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ATTUALITÀ - 09/01/2008, ore 15.34.00
Fioroni: Ultimatum al comune di Milano
“Ristabilire il rispetto delle norme in materia di iscrizioni nelle scuole d'infanzia dei bimbi extracomunitari o sarà sospesa l'erogazione di contributi”
10 giorni di tempo.
È quanto concesso dal ministro della Pubblica Istruzione al comune di Milano affinché garantisca il diritto all'iscrizione nelle scuole d'infanzia a tutti i bambini in qualsiasi condizione si trovino: sia ai bimbi extracomunitari, figli di immigrati non in regola con il permesso di soggiorno, sia a quelli le cui famiglie per indigenza non hanno effettuato i pagamenti scolastici.
Altrimenti l'ufficio scolastico regionale sospenderà la parità concessa e l'erogazione di contributi.
"Il direttore scolastico regionale per la Lombardia Anna Maria Dominici d'intesa con il ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni - si legge in una nota del Ministero - ha diffidato il Comune di Milano al ripristino, entro 10 giorni, del rispetto delle norme relative all'iscrizione alle scuole dell'infanzia dei bambini extracomunitari privi di permesso di soggiorno".
Nel dicembre scorso l'amministrazione di centrodestra del sindaco Letizia Moratti, infatti, aveva emesso una circolare secondo la quale non sarebbero stati ammessi i figli di extracomunitari alle 170 materne comunali per l'anno 2008/09, se non avessero ottenuto il permesso di soggiorno entro il 29 febbraio 2008.
"Il diritto all'istruzione - ha commentato il ministro Giuseppe Fioroni - è uno dei diritti fondamentali dell'uomo e impedirne la fruizione significa ledere la dignità della persona umana. E non possono esistere deroghe a questa fruizione né per le colpe dei padri né per lo stato di povertà. L'intero assetto legislativo, fino ad oggi e a prescindere dai colori politici dei governi, non ha mai messo in discussione il fatto che un bambino che vive sul nostro territorio abbia diritto ad essere istruito e curato e questo - ha concluso Fioroni - indipendentemente dalle condizioni sociali ed economiche della famiglia".
Negli asili comunali, ricorda il Ministero, "potranno comunque essere accolti solo i bambini che compiranno 3 anni entro il 31 dicembre 2008, o al massimo entro il 31 gennaio 2009 in presenza di disponibilità di posti. I bambini che compiranno i 3 anni dopo queste date, e che il Comune avrebbe voluto iscrivere, potranno essere accolti nelle nuove e numerose sezioni primavera per le quali il Comune di Milano ha già avuto autorizzazioni e risorse dal Ministero".
Le iscrizioni per le scuole materne si chiudono alla fine di gennaio.
Direi che non ci resta che ridere
ma cosa aspettiamo a secedere? cosa aspettano ormai i rappresentanti delle istituzioni del nord?
Naturalmente il direttore scolastico regionale nominato dal ministro è una lombarda doc...




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