Gli enti chiedono alla Enel servizi di aprire la trattativa
Casa Pound, Provincia e Comune verso l'acquisto
immagine notizia Latina (11/01/2008) - Potrebbe avere un lieto fine la lunga storia di Casa Pound. Si affaccia all'orizzonte, infatti, l'ipotesi di acquisto da parte dell'amministrazione provinciale e di quella comunale. Tra gli altri enti interessati, ricordiamo, c'era anche l'Ater, ma l'impossibilità pratica di dare seguito all'operazione, ha scatenato Cusani e Zaccheo lanciandoli nella trattativa. E' di pochi giorni fa l'invio di una nota da parte di Comune e Provincia all'Enel Servizi per aprire una trattativa concreta. Esiste già, da parte dell'amministrazione provinciale, uno studio di fattibilità che permetterebbe allo stabile occupato di essere utilizzato ufficialmente a fini sociali. Gli incontri si sono intensificati, al pari dell'interessamento del Prefetto, poichè il 15 gennaio rimane una data preoccupante: ci sarà lo sgombero.
Per quel giorno, infatti, l'ufficiale giudiziario
avrà preallertato la forza pubblica richiedendone l'assistenza. Nel caso in cui gli attuali occupanti rifiutino di lasciare l'immobile di via XVIII
Dicembre ,si procederà allo sgombero forzato tramite l'intervento delle forze dell'ordine.
Ricordiamo che l'occupazione è avvenuta il 29 dicembre scorso per iniziativa di un gruppo di giovani legati al movimento di destra "Croce Maestrale". Poi, il 19 luglio il Giudice Minunni ha emesso l'ordinanza di sgombero della palazzina chiesta dalla "Dalmazia Trieste srl" (una società del gruppo Enel) che è stata notificata agli occupanti alla fine di settembre scorso.
L'occupazione dell'immobile è diventata un vero e proprio caso politico poiché ha portato alla ribalta una problematica delicata come l'accesso
alla casa per le fasce sociali meno abbienti.
I politici di vari schieramenti si sono espressi in vario modo su questa vicenda, che peraltro segna una sorta di primato in città. Infatti, gli occupanti hanno definito Casa Pound un "centro sociale", il primo della città e per giunta di destra. Con il
loro ingresso di fatto hanno dato una vera e propria ripulita alla palazzina he versava in stato di abbandono dopo la dismissione da parte dell'Enel
che in questa sede storica aveva una parte dei suoi uffici cittadini. E di vero centro sociale si è trattato, esportato dalla Capitale dove hanno operato in simili condizioni i seguaci del mutuo sociale ispiratisi ad Ezra Pound, fautore di un'economia libera dal profitto e di certezze minime per tutti.
In questi mesi gli animatori di Casa Pound si sono adoperati per offrire ospitalità a cittadini in difficoltà, garantendo un tetto e cibo. Molte le iniziative culturali e di sensibilizzazione, altrettante le polemiche nei confronti della politica interessata. Durante l'ultima campagna elettorale, infatti, l'esperienza dei ragazzi di destra aveva ottenuto unanime consenso. Dopo di che il vuoto. Non da ultimo la polemica nei confronti dell'amministrazione provinciale e del presidente Armando Cusani, reo di non aver mai espresso alcuna opinione sulla vicenda. Invece la sospresa.E' stata proprio la Provincia, per via dell'assessore Fabio Bianchi a guidare la cordata che dovrebbe portare all'acquisto.
Michele Marangon
http://www.provincialatina.tv/news/dett.aspx?id=18040




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