A due mesi dalla tragica morte di Gabriele Sandri, non c'è stata ancora nessuna giustizia.
Nuova Destra Sociale chiede giustizia per il tifoso laziale ucciso da un poliziotto.
Tutti devono ricordare i fatti di quella maledetta mattina, perchè è una tragedia che poteva coinvolgere chiunque e che tocca in primo luogo le responsabilità delle istituzioni preposte a garantire l'ordine.
Non va abbassata l'attenzione su questa vicenda che ha segnato una pagina nera per il nostro Paese, alfine di ribadire che in uno stato di diritto come l'Italia, tali tragedie sono inammissibili.
NDS ritiene che ci sia la necessità di non cercare di abbuiare la responsabilità di chi ha usato l' arma d'ordinanza con troppa superficialità e, senz'altro non in una situazione di reale pericolo per se e per gli altri, non dando più spazio alla notizia sui media.
Per noi di Nuova Destra Sociale, inoltre, è giunto il momemto di riformare i cosiddetti criteri selettivi di ammissione nella Polizia di Stato e/o nell'Arma dei Carabinieri.
E' di oggi, infatti, la notizia che una ragazza era stata esclusa dal concorso per poliziotta a causa di una farfalla tatuata sulla caviglia, ed è stata poi riammessa a seguito del suo ricorso al Tar.
Tutto ciò è ridicolo. Che senso ha andare a cercare tatuaggi, peraltro in zone coperte del corpo e, magari, per questo non ammettere qualcuno in Polizia, mentre non si dà importanza all'equilibrio psichico dei candidati agenti o di quelli già in servizio con revisioni attitudinali frequenti?
Sarebbe poi importante, anche al fine della trasparenza dei rapporti tra Cittadini e forze dell'ordine che il Ministero degli Interni si decidesse, attraverso le sue emanazioni territoriali (nella fattispecie Prefettura e Questura di Arezzo) a rendere pubblici i risultati delle indagini sui fatti di Badia al Pino.
Ribadiamo, inoltre, qualora non sia già stato fatto, la necessità di avocare le indagini dalla Scientifica della Polizia ai Ris dei Carabinieri, poichè la Polizia è, sia pure indirettamente, parte in causa nella vicenda.
Ci fa infine piacere venire a conoscenza della formazione di un comitato intitolato: "Amici di Gabriele" ed avente scopo di non far dimenticare tale vicenda fino a quando non sia emersa la verità.
Nuova Destra Sociale chiede inoltre di sapere perchè, mentre in altre zone di Roma è stata regoalrmente autorizzata una manifestazione dello stesso comitato, in zona San Pietro e Piazza Colonna, tale manifestazione sia stata impedita.
Siamo vicini sia alla famiglia Sandri che al comitato, dando la nostra disponibilità a quest'ultimo per eventuali iniziative comuni.
Chiudiamo chiedendo al Ministro dell'Interno Amato ed al Ministro di Grazia e Giustizia ad interim Prodi di impegnarsi a fare luce su questa tragedia ed a punire, se del caso, anche con la detenzione, l'autore di quello che risulta a tutti gli effetti un omicidio.
Luca Monti
Segretario Nazionale di Nuova Sestra Sociale
Angelo Aquilani
Segretario Regionale del Lazio di Nuova Destra Sociale.




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