“Buonasera, le scrivo questo breve messaggio, poiché Lei è uno dei membri che siede nel Parlamento Pirriano. Alla luce della mia recente proposta di governo tecnico, se Lei ritiene che PIR debba avere un Governo e se ritiene inoltre che esso debba comunque venir fuori autonomamente da quello che è l’universo forumistico pirriano, Le chiedo di concedere a me ed ai forumisti che hanno deciso di condividere questa esperienza insieme a me, l’onere della prova.
Per essere chiari e concisi, Le chiedo di accordarci la fiducia e di valutare di volta in volta, in base al nostro operato, l’opportunità di riaccordarcela.
Cordiali saluti.
Benjamin_linus
“
Il messaggio riportato in grassetto quassù è indirizzato espressamente a tutti i deputati e senatori eletti nel Parlamento Pirriano.
Questo mio atto, doveroso nella forma e nella sostanza, poiché la mia proposta non ha dietro di sé un’alleanza di partiti che la supporti, è e sarà l’unica mia intromissione nel processo e nelle dinamiche della decisione politica che riguarderanno la discussione e l’eventuale concessione della fiducia alla mia proposta, visto che il Presidente Cabraizinho ha deciso di affidarmi l’incarico.
Occorre essere realisti in questi casi ed io penso di esserlo.
Io so benissimo di non avere una maggioranza parlamentare a sostegno della mia proposta.
Nascondere questa cosa sarebbe prendersi in giro e prendere in giro coloro che stanno leggendo adesso questo mio messaggio.
Ed io non credo proprio di avere alcuna intenzione di farlo.
Se lo facessi mi renderei solamente ridicolo e mortificherei le intenzioni e la disponibilità di coloro che hanno accettato di seguirmi e di condividere insieme a me questo tentativo.
Gli unici titolati a decidere se questo tentativo meriti di avere la sua possibilità di esistere sono i Deputati ed i Senatori presenti nel Parlamento di PIR ed è a loro che infatti mi rivolgo.
La situazione attuale non permette di avere maggioranze di tipo politico, i numeri in questo senso sono più che chiari a riguardo.
Il clima che regna nel Transatlantico inoltre non è dei migliori, definirlo avvelenato probabilmente potrebbe essere il modo più vicino a quella che è la realtà delle cose.
In queste condizioni non si va molto lontano, del resto la realtà delle cose parla chiaro ed è sotto gli occhi di tutti: è passato più di un mese dalla fine delle elezioni e questa community non ha un governo in carica che assolva ai compiti di cui da più parti quotidianamente si da menzione.
Questa situazione non depone a favore di una democrazia in salute.
Tutt’altro.
Questo è lo specchio impietoso di una democrazia malata e di un sistema bloccato da odi, ripicche, personalismi ed ambizioni che tutto sono fuorchè quello che servirebbe in una situazione come questa.
La mia proposta ha bisogno dei voti per poter essere messa in pratica.
Senza di essi, non c’è fattibilità alcuna.
E questo, vale per la mia proposta come del resto, anche per quella di Richard Gecko e per quella di Undertaker.
Vi sono molti modi per ottenere i voti e di conseguenza, per concederli.
Ma a me ne interessa uno solo.
Quello intellettualmente onesto.
Tuttavia i voti si possono anche “comprare”, basta avere, per così dire, “i soldi” necessari.
Ed io potrei farlo, il mio partito, LILLA, dispone per l’appunto di preziosi “denari”…
A conferma di tutto ciò, non ho problemi e remora alcuna nell’affermare che mi è stato gentilmente chiesto di farlo.
Rispondo tuttavia che non sono disponibile a praticare questa opzione.
Per due motivi che ritengo fondamentali e insopprimibili.
Io non mi permetterei mai di andare dai miei compagni di partito che siedono in Parlamento e dire loro di rinunciare alla loro autonomia e libertà decisionale affinchè qualcun altro, prendendone atto, mi conceda i voti di cui ha il controllo.
Io ho rispetto per i miei compagni di partito.
Ma mai e poi mai mi permetterei di presentarmi innanzi a voi dichiarando di voler mettere in opera pratiche diverse e altre rispetto a quelle a cui quassù siamo oramai abituati quotidianamente ad assistere e poi, alla prova dei fatti, ridurmi ad essere lo zimbello di me stesso, comportandomi nel medesimo modo e col medesimo stile di coloro di cui dico di voler prendere le distanze.
Io questo non posso permettermelo.
Mi farei solo del male e me lo farei nel peggiore dei modi possibili.
Mortificando la mia dignità e la mia coerenza.
Pertanto, io spero che i Deputati ed i Senatori di questo Parlamento abbiano la dignità, l’onestà ed il coraggio di valutare la mia proposta per quella che è, giudicando la qualità dei nomi proposti, e il bagaglio collettivo di competenze in essa contenute.
Personalmente io la mia battaglia l’ho già vinta, aver ricevuto tanti si alla mia proposta, molti dei quali giunti da persone facenti capo a sensibilità politiche, a affiliazioni partititiche e a convinzioni ideologiche differenti dalle mie, è la gratificazione più bella che io potessi ricevere.
Comunque finirà quest’avventura, io ringrazierò sempre questi forumisti.
E ringrazierò anche quelli che per vari motivi, pur avendone il desiderio, non hanno potuto condividere con noi la messa in opera di quest’impresa.
Queste persone, tutte insieme, sono uno dei possibili futuri di questo gioco.
Per quello che mi riguarda, sono il futuro che io sceglierei.
Benjamin_linus





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