



La neonata associazione Minas Tirith organizza a Cremona un incontro per ascoltare un grande esperto dell'amatissimo autore inglese e una sua libera interpretazione del messaggio tolkieniano.
Grande occasione di cultura, confronto e dibattito.
Accorrete numerosi
CONTATTI:minastirith.cr@libero.it
www.minastirithcr.splinder.com


Ottimo relatore
direi buona la nostra figura e la ricezione della stampa
discrete presenza di pubblico e incremento iscritti
eccellente tavolata in pizzeria


Ottima conferenza!


Com'è andata?
Di che si è parlato?
Su, raccontate!![]()
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.


Direi bene. Il nostro nome é circolato un paio di giorni su tutti i mezzi di informazione locale; alla conferenza abbiamo parlato dinnanzi ad una cinquantina di persone, abbiamo dato il nostro volantino a tutte e abbiamo registrato un pugno di iscrizioni.Com'è andata?
Di che si è parlato?
Su, raccontate!![]()
Questa la scaletta più o meno rispettata
La mitologia per l’Inghilterra
Dopo la conquista normanna……
· si può credere non solo negli dei ma anche in altre cose (valori, ideali, moods) e in questo senso allora ciò che ha creato Tolkien è una mitologia ( tra virgolette).
· Il mito medievale (scalzatore di quello greco-romano antico) : a noi oggi sembra che le nostre origini europee siano nel medioevo e non nella età antica , certo , questo è stato creato in primo luogo dai romantici (fratelli Grimm per es.) , ma verso la fine del XIX secolo stava diventando solo riserva indiana per l’infanzia. Invece Tolkien soprattutto ( dando origine al genere fantasy) ha dato origine a una letteratura e un immaginario di fantastico di ispirazione medievale per gli adulti. Ha come dato una nuova vita al Romanticismo, che il positivismo e il decadentismo avevano colpito a morte.
· Cosa c’è di specifico nel mito medievale ? :
ü Tolkien e le midlands : la Contea , l’amore per il proprio luogo e le virtù ordinarie della gente comune (contro il cosmopolitismo e le virtù aristocratiche dei vari neoclassicismi)
ü Il mito cristiano che ingloba la parte “buona” del paganesimo
ü L’amore romantico : la bellezza è sempre legata al sentimento e a gli affetti e non slegata da esso come nei vari neoclassicismi
ü Effetti : il fantasy ( e il problema della politica) in letteratura e nel cinema, per ora……..
confronto tra le saghe medievali e Il Signore degli Anelli
- Edda germanica , Ciclo Arturiano celtico di Chretien de Troyes , Chanson de Roland carolingia, Mabinogion gallese, Kalevala finnico, Beowulf sassone , Cu-Chulainn irlandese
- Caratteristiche delle saghe medievali pagane (esempio Edda): 1) l’eroe come superuomo, 2) il meraviglioso svincolato dall’etica, 3) la quest del tesoro, 4) i buoni solamente buoni e i malvagi solamente malvagi, 5) l’aspirazione al potere politico, 6) politeismo di dei svincolati dall’etica, 7) “Doom” e “Wyrd” (Fato) sconsolato, 8) l’Autore non immette umorismo nella sua Storia , né si distanzia da essa con ironia
- Caratteristiche delle saghe medievali cristianizzate (esempio Perceval) : 1) l’eroe come superuomo, 2) il meraviglioso legato miticamente all’etica, 3) la quest del tesoro, 4) i buoni solamente buoni e i cattivi solamente cattivi, 5) l’aspirazione al potere politico, 6) monoteismo di un dio vincolato all’etica, 7) il lieto fine: matrimonio e carriera, 8) l’Autore non immette umorismo nella sua Storia , né si distanzia da essa con ironia
- Il Signore degli Anelli di Tolkien : 1) L’eroe non è un superuomo : Frodo, Sam, Aragorn, Gandalf; 2) Il meraviglioso è legato realisticamente all’etica : Anello, Gollum, Ucorni, Palantir, Lothlorien, arti di Gandalf e di Saruman; 3) La quest al contrario : bisogna sbarazzarsi del “tesssooro”; 4) I buoni non sono solamente buoni e i cattivi non sono solamente cattivi : Frodo, Boromir, Gollum, Denethor, Saruman; 5) L’aspirazione ( il desiderio) al potere politico è immorale ; 6) La religione non c’è, né politeista né monoteista : Provvidenza “anonima”; atteggiamento verso il paganesimo : rifiuto della sua demonizzazione (diversamente dal cristianesimo fondamentalista), e rifiuto della sua esaltazione (diversamente dal decadentismo e dal superomismo novecentesco) ; 7) il finale è complesso e ambiguo : rifiuto del disperato pessimismo del paganesimo antico e altomedievale , e rifiuto del superficiale ottimismo della letteratura cristiana post-rinascimentale; 8) L’Autore e la sua Storia : l’umorismo come prima presa di distanza (gli hobbit, Gandalf), l’ironia come seconda presa di distanza (The Red Book of Westernmarch e il manzoniano manoscritto di Anonimo ; la Contea luogo dell’ironia e il “millefoglie storico” nella Terra di Mezzo; il dialogo Beckettiano tra Sam e Frodo nel capitolo The Stairs of Cirith Ungol
il Medioevo come punto di appoggio per criticare il romanzo moderno
· Il Medioevo , signori ! Cioè il Romanticismo
· Il ruolo dell’immaginario medievale nei lettori del XIX e del XX secolo confrontato con quello dell’immaginario greco-romano nei vari rinascimenti, arcadie e neoclassicismi
· Tolkien polemizza contro alcune caratteristiche del romanzo moderno “mainstream” : cinismo apatico, privatismo borghese, banalizzazione del male, monodimensionalità della vita. Appoggiandosi alla rivalutazione romantica del Medioevo, Tolkien, invece, propone : il sentimento e soprattutto il coraggio, il problema politico assente sia nel romanzo antico sia nel romanzo moderno, la percezione del male demoniaco, la percezione della trascendenza
I personaggi del SdA e le loro origini letterarie e storiche
Gandalf : Nestore, Merlino, profeti AT, p. Brown .È l’apritore di occhi, ha Narya, confronto con Saruman, è paterno con gli hobbit, vede un po’ del disegno della provvidenza, non è ben visto (Contea, Edoras, etc) ma è anche quello a cui più degli altri si deve la vittoria su Sauron
Frodo : Frothi (nel Beowulf e nella tradizione nordica,) uomo di pace, le sue vicende in SdA e le varianti
Aragorn : Odisseo, ramingo (non tutto ciò che brilla è oro), l’interpretazione di Peter Jackson, l’epilogo espunto
Sam : Sancho Panza, l’amicizia, la poesia e gli elfi, la crescita del personaggio grazie a Frodo
Saruman : gli intellettuali che nel Novecento hanno “tradito” per i totalitarismi, lui era nel bianco consiglio, ma un intellettuale freddo che non ama, e gli sfugge il luogo dell’Unico, elitista (governo dei sapienti), la cosa che più lo umanizza è l’amore per l’erbapipa (proprio ciò di cui si vergogna)
Sauron : Hitler, Stalin, Macbeth , in Morgoth’s ring il confronto con Melkor, lui è datore dei doni e consigliere fraudolento, lui però è cieco perché pensa che tutti pensino come lui
Gollum: Calibano, era Smeagol e già appassionato per le cose segrete, mostra una schiavitù precisamente meschina per l’anello, ha una parte buona, e comunque gioca un ruola buono alla fine
L’Anello : l’oro del Reno, ognuno lo usa per i suoi comodi o sogni (Gollum, Bilbo, Frodo, Gandalf, Boromir) , addiction che non affetta Tom Bombadil né chi lo usa solo in caso di necessità come Sam e per breve tempo
Le tematiche filosofiche : un eroismo per il mondo moderno
· La trama di SdA è molto avvincente , ma ci sono tematiche filosofiche cioè profonde, generali, volute dall’autore, etc.
· Il tema del Potere sembra quello centrale : i Silmarilli e l’Unico
· Ma Tolkien diceva nelle Lettere che il tema principale è quello della Morte : il mondo elfico parla del desiderio di immortalità e così il viaggio verso Valinor, il mondo umano parla della chance (“dono di Iluvatar”, la morte) di entrare in contatto col Nuovo, col Totalmente Altro. Il mondo elfico parla dell’immanenza, quello umano della trascendenza.
· La Storia Reale e la Storia Immaginaria : decadenza politica e maturazione morale
· Gli hobbit : antiascetismo e “ordinary Virtues”, tra le quali, principale , quella della Amicizia, e , non ultima, quella dell’umorismo ; gli umili manzoniani sono al centro della storia
· La Guerra dell’Anello : il dovere riluttantemente compiuto ; la tematica perenne del Coraggio nella sua variante moderna
· La valutazione positiva della Diversità Interetnica : Gimli e Legolas etc.
· Certo, se l’Eroe tolkieniano è un Eroe Moderno, è comunque un Eroe, e cioè un ideale positivo, e non corrisponde dunque ai vizi caratteristici della modernità : la codardia “borghese”, la mancanza di fede, il materialismo miope che non vede gli Spiriti , il collettivismo conformista, l’affidamento agli artefatti e il consumismo, lo scientismo antiumanistico
Mi sono particolarmente piaciuti l'attacco al totalitarismo sovietico, il rifiuto del cosmopolitismo e di parte dei valori illuministi ed il valore fondante dell'amicizia, base dell'opera.
Infine tutti in pizzeria.