CITTA' DEL VATICANO
La stampa vaticana rende noto che sono circa 200mila le persone che assistono all’Angelus del Papa di oggi, tra piazza San Pietro e le zone limitrofe.
Uno scroscio di applausi, coretti e urla ha accolto il Papa, che a mezzogiorno si è affacciato alla finestra del suo studio, su piazza San Pietro, per l’Angelus al quale parlerà dell’annullamento della visita alla Sapienza. La piazza è colma di fedeli, pellegrini, attivisti cattolici e politici.
«Il clima che si era creato ha reso inopportuna la mia visita alla Sapienza». È quanto ha detto questa mattina il Papa con riferimento alla mancata visita al primo ateneo romano. Il Pontefice ha ringraziato gli studenti che gli hanno espresso la loro solidarietà.
«Desidero anzitutto salutare i giovani universitari - ha detto Benedetto XVI subito dopo la preghiera dell’Angelus rivolgendosi alle migliaia di persone che lo ascoltavano - i professori e voi tutti che siete venuti oggi così numerosi in Piazza San Pietro per partecipare alla preghiera dell’Angelus e per esprimermi la vostra solidarietà; un pensiero di saluto va anche ai molti altri che si uniscono a noi spiritualmente».
«Vi ringrazio di cuore, cari amici - ha aggiunto Ratzinger - Ringrazio il cardinale Vicario che si è fatto promotore di questo momento di incontro. Come sapete, avevo accolto molto volentieri il cortese invito che mi era stato rivolto ad intervenire giovedì scorso all’inaugurazione dell’anno accademico della Sapienza - Università di Roma».
«Conosco bene questo Ateneo - ha osservato il Pontefice - lo stimo e sono affezionato agli studenti che lo frequentano: ogni anno in più occasioni molti di essi vengono ad incontrarmi in Vaticano, insieme ai colleghi delle altre Università. Purtroppo, com’è noto, il clima che si era creato ha reso inopportuna la mia presenza alla cerimonia. Ho soprasseduto mio malgrado, ma ho voluto comunque inviare il testo da me preparato per l’occasione. All’ambiente universitario, che per lunghi anni è stato il mio mondo, mi legano l’amore per la ricerca della verità, per il confronto, per il dialogo franco e rispettoso delle reciproche posizioni».
«Come professore, per così dire, emerito, che ha incontrato tanti studenti nella sua vita - ha detto il Papa dopo l’Angelus - vi incoraggio tutti, cari universitari, ad essere sempre rispettosi delle opinioni altrui e a ricercare, con spirito libero e responsabile, la verità e il bene». «A tutti e a ciascuno - ha concluso - rinnovo l’espressione della mia gratitudine, assicurando il mio affetto e la mia preghiera». Salutando poi i partecipanti alla Giornata della scuola cattolica, papa Ratzinger li ha incoraggiati «nonostante - ha detto - le difficoltà che incontrate».
«È bello vedere questa comune fraternità della fede, grazie». Il Papa ha ringraziato, fuori discorso, i presenti in piazza San Pietro che lo hanno interrotto con applausi mentre riepilogava la vicenda della sua mancata visita alla Sapienza. A più riprese Benedetto XVI è stato interrotto da applausi e dall’entusiasmo dei presenti.
«Essere sempre rispettosi delle opinioni altrui e ricercare, con spirito libero e responsabile, la verità e il bene». Questo raccomanda Benedetto XVI ai tantissimi giovani che si sono radunati questa mattina in piazza San Pietro.
http://www.lastampa.it/redazione/cms...9433girata.asp
Con il titolo del thread sono certo di intrepretare il sentimento di tutto il forum.
Le divisioni che abbiamo in merito agli assetti del centrodestra non ci impdiscono di essere assolutamente uniti nella difesa del Santo Padre dai volgari attacchi che ha subito la settimana scorsa.
Uniamoci idealmente alle tantissime persone che hanno riempito Piazza SanPietro quest'oggi.




Rispondi Citando
