«Aspettiamo che Comune e Provincia comprino la struttura e ce la assegnino»

La Fiamma Tricolore e Casa Pound appresa la notizia del rinvio dello sgombero ritengono opportuno esprimere delle considerazioni a riguardo. Se pur dopo molti atti dimostrativi da parte nostra, l’amministrazione comunale e provinciale sembra aver imboccato finalmente l’unica strada percorribile per risolvere questa vicenda. Pur rimanendo con i piedi per terra aspettiamo l’ufficializzazione dell’acquisto dell’immobile di Viale XVIII Dicembre e la successiva assegnazione della struttura a chi da oltre un anno sta portando avanti battaglie sociali e culturali serie e costruttive. Se tutto ciò non dovesse essere realizzato continueremo a difendere ad oltranza e con ogni mezzo questo palazzo. Ci meravigliamo ancora come l' opposizione di sinistra e quella Cirilliana, che del sociale ne dovrebbero far bandiera, abbiano, compreso il presidente dell'ATER Claudio Lecce, che ancora non ha spiegato ai cittadini il perche' non si sia dimesso, sfruttato tutto cio' solo per fini elettorali. Una opposizione che si rispetti dovrebbe essere propositiva e magari intervenire dove ci siano lacune e non fare del populismo gratuito solo per conquistare maggiore elettorato. Da questo rinvio, che non deve essere una fine, ma un inizio, partiranno una serie di iniziative sociali e culturali. La creazione di una palestra popolare è quasi ultimata in più si sta valutando anche la costituzione di una compagnia teatrale che possa ospitare, dalla prossima primavera,persone meno abbienti, a prezzi popolari e non e' escluso in collaborazione con Enrico Montesano, uno dei pochissimi personaggi che si e' fatto portavoce di una “cultura per tutti” spendendo parole anche a favore di Casa Pound. Ora ci aspettiamo dal comune e dalla provincia vero senso di responsabilità, senso di responsabilità che ci permetta di continuare a poter aiutare il popolo italiano.

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