2008-01-16 14:05Abi: ancora record tassi mutui, a dicembre al 5,72%MILANO - Ancora tassi record per i mutui a dicembre. E' quanto emerge dal rapporto mensile stilato dall'Associazione bancaria italiana, secondo cui nell'ultimo mese del 2007 i prestiti in euro alle famiglie per l'acquisto di abitazioni hanno fatto registrato un tasso di interesse del 5,72% contro il 5,66% di novembre. Il valore torna così al livello record degli ultimi cinque anni messo a segno ad ottobre (5,71). Secondo gli esperti, tuttavia, a gennaio la situazione, complice soprattutto la discesa dei tassi Euribor, dovrebbe migliorare. L'aumento segnato durante tutta la seconda metà dello scorso anno, è dovuto all'impennata dei tassi Euribor a un mese, sei mesi e un anno, registrata a dicembre: tassi che sono poi scesi nel mese di gennaio ai livelli pre-crisi subprime scoppiata ad agosto scorso.
Sulla crescita di dicembre ha inoltre contribuito il maggiore ricorso al tasso fisso, che rappresenta ormai il 65% circa delle nuove erogazioni. In sostanza, spiega l'Abi, la normalizzazione del mercato interbancario dovrebbe far ritornare gli spread fra il tasso di riferimento della Bce e i tassi applicati ai prestiti ai livelli registrati prima della crisi estiva dovuta ai mutui subprime. Il tasso Euribor a un mese, infatti, viaggia ormai intorno al 4,2%, mentre quello a sei mesi e quello a un anno sono sotto il 4,6%. Il tasso di riferimento della Bce, va ricordato, è pari al 4%. Ad agosto, al momento del manifestarsi delle tensioni sui mercati finanziari internazionali, i tassi sui mutui sono volati al 5,63% come media mensile, oltre un punto percentuale superiore ad agosto 2006 quando era stato del 4,57%. Dopo l'11 settembre i tassi avevano iniziato a scendere, toccando il minimo a luglio 2003 al 3,58%. All'inizio dell'anno i tassi di interesse bancari per l'acquisto di abitazioni venivano segnalati dall'Abi al 5%, da allora l'aumento è stato costante e particolarmente accentuato in estate: a giugno ha sfiorato il 5,5%, a luglio il 5,6% per arrivare ad agosto al 5,62%, livello mantenuto a settembre e salito al 5,71% in ottobre. Il tasso Euribor a tre mesi si è, dopo essersi posizionato a dicembre ai massimi da sette anni (dal dicembre del 2000), risultando pari al 4,93%, cioé 93 punti base sopra il tasso Bce, è sceso negli ultimi giorni e oggi segna un calo di tre punti base al 4,51% mentre lo stesso indice a una settimana è attestato al 4,14%.
50 MILA ESTINZIONI ANTICIPATE PRIMI 9 MESI 2007
Nei primi nove mesi del 2007 in Italia sono cresciute le estinzioni anticipate dei mutui, che sono ammontate a 50 mila unità (40%). E' questa la stima del centro studi Abi, che ricorda come, nello stesso periodo dello scorso anno, sono stati rinegoziati 42 mila mutui, attraverso la rinegoziazione dello spread o l'allungamento della durata del prestito.
CONTINUA CRESCITA IMPIEGHI, CALO SOFFERENZE
Resta sostenuta, anche se in lieve calo, la crescita degli impieghi in Italia nel mese di novembre. E' quanto emerge dal rapporto mensile dell'Abi, secondo cui il tasso di crescita degli impieghi a famiglie e imprese non finanziarie è stato del 12,3%, contro il 12,8% del mese precedente, andamento superiore alla crescita del Pil nominale e all'andamento degli investimenti. La dinamica, spiega il rapporto, continua ad essere sostenuta, sia dalla componente a lungo termine che da quella a breve termine. Alla fine del 2007, l'ammontare degli impieghi del sistema bancario è stato di 1.455 miliardi di euro, con un flusso netto di nuovi impieghi di 133 miliardi rispetto alla fine del 2006. La crescita degli impieghi ci accompagna a una flessione delle sofferenze nette che, al netto delle svalutazioni, sono state pari a 107 milioni di euro alla fine di ottobre 2007, mentre il rapporto fra le sofferenze nette e gli impieghi totali é stato pari all'1,19%, contro l'1,35% dello stesso mese del 2006. La raccolta, invece, alla fine di dicembre, ha raggiunto quota 1.270,5 miliardi di euro, con un tasso annuo di crescita del 6,65%. Per quanto riguarda le prospettive di crescita economica, il centro studi dell'Abi prevede una crescita reale dell'1,4% nel 2008.
http://www.ansa.it/opencms/export/si..._13411529.html


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