Sono almeno cinque le novita' introdotte da Enzo Bianco nel testo definitivo di riforma elettorale che ha presentato stamani in commissione Affari Costituzionali del Senato. CANDIDATURE PLURIME - E' confermato che solo uno sia il collegio uninominale nel quale sara' possibile candidarsi, ma due (non una sola) le liste circoscrizionali in cui sara' possibile trovare lo stesso candidato. OBBLIGO ALLEANZE PRIMA - E' obbligatorio e non semplicemente facoltativo dichiarare prima del voto l'alleanza di riferimento, il candidato premier e il programma comune tra piu' forze politiche. VOTO UNICO - L'alternativa tra voto unico e doppio voto e' risolta con la scelta del voto unico per il candidato del collegio uninominale e per la lista circoscrizionale che ha lo stesso contrassegno. RIPARTO NAZIONALE DEI SEGGI - Il riparto dei seggi e' compiuto in sede nazionale e non circoscrizionale. Quindi, il recupero dei resti avverra' in un collegio unico nazionale, in base alle cifre elettorali risultanti dalla somma dei risultati circoscrizionali e secondo la formula dei quozienti naturali e dei piu' alti resti. SENATO - Il sistema di elezione del Senato viene ridefinito recuperando, nella sostanza, il sistema vigente fino al 1993: una formula proporzionale esclusivamente su collegi uninominali, in ambito regionale, con soglie di accesso al 5% dei voti validi espresso nello stesso ambito regionale. Si tratta ....
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