Sognate un aumento di stipendio? Semplice! Diventate parlamentare e deciderete voi stessi di concedervelo. Tutti devono concordare il loro stipendio con il proprio datore di lavoro. I parlamentari, no. Bontà loro, dopo anni di prediche ai cittadini sulla necessità di tirare la cinghia e pagare le tasse per bilanciare i debiti dello Stato, si erano decisi, almeno, a congelare i loro stipendi da sogno. Illusione di brevissima durata. Infatti, i deputati si sono affrettati a chiedere l'adeguamento delle loro indennità (leggasi stipendio) per un importo pari a circa 200 euro mensili di aumento. Certo, bisogna capirli, mica possono andare avanti con stipendi di alcune migliaia di euro mensili e il carovita che incombe. Guardando le buste paga degli onorevoli, molti avranno qualche allucinazione ottimista: una casa di proprietà (acquistata con un mutuo biennale, invece che ventennale), una vecchiaia confortata da una pensione di lusso (anche dopo soli 30 mesi di Parlamento) e poi... spiagge, palme, sole, paesaggi tropicali che la maggior parte degli italiani possono vedere solo in fotografia. Qualcuno dirà che la vita del parlamentare è pesante e impegnativa... ma leggendo la lettera di dimissioni della senatrice Franca Rame scopriamo come funziona l'ambiente da chi lo ha vissuto in prima persona: In Aula, quotidianamente, in entrambi gli schieramenti (meno a sinistra per via dei numeri risicati), vedi seggi vuoti con il duplicato della tessera da Senatore inserita nell'apposita fessura, con l'intestatario non presente: così risulti sul posto, anche se non voti e non ti vengono trattenuti 258 euro e 35 centesimi per la tua assenza, dando inoltre la possibilità ai "pianisti" di votare anche per te, falsando i risultati.
Se poi gli italiani si beccano dai politici epiteti tipo bamboccioni o coglioni, c'è da meravigliarsi?


Stipendio mensile Senatori (maggio 2006)* Importo lordo Importo netto
Indennita' parlamentare ------------------ 11.190 ------5.419,46
Competenze accessorie ------------------------------- 5.787,00
Rimborso portaborse ---------------------------------- 4.982,02
Totale ----------------------------------------------16.188,48


Rimborsi annuali Senatori (maggio 2006)* -----Importo netto
Rimborsi viaggi internazionali di aggiornamento- 3.100
Rimborso spese telefoniche ------------------ 4.150
Rimborso spese informatica e telecomunicazioni -- Plafond di 4.000
Biglietti treno e aereo ------------------------- gratis

http://www.tuttogratis.it/economia_l..._parlamentari/


Maggio
Ho ricevuto la prima busta paga da senatrice. Guardo e riguardo i "cedolini"… non credo ai miei occhi!
Indennità Parlamentare -
Maggio 2006
Guardo le cifre e non credo ai miei occhi.
Trascrivo perché non si legge bene:
Indennita' parlamentare
Totale lordo: 11.190,89+
Ritenuta assegno di solidarieta' 749,79-
Ritenuta A.S.I.S. 503,59-
Totale previdenziali: 1.253,38-
Imponibile fiscale ad aliquota media:
9.937,51+
Fiscali ad aliquota media: 3.555,64-
(35,780% su 9.937,51+ )
Ritenute fiscali nette 3.555,6
Primo netto: 6.381,87+
Ritenuta assegno vitalizio 962,42-
Ritenuta assegno vitalizio
di riversibilita' 240,60-
Totale conti particolari: 1.203,02-
Secondo netto: 5.178,85+
Arretrato netto a tassazione
corrente 446,14+
6.012,04-
11.637,03+
NETTO A PAGARE: 5.624,99+
COMPETENZE ECONOMICHE DEI SENATORI
Indennità parlamentare
L'indennità parlamentare, soggetta ad imposizione fiscale, ammonta a (NETTI) euro 5.419,46, ad ogni assenza viene decurtata la somma di euro 258.23, ma dalla terza assenza in poi, ed è mensile.
COMPETENZE ACCESSORIE –
Maggio 2006
Diaria parte variabile 3.873,43
Diaria parte fissa 129,68+
Rimborso spese viaggi 1^ fascia 1.107,80+
Rimborso spese parrucchiere
150,00+
0,00+ 5.260,91+
Netto a pagare: 5.787,00
(Sapete perché noi donne abbiamo il rimborso parrucchiere? Perché in Senato, per gli uomini esiste la barberia gratuita. Ai tempi non erano previste donne, quindi ci viene rimborsata una cifra x)
La diaria non è soggetta ad imposizione fiscale ed è a titolo di rimborso delle spese di soggiorno a Roma ed ammonta per parte variabile ad euro 3.873.43, per parte fissa ad euro 129.68. A queste cifre si deve aggiungere il rimborso per spese viaggio di euro 1.107 e quello per il parrucchiere di euro 150. In totale sono euro 5.787.00 mensili.
Altri tipi di rimborso
1) Rimborso di supporto (portaborse) di euro 1.637, al quale si deve aggiungere quello erogato dal gruppo parlamentare di euro 3.345,02. In totale sono euro 4.982,02 mensili.
TOTALE STIPENDIO MENSILE SENATORI
indennizzo 5.419,46,
competenze accessorie 5.787,00
altri tipi di rimborso. 4.982,02
totale euro 16.188 .48
… non moriremo di fame…
E non è finita!
2) Rimborsi viaggi internazionali di aggiornamento di euro 3.100 annuali corrisposto in due rate semestrali (giugno e dicembre).
3) Rimborso spese telefoniche annuale di euro 4.150, corrisposto in due rate semestrali (luglio e gennaio). Da tale somma vengono decurtati i costi delle telefonate effettuate con il codice telefonico.
Una linea telefonica abilitata al traffico urbano-interurbano- fisso-mobile è a carico del Senato, quella del collaboratore è a carico del Senato, ma solo per le urbane.
4) Biglietti aerei e ferroviari gratuiti.
5) Rimborso spese informatica e telecomunicazioni (fino al 31 dicembre 2008): Plafond di euro 4000 per l'acquisto di beni e servizi informatici, nonché di apparati fissi e mobili di telefonia e telecomunicazioni.
Troppi soldi.
Penso a quante persone che conosco sbarcano il lunario con 800, 900 euro al mese pagando affitto, luce e gas, mantenendo pure i figli, ecc. Penso a quei pensionati a 450-600 euro al mese. Penso a quella anziana signora che ho incontrato sul metrò e che al bar mi raccontava serena, come fossi un'amica, alcuni espedienti per farcela: "Me la cavo bene sa… La verdura la prendo al mercato dopo le due… buttano tanta roba buona. A volte vado a mangiare dalle suore o al Pane quotidiano. Per esempio, la televisione la guardo a luce spenta… se sento dei rumori accendo una candela… Mi sento più sicura. Ma a volte con la candela, se il film è un giallo, ho pure più paura… spengo tutto, vado a letto, mi metto a pregare e mi addormento.".
Immaginatevi i miei pensieri e il mio sincero imbarazzo davanti a quel mare di soldi. Mi viene in mente di proporre un disegno di legge che diminuisca il numero dei parlamentari e lo stipendio. Poi mi viene da ridere: chi mai mi verrebbe dietro?
Di quello che viene chiamato indennizzo, i parlamentari devono lasciare una parte al gruppo d'appartenenza. La percentuale del contributo mensile è diversa per ogni partito: nel mio caso devo lasciare mille euro.
Le percentuali degli altri sono:
Contributo mensile dei parlamentari ai Partiti (percentuale dell'indennità)
Prc 55 % sul totale mensile
16.188 .48 pari a
8300 euro.
Per i partiti che seguono non sono in grado di
fornire altri dati. Grata se poteste inviarmi
informazioni.
Pdci 50%
Ds 40%
Lega 35%
Verdi 33%
Udc 10%
Forza Italia, Alleanza Nazionale e Margherita 9%
Fonte: il Sole 24 Ore - 2004
Referendum Costituzione!
Che posso fare per sostenere il referendum? M'è venuta un'idea: una grande manifestazione con tutte le donne del governo, regione, comune, provincia, assistenti, segretarie, donne delle pulizie ecc. in Piazza Montecitorio, in silenzio, con uno striscione grandissimo con scritto "la Costituzione ci ha dato diritto di voto. Difendiamola con un NO!"
Ne ho parlato con le senatrici di Rifondazione. Abbiamo discusso la proposta durante il pranzo (che festa!!! E' la prima volta che non mangio da sola). Sono interessate. Invio e-mail ovunque, persino al Presidente Prodi.
Contatto l'on. Teresa Mattei, una tra le pochissime "dell'assembea costituente" ancora tra noi, che passa le sue giornate nelle scuole elementari e medie a spiegare la Costituzione ai ragazzini. E' entusiasta della mia proposta.
Lascio un messaggio a Veltroni. Mi richiama il segretario. "Bella idea!" mi contatta un'assessora. Parlo parlo. "Bella idea!" non la vedo né sento più. Ho contattato anche molte parlamentari: Melandri, lascio un messaggio al ministro Pollastrini, spiegando alla segretaria quello che volevo proporle. Parlo, parlo, parlo. Nessuno si fa vivo. Incrocio il Presidente Napoletano a Montecitorio… lo dico anche a lui. "Bella idea, parlane con la Pollastrini" "Già fatto, ho lasciato un messaggio 5 giorni fa… non mi ha richiamato."
Arrivano mail di donne "qualsiasi" entusiaste che hanno letto sul blog la mia proposta: "Forza! Ci saremo anche noi!" L'evento mi sembrava bello. La stampa, interessata, aspettava notizie. Non sono riuscita a combinare un bel niente!
E' la prima volta che mi impegno con tutta l'anima a organizzare un qualcosa senza successo. Ma perché, qual è la ragione di questa difficoltà. L'indifferenza? I troppi impegni in cui la politica diretta è coinvolta? È proprio vero che il pericolo maggiore è farsi ingoiare dalla routine… le azioni si muovono facilmente e con successo solo in un tessuto vivo lontano dall'abitudine. Penso tra me: perché nei dirigenti della sinistra s'è spenta la fantasia?

http://www.francarame.it/?q=node/156

avete letto sino a qui? che ne pensate?