
Originariamente Scritto da
Sandinista
Ne avremo di che parlare come Comitato No Inceneritori qui a Terni domani sera alla assemblea settimanale.
Faccio presente solo che sul Corriere dell'Umbria di oggi erano presenti i commenti di tutti ma proprio tutti i vari mammocci locali, da Raffaelli a Porrazzini (definito dal primo un fulgido esempio di moralità politica, roba da far vomitare le capre) sino a Tracchegiani il capoccia di Storace e anche l'opinione di Crispoldo Pesciarelli il capobastone di Forza Nuova regionale il quale fa tutto un discorso che con gli inceneritori proprio non centra un cazzo (perchè non gliene è mai fregato un cazzo e non ne sa un cazzo di conseguenza) ma tant'è.
Ma (sempre) col cazzo che i pennivendoli si sono disturbati a chiedere l'opinione o il commento a riguardo del Comitato (l'unico che avrebbe davvero competenza in materia visto che dentro c'è gente che si occupa della cosa da quindici anni) come d'altra parte il giornale stesso se ne è sempre sbattuto il cazzo di venire alle conferenze (l'ultima sabato scorso) informative tenute da noi.
Da segnalare assolutamente il caporione del centrodestra locale, il signor Melasecche (UDC) che oggi si pavoneggia come grande difensore della salute pubblica e dell'ambiente tacendo che all'epoca dell'apertura degli impianti ci stavano sui fogli le sue firme.
La sinistra radicale chiaramente è tutta con il caro sindaco e il presidente Porrazzini se qualcuno avesse dei dubbi.
Comunque vi terrò aggiornati sulla vicenda considerando che allo stesso tempo proprio in questi giorni sono riprese le inchieste intorno alla discarica di Orvieto dove ci stanno altri magheggi di rifiuti portati sottobanco.
Ah intanto un effetto immediato della campagna pro-inceneritori (quella che chiamano emergenza rifiuti e che è stata costruita a tavolino dal governo) a livello locale è che Forza Italia a Città di Castello vorrebbe aprirne uno.