User Tag List

Risultati da 1 a 7 di 7
  1. #1
    ANCHE SE TUTTI NOI NO!
    Data Registrazione
    13 Jan 2008
    Località
    PALERMO
    Messaggi
    509
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Comunicato Stampa Forza Nuova Palermo




    Oggetto: comunicato stampa
    Palermo 19/01/2008

    Viviamo giorni…



    Viviamo giorni in cui ci è dato assistere all’evidente compattarsi della casta politicante attorno ad un sistema di potere che pretende di essere riconosciuto come moralmente accettabile nella propria condotta immorale.
    Al di là della pur manifesta rilevanza penale degli ultimi avvenimenti (caso Mastella e sentenza Cuffaro), infatti, appare chiaro come i politicanti vogliano far accettare definitivamente il losco principio che la gestione della res publica non possa che basarsi sul malcostume elevato a sistema.
    L’interesse personale in politica, la cura degli affari di famiglia e (o) di sodalizio, cementato dal malaffare, vengono difesi con evidente manifestazione di disprezzo nei confronti del cittadino elettore, chiamato solo, di volta in volta, e sulla base di leggi elettorali in continuo divenire che servono a ricercare la maniera migliore di mantenere il privilegio castale della poltrona, a legittimare oligarchie che altrimenti non potrebbero vantare alcuna forma di legittimità.
    Mancano in modo evidente il senso della vergogna e della dignità personale e le parole pronunciate dai diretti interessanti e dai colleghi di malcostume, premurosi nella corsa alle manifestazioni di interessata solidarietà, lo evidenziano impietosamente.

    Tutti si stringono intorno a Mastella, scandaloso ministro della giustizia degno del più corrotto Paese sudamericano, senza nemmeno considerare per un attimo che il ministro dimissionario è coinvolto con tutta la famiglia nel controllo di intere province secondo gli schemi di un vergognoso nepotismo che conduce alla sublimazione quel volgare clientelismo di cui il politicante in questione s’è alimentato alla greppia della vecchia e mai morta Democrazia Cristiana.
    Tutti si stringono intorno a Cuffaro, incredibilmente esultanti per il fatto che la sentenza di primo grado abbia accertato il favoreggiamento non della Mafia ma (sic) di una consistente pattuglia di acclarati malavitosi…
    Mastella e Cuffaro chiedono rispetto; il primo pretende che le dovute dimissioni vengano celebrate come se fossero la dimostrazione di una superiore dignità, peraltro autorizzata dalla vergognosa richiesta di Prodi di ritirarle come se nulla contasse il coinvolgimento dell’intero partito-famiglia e dopo il trasferimento di un magistrato che aveva osato indagare sugli affari dell’ex responsabile della Giustizia e dei suoi alleati di governo, il secondo festeggia una condanna come fosse un’assoluzione e dichiara di aver riacquistato la “serenità familiare”, mostrando certezze quantomeno sospette in una futura assoluzione e un singolare concetto della suddetta “serenità familiare”.
    Ma, come già rilevato, il compattarsi della casta è il dato principale. Nessuno ritira il sostegno ai personaggi coinvolti, (Mastella addirittura rilancia, minacciando di far cadere il governo se non lo dovesse sostenere in modo ancor più plateale e convinto) i partiti che appoggiano Cuffaro all’ARS non fanno una piega, guardandosi bene dal rinunciare, anche solo a parole, agli affari lucrosi avviati grazie alle proprie posizioni di governo e sottogoverno. Le rispettive opposizioni, nel migliore dei casi, si limitano al gioco delle parti, nel peggiore, solidarizzano anch’esse; dimostrando di essere facce diverse di una stessa medaglia.

    E’ necessario che in Italia una nuova classe politica si sostituisca a quella attuale. Una classe politica che non può provenire dalle file della casta ma che, sostenuta da un moto di sdegno genuino che provenga da quella parte del nostro popolo che non vuole essere complice del disastro in atto, sia espressione della società civile, da sempre esclusa dalla gestione oligarchica della cosa pubblica.
    E’ necessaria una rivoluzione nazionale che avvii una irrinunciabile ricostruzione nazionale. Una rivoluzione dei costumi e delle coscienze di cui Forza Nuova aspira ad essere protagonista nel quadro di un sano ritorno ad una normalità naturale che oggi appare compromessa.
    La nostra volontà di servizio, il nostro spirito di sacrificio ci esortano all’azione. Questi princìpi vogliamo trasmettere al nostro popolo.

    Giuseppe Provenzale
    Per la segreteria provinciale di Forza Nuova, Federazione di Palermo.

    www.forzanuovapalermo.org

    forzanuova.palermo@tiscali.it


    340/4127046

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Registered User
    Data Registrazione
    18 Jul 2002
    Località
    Catania
    Messaggi
    2,485
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Thumbs up

    Forza Nuova : avanguardia di popolo !

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    04 Jun 2009
    Messaggi
    1,964
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Cuib Evita Visualizza Messaggio





    Tutti si stringono intorno a Mastella, scandaloso ministro della giustizia degno del più corrotto Paese sudamericano, senza nemmeno considerare per un attimo che il ministro dimissionario è coinvolto con tutta la famiglia nel controllo di intere province secondo gli schemi di un vergognoso nepotismo che conduce alla sublimazione quel volgare clientelismo di cui il politicante in questione s’è alimentato alla greppia della vecchia e mai morta Democrazia Cristiana.
    già.

  4. #4
    ANCHE SE TUTTI NOI NO!
    Data Registrazione
    13 Jan 2008
    Località
    PALERMO
    Messaggi
    509
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    .

  5. #5
    www.forzanuovatreviso.org
    Data Registrazione
    29 May 2006
    Messaggi
    2,972
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Cuib Evita Visualizza Messaggio



    Oggetto: comunicato stampa


    Palermo 19/01/2008


    Viviamo giorni…



    Viviamo giorni in cui ci è dato assistere all’evidente compattarsi della casta politicante attorno ad un sistema di potere che pretende di essere riconosciuto come moralmente accettabile nella propria condotta immorale.
    Al di là della pur manifesta rilevanza penale degli ultimi avvenimenti (caso Mastella e sentenza Cuffaro), infatti, appare chiaro come i politicanti vogliano far accettare definitivamente il losco principio che la gestione della res publica non possa che basarsi sul malcostume elevato a sistema.
    L’interesse personale in politica, la cura degli affari di famiglia e (o) di sodalizio, cementato dal malaffare, vengono difesi con evidente manifestazione di disprezzo nei confronti del cittadino elettore, chiamato solo, di volta in volta, e sulla base di leggi elettorali in continuo divenire che servono a ricercare la maniera migliore di mantenere il privilegio castale della poltrona, a legittimare oligarchie che altrimenti non potrebbero vantare alcuna forma di legittimità.
    Mancano in modo evidente il senso della vergogna e della dignità personale e le parole pronunciate dai diretti interessanti e dai colleghi di malcostume, premurosi nella corsa alle manifestazioni di interessata solidarietà, lo evidenziano impietosamente.

    Tutti si stringono intorno a Mastella, scandaloso ministro della giustizia degno del più corrotto Paese sudamericano, senza nemmeno considerare per un attimo che il ministro dimissionario è coinvolto con tutta la famiglia nel controllo di intere province secondo gli schemi di un vergognoso nepotismo che conduce alla sublimazione quel volgare clientelismo di cui il politicante in questione s’è alimentato alla greppia della vecchia e mai morta Democrazia Cristiana.
    Tutti si stringono intorno a Cuffaro, incredibilmente esultanti per il fatto che la sentenza di primo grado abbia accertato il favoreggiamento non della Mafia ma (sic) di una consistente pattuglia di acclarati malavitosi…
    Mastella e Cuffaro chiedono rispetto; il primo pretende che le dovute dimissioni vengano celebrate come se fossero la dimostrazione di una superiore dignità, peraltro autorizzata dalla vergognosa richiesta di Prodi di ritirarle come se nulla contasse il coinvolgimento dell’intero partito-famiglia e dopo il trasferimento di un magistrato che aveva osato indagare sugli affari dell’ex responsabile della Giustizia e dei suoi alleati di governo, il secondo festeggia una condanna come fosse un’assoluzione e dichiara di aver riacquistato la “serenità familiare”, mostrando certezze quantomeno sospette in una futura assoluzione e un singolare concetto della suddetta “serenità familiare”.
    Ma, come già rilevato, il compattarsi della casta è il dato principale. Nessuno ritira il sostegno ai personaggi coinvolti, (Mastella addirittura rilancia, minacciando di far cadere il governo se non lo dovesse sostenere in modo ancor più plateale e convinto) i partiti che appoggiano Cuffaro all’ARS non fanno una piega, guardandosi bene dal rinunciare, anche solo a parole, agli affari lucrosi avviati grazie alle proprie posizioni di governo e sottogoverno. Le rispettive opposizioni, nel migliore dei casi, si limitano al gioco delle parti, nel peggiore, solidarizzano anch’esse; dimostrando di essere facce diverse di una stessa medaglia.

    E’ necessario che in Italia una nuova classe politica si sostituisca a quella attuale. Una classe politica che non può provenire dalle file della casta ma che, sostenuta da un moto di sdegno genuino che provenga da quella parte del nostro popolo che non vuole essere complice del disastro in atto, sia espressione della società civile, da sempre esclusa dalla gestione oligarchica della cosa pubblica.
    E’ necessaria una rivoluzione nazionale che avvii una irrinunciabile ricostruzione nazionale. Una rivoluzione dei costumi e delle coscienze di cui Forza Nuova aspira ad essere protagonista nel quadro di un sano ritorno ad una normalità naturale che oggi appare compromessa.
    La nostra volontà di servizio, il nostro spirito di sacrificio ci esortano all’azione. Questi princìpi vogliamo trasmettere al nostro popolo.

    Giuseppe Provenzale
    Per la segreteria provinciale di Forza Nuova, Federazione di Palermo.

    www.forzanuovapalermo.org

    forzanuova.palermo@tiscali.it


    340/4127046
    .

  6. #6
    *Sulla pelle dei ribelli*
    Data Registrazione
    28 Oct 2005
    Località
    Salerno, Hippocratica Civitas
    Messaggi
    519
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito


  7. #7
    Registered User
    Data Registrazione
    18 Jul 2002
    Località
    Catania
    Messaggi
    2,485
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Thumbs up in

    Citazione Originariamente Scritto da Cuib Evita Visualizza Messaggio


    Oggetto: comunicato stampa
    Palermo 19/01/2008

    Viviamo giorni…



    Viviamo giorni in cui ci è dato assistere all’evidente compattarsi della casta politicante attorno ad un sistema di potere che pretende di essere riconosciuto come moralmente accettabile nella propria condotta immorale.
    Al di là della pur manifesta rilevanza penale degli ultimi avvenimenti (caso Mastella e sentenza Cuffaro), infatti, appare chiaro come i politicanti vogliano far accettare definitivamente il losco principio che la gestione della res publica non possa che basarsi sul malcostume elevato a sistema.
    L’interesse personale in politica, la cura degli affari di famiglia e (o) di sodalizio, cementato dal malaffare, vengono difesi con evidente manifestazione di disprezzo nei confronti del cittadino elettore, chiamato solo, di volta in volta, e sulla base di leggi elettorali in continuo divenire che servono a ricercare la maniera migliore di mantenere il privilegio castale della poltrona, a legittimare oligarchie che altrimenti non potrebbero vantare alcuna forma di legittimità.
    Mancano in modo evidente il senso della vergogna e della dignità personale e le parole pronunciate dai diretti interessanti e dai colleghi di malcostume, premurosi nella corsa alle manifestazioni di interessata solidarietà, lo evidenziano impietosamente.

    Tutti si stringono intorno a Mastella, scandaloso ministro della giustizia degno del più corrotto Paese sudamericano, senza nemmeno considerare per un attimo che il ministro dimissionario è coinvolto con tutta la famiglia nel controllo di intere province secondo gli schemi di un vergognoso nepotismo che conduce alla sublimazione quel volgare clientelismo di cui il politicante in questione s’è alimentato alla greppia della vecchia e mai morta Democrazia Cristiana.
    Tutti si stringono intorno a Cuffaro, incredibilmente esultanti per il fatto che la sentenza di primo grado abbia accertato il favoreggiamento non della Mafia ma (sic) di una consistente pattuglia di acclarati malavitosi…
    Mastella e Cuffaro chiedono rispetto; il primo pretende che le dovute dimissioni vengano celebrate come se fossero la dimostrazione di una superiore dignità, peraltro autorizzata dalla vergognosa richiesta di Prodi di ritirarle come se nulla contasse il coinvolgimento dell’intero partito-famiglia e dopo il trasferimento di un magistrato che aveva osato indagare sugli affari dell’ex responsabile della Giustizia e dei suoi alleati di governo, il secondo festeggia una condanna come fosse un’assoluzione e dichiara di aver riacquistato la “serenità familiare”, mostrando certezze quantomeno sospette in una futura assoluzione e un singolare concetto della suddetta “serenità familiare”.
    Ma, come già rilevato, il compattarsi della casta è il dato principale. Nessuno ritira il sostegno ai personaggi coinvolti, (Mastella addirittura rilancia, minacciando di far cadere il governo se non lo dovesse sostenere in modo ancor più plateale e convinto) i partiti che appoggiano Cuffaro all’ARS non fanno una piega, guardandosi bene dal rinunciare, anche solo a parole, agli affari lucrosi avviati grazie alle proprie posizioni di governo e sottogoverno. Le rispettive opposizioni, nel migliore dei casi, si limitano al gioco delle parti, nel peggiore, solidarizzano anch’esse; dimostrando di essere facce diverse di una stessa medaglia.

    E’ necessario che in Italia una nuova classe politica si sostituisca a quella attuale. Una classe politica che non può provenire dalle file della casta ma che, sostenuta da un moto di sdegno genuino che provenga da quella parte del nostro popolo che non vuole essere complice del disastro in atto, sia espressione della società civile, da sempre esclusa dalla gestione oligarchica della cosa pubblica.
    E’ necessaria una rivoluzione nazionale che avvii una irrinunciabile ricostruzione nazionale. Una rivoluzione dei costumi e delle coscienze di cui Forza Nuova aspira ad essere protagonista nel quadro di un sano ritorno ad una normalità naturale che oggi appare compromessa.
    La nostra volontà di servizio, il nostro spirito di sacrificio ci esortano all’azione. Questi princìpi vogliamo trasmettere al nostro popolo.

    Giuseppe Provenzale
    Per la segreteria provinciale di Forza Nuova, Federazione di Palermo.

    www.forzanuovapalermo.org

    forzanuova.palermo@tiscali.it


    340/4127046

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 14-01-09, 20:56
  2. Comunicato Stampa Forza Nuova Perugia 18-12-08
    Di ]Axl[ nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 18-12-08, 16:35
  3. Comunicato Stampa Forza Nuova Palermo!
    Di Cuib Evita nel forum Destra Radicale
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 28-01-08, 18:33
  4. Comunicato di FORZA NUOVA PALERMO: AGGREDITI NON AGRESSORI
    Di Trevigi nel forum Destra Radicale
    Risposte: 16
    Ultimo Messaggio: 24-07-06, 22:45
  5. Forza Nuova Palermo: comunicato - AGGREDITI E NON AGGRESSORI !
    Di Forzanovista nel forum Destra Radicale
    Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 24-07-06, 18:23

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226