita reazioni forti...anzi..lo faccio apposta per divertirmi un pò quando gli argomenti latitano o c'è troppa bonaccia..
Ultimamente la moderazione mi ha tolto dei messaggi sulla pedofila..considerandoli troppo filopedofili..quando invece facevo considerazioni oggettive..senza animosità o sessuofobia..
ma ho visto che parlare di certi argomenti è come fare propaganda filo nazista ..e allora ho ripiegato sul terrone..e l'articolo di Giannino..che sapevo suscitare reazioni viscerali..come appunto è avvenuto..
Terrone come checca come negro..sono termini che non hanno valore etnico per me..ma solo psicologico..
e su questi due piani si svolgono le reazioni animose..e si crea contrasto e vita nel forum..
Insomma..chi crede che terrone sia un termine etnico..è un demente da non considerarsi..e chi crede sia un termine psicologico..non è persona da cui guardarsi..perchè nulla avremo da temere da lui in ambito razzista...perchè non lo è..
Vabbè..
Ciao...
PS
Se poi per terrone si intende un burino del Sud..e con burino un terrone del Nord..può anche andare bene..
Dire che chiunque nasce a Sud è terrone..è idiota..è come dire che chiunque nasce al Nord è una checca..che..come tutti sanno non è vero..perchè qualcuno non lo è..![]()
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Qui hai chiarito il tuo punto di vista per il termine terrone nei tuoi precedenti e "articolati" post ma come puoi ben notare, nella frase di Giannino è ben differente cosa.
Quindi il termine si presta soprattutto a interpretazioni personali: una persona intelligente (visto l'uso improprio e dispregiativo che ha assunto il termine per le popolazioni settentrionali verso i meridionali e solo verso di loro e non contro i marocchini o gli indiani o pachistani ecc. ecc.), una persona intelligente - dicevo -, eviterebbe tale sproposito e come nel caso di Giannino, avrebbe dovuto usare gli epiteti giusti per dipingere le persone da lui tirate in causa e non un termine che ha oramai assunto la tipologia della diversità etnica, anche se tu rifiuti che così possa essere.


Il termine terrone connota i burini meridionali..non tutti i meridionali..
e questo non è il mio ma il significato oggettivo..
Nessuno direbbe che Dolce e Gabbaba sono terroni..se non in vezzo ironico..magari per contestarli in qualche maleducazione..
oppure che la Cucinotta è terrona o Sophia Loren..
però..se i suddetti non sono terroni..se fanno qualcosa di rozzo o invivile possiamo dire che si sono comportati da terroni..perchè il terrone è il coatto o burino del Sud..
Dire che a Napoli c'è stato un comportamento da terroni..non mi sembra corretto..perchè il camorrista o la gente che protesta contro l'inquinamento non è terrone..terrone può essere stato l'ambiente che ha prodotto certe cose..il menefreghismo..la chiusura mentale..l'egoismo..tutte cose da burini o coatti..e dal momento che siamo al Sud..da terroni..
Terrone poi è anche scaricare la colpa sugli altri e mai su se stessi..e..non me se ne voglia..ma è tipico di un certo modo di fare avere l'allergia a dire le cose come stanno..
ma non è solo del Sud..è rarissimo trovare qualcuno che si assuma la responsabilità di quello che fa..ma se ciò viene fatto a Sud..il termine terrone sopraggiunge..un pò come quando diciamo di un tedesco che è nazista..se è preciso e puntuale o è brusco..
Un'americano può essere un vaccaro..e anche gli svizzeri alla bisogna ritornano quei montanari....gli islamici sono terroristi..etc..
Insomma tutti i popoli si ingegnano ad offendere..è normale..e quando le offese non possono essere dette..vengono però pensate..e lì..non c'è proprio nulla da fare per eliminarle se non un continuo ..e capillare lavaggio del cervello..e se ci domandiamo chi non è possibile offendere..che poi neanche vogliamo più farlo..sapremo chi opera questo lavaggio..![]()
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(la via diretta non è la più breve)


...e questo post contraddice il tuo precedente e ancora una volta chiarisci il fatto che i tuoi precedenti post erano stati criticati a giusto motivo da me e non travisati nel significato.
Insomma ora terroni si è solo per "metà" cioè solo i meridionali che sgarrano nei comportamenti che a te nordico non garbano e che giudichi terronici, come appunto furono chiamati i primi emigranti meridionali giunti al nord.
Vedi, a me davano del terrone con gli occhi e le facce ridenti: e non aprivo nemmeno bocca...quindi, piantala di girare in giro alla torta!
Proporrei il termine "menigintico" per i padani che non si comportano bene....
Ovviamente e' una provocazione, l'insulto ed il becero razzismo non farà mai parte della nostra cultura duosiciliana.


Forse è solo una questione "culturale", nel senso di dire delle parole di cui si sappiano i significati.
Un meridionale che usa l'epiteto "polentone" lo sa che mette in funzione il fatto che la persona con la quale si discute, per lui è tardo mentalmente, è lento nel comprendonio, e dipende dalla sua "qualità" intellettiva per far sì che la polenta risulti buona nel rimestarla lentamente e che non bruci, e, ahinoi fu questa la prima esperienza nella terra settentrionale che ebbero i nostri avi immigrati dopo essere scampati agli eccidi dei soldati piemontesi, i quali forse già usarono il termine nel Regno, ma forse nessuno li capiva: ma cosa ancora più tragica è che il termine terrone si presta ad interpretazioni, lasciando nell'ignoranza stessa chi lo dice.![]()
Io credo che basterebbe fare una cosa molto semplice, e la lettura di un'opera di marco aurelio in questi giorni mi sta aiutando in tale direzione: basta non dare piu' peso ed importanza a nessuna forma di provocazione, che sia padanogena, itagliana o altro.
Se ognuno, da un singolo individuo ad una massa di popolo, si curasse esclusivamente del proprio campo senza preoccuparsi di ciò che dicono/pensano/fanno gli altri, non sprecherebbe tempo preziosissimo finalizzato al miglioramento della propria situazione e del raggiungimento della completa libertà.