Edizione 13 del 21-01-2008

La Destra denuncia una capitale favelas sull’orlo dell’emergenza rifiuti, ed in mano ai signori veltroniani del cemento

Intervista a Sabbatani Schiuma / racconta Roma
di Ruggiero CaponeFabio Sabbatani Schiuma salta di argomento in argomento, fa voli pindarici, ma riesce sempre e comunque a dimostrare che la Giunta Veltroni è in errore, che la gente abbandona Fini e s’iscrive a La Destra, che la sinistra romana preferisce l’abbandono, la microcriminalità e, forse inconsciamente, invidia Napoli: quelle stupende immagini di decandenza, dalle tante povertà all’emergenza rifiuti. “Godono a fare i masochisti: se gli piace così tanto, che lo facciano sulla loro pelle e non sulla nostra”, stigmatizza Sabbatani (portavoce romano de La Destra).

A che punto è la lista delle adesioni? E’ vero che c’è un tifoso della Lazio ed ex di An che ripete ad alta voce “a Francé svota er partito der lungone, prosciuga An, fallo per noi”?
In un film di Verdone un simpatico caratterista diceva ghignando “le hanno rubato le borchiedella macchina? Essì, lo fanno lo fanno!”. Vittorio Messa, portavoce della provincia di Roma, tutti i santi giorni redige il bolletino dei nuovi aderenti: tutti consiglieri, amministratori, assessori che abbandonano altri partiti, soprattutto An, per passare con Francesco Storace. Due giorni fa ha aderito a La Destra anche Riccardo Anniballi, assessore del comune di Nerola (Roma). Un lento stillicidio.

E’ vero che An è contraria alle vostre ronde nei quartieri ed, anzi, vi combatte sotto braccio alle sinistre?
Capita anche questo. Ho sempre pensato che Mastella, sotto sotto, forse è più di destra di Fini. Oggi ripeteremo l’iniziativa delle ronde notturne per la sicurezza del cittadino, visto il proliferarsi di episodi di microcriminalità. Poi è crescente la protesta della gente. Pattuglieremo il triangolo tra Ponte Milvio, piazza dei Giochi Delfici e Collina Fleming. Pronti a sollecitare l’intervento delle forze dell’ordine in casi sospetti o di flagranza di reato. La settimana prossima saremo nuovamente nel Prenestino, dove il comitato territoriale “Prenestino Sicura” denuncia una continuamente aggressioni, furti, rapine, spaccio. Parteciperò personalmente alla perlustrazione, insieme a Massimo Davenia (capogruppo in provincia), Massimo Davenia (dirigente romano), Alessandro Pucci ed i portavoce dei comitati “Vigna Clara-Cassia” e “Flaminio-Villaggio Olimpico”, Maurizio De Ritis e Francesco De Salazar.

An e Giunta Veltroni v’accusano di difendere Graziano Cecchini: temono che le istallazioni de La Destra siano più divertenti delle loro feste di partito?
Temono l’arte perché sono grigi burocrati. Certo è meglio assistere agli spettacoli di Cecchini che ad una predica di Fini. E’ vergognoso l’arresto di Graziano Cecchini, colpevole di una goliardata e del reato di libertà di pensiero: per aver simboleggiato il sentimento della stragrande maggioranza degli italiani, che si sono rotti le scatole di questo governo e di una classe politica indecente, e mentre la moglie di Mastella sta comodamente a casa per sospetta concussione. Voglio esprimere solidarietà, aggiungendo un personale ringraziamento per quanto Cecchini ha fatto.

Come sono iniziate queste ronde? Ora pensate di pattugliare tutta Roma?
La Destra ha iniziato le prime ronde per la sicurezza del cittadino anche al Prenestino. Il comitato territoriale “La Destra Prenestino Sicuro” s’è unito al “Comitato di Quartiere Area verde” di Largo Preneste. Abbiamo perlustrato le strade dove sabato scorso due diciassettenni sono stati rapinati da cinque nomadi armati ed una giovane donna ha rischiato una brutale aggressione. Lì i barboni bivaccano, espellendo i propri bisogni sotto gli occhi di tutti. Lì si spaccia droga ed i controlli delle forze dell’ordine non sono sufficienti. Gli esponenti di sinistra possono liberamente criticare l’iniziativa, come del resto ha fatto il Presidente del Municipio. Ma non dovrebbero sottovalutare il problema, dichiarando che la zona è tra le più tranquille della città. Oggi saremo di nuovo a Vigna Clara, al Prenestino ripeteremo le ronde la settimana prossima. Positiva la ricaduta sulla nostra iniziativa: sul posto sono intervenuti tre automezzi delle forze dell’ordine, a cui abbiamo chiesto di non seguire noi ma di pattugliare il quartiere. All’iniziativa della scorsa notte hanno partecipato, oltre a me, il portavoce del “Comitato Prenestino Sicuro”, Giuseppe Di Silvestre ed i dirigenti romani Bruno Angelini, Alessandro Pucci ed Alberto Prezzolini, Roberto Lupini e Bruno Angelini. Non dimentichiamo che regolarmente i nomadi rapinano nel Prenestino i minorenni di soldi, cellulari e catenine. Tutto si svolge sotto gli occhi dei passanti. Le ronde sono la migliore risposta al presidente del municipio, Teodoro Giannini, che continua a sminuire l’allarme sicurezza ed a criticare chi, come noi, vuole dimostrarsi vicino alla gente.

Lo sapete che anche l’Udeur di Mastella seguirà l’Angelus domenicale offrendo la solidarietà al Papa offeso dai professori della Sapienza, che Mastella sotto sotto voglia allearsi con Storace?
Significa che la politica intelligentemente guarda a La Destra. Roma è ormai una base operativa dell’estremismo anticlericale, non si tratta di laicità ma di vero e propria intolleranza verso i cattolici.Quindi è ingiustificabile il silenzio del primo cittadino della Capitale, leader del PD, che non ha salvaguardardato l’immagine di Roma agli occhi del mondo. Le prime avvisaglie di quanto avvenuto per evitare la vistita del Papa alla Sapienza, risalgono alle perplessità espresse da una certa sinistra in occasione dell’intitolazione della stazione Termini a Giovanni Paolo II. Con l’oltransiamo anticlericale alla vigilia dell’innaugurazione dell’Anno Accademico , c’è stata solo una conferma dell’intolleranza. Innescata dai circa 60 scienziati de La Sapienza, che hanno operato perché il Santo Padre annullasse la sua visita al maggior polo universitario europeo. Il Pontefice non è soltanto il fulcro del cristianesimo, ma è anche un capo di uno Stato, con questo episodio, oltre ad offendere l’intera comunità cristiana, si sono violati anche i più semplici diritti di visita e le regole di buona accoglienza. Un incidente diplomatico che ci ha coperti di ridicolo nel mondo: Roma è un riferimento mondiale.

Si mormora di slogan sui rifiuti di Napoli, e che potrebbero essere usati dai tifosi contro i politici in tribuna d’onore. Chi teme questi contronti?
I tanti politici che hanno tradito elettorato e patria. “I veri rifiuti siete voi!”, è stato lo slogan de “la Destra-Città di Roma” e “la Destra-Città di Napoli”, insieme a Gioventù Italiana, che hanno manifestato davanti al Senato. Simbolicamente un camion è partito da Roma per Napoli, ha prelevato dei rifiuti e li ha portati dinnazi al Senato. Fonti attendibili confermano che l’emergenza rifiuti ha ormai raggiunto il Lazio. Marrazzo e Veltroni, degni compari di Jervolino e Bassolino, presto ci costringeranno alle ronde contro gli scaricatori abusivi di rifiuti. Mi dicono che a Latina gli scaricatori campani hanno già fatto tante incursioni.

E’ vero che An non vuole più difendere le fasce della società escluse ed emarginate?
E’ vero, è una scelta, che del resto hanno fatto anche quelli del Partito democratico. I grandi partiti non credono che il voto degli emarginati vada più recuperato, e tra gli emarginati ci mettono anche chi guadagna meno di 1000 euro al mese.

Ed i tassisti che centrano?
Veltroni tratta con chi non rappresenta le categorie, solo con chi lo asseconda politicamente. Questo è stato il vero problema della trattativa con i tassisti. La guerra attuata dall’amministrazione è stata squisitamente politica e non certamente nell’interesse dell’utenza, né tantomeno degli stessi lavoratori. Il risultato è che, nella metropoli con velocità commerciale più bassa d’Europa, i tassisti faticano ad offrire un servizio all’altezza, così la politica ha scaricato su di loro le responsabilità delle fallimentari politiche della mobilità.

Il Piano regolatore generale di Roma continua a subire strane ed intangibili varianti. Perché nulla trapela?
Non è vero che non trapela nulla, solo che a Roma è difficile più che in altre città sconfiggere certe abitudini. Per esempio la bocciatura nel municipio IV della speculazione edilizia della Bufalotta è il sintomo di una maggioranza liquefatta. Adesso spero che nessuno abbia l’indecenza di portarla in Consiglio Comunale, spero proprio che venga cestinata prima. Confido che l’opposizione voglia alzare le barricate anche sul progetto Millennium, che nella zona della Magliana prevede una colata di due milioni di metri cubi di cemento, e senza che prima siano realizzate le opere di urbanizzazione. Ancora una volta Roma è governata urbanisticamente a colpi di variante ad un PRG in approvazione: un metodo da favelas che non s’addice certo ad una città europea.
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Edizione 13 del 21-01-2008

La Destra fa costruire le complanari sulla Cristoforo Colombo

Opposizione costruttiva
di Ruggiero Capone“Grandissima soddisfazione per l’approvazione di progettazione ed esecuzione del completamento delle corsie laterali, le complanari, della via Cristoforo Colombo, da Casal Palocco fino al GRA, per una spesa totale di 6 milioni e mezzo di euro, con tanto d’impegno del Sindaco, dell’assessore ai Lavori Pubblici, Giancarlo D’Alessandro, e del presidente della commissione competente, Umberto Marroni, a lavorare da gennaio sulla fattibilità e sulla progettazione”, ha dichiarato il portavoce romano de La Destra, Fabio Sabbatani Schiuma, il quale ha fatto approvare 6 emendamenti e 4 ordini del giorno proposti da La Destra.
“Sono stati accolti - continua Schiuma - tre miei emendamenti che stanziano nel Municipio XIII, 80.000 euro per la costruzione della rotatoria stradale in via della Pineta di Ostia, 50.000 euro per la manutenzione stradale straordinaria di via Wolf Ferrari all’Infernetto e 30.000 euro per quella di via Mar Arabico, sempre a Ostia, oltre a un altro emendamento per la manutenzione stradale straordinaria e l’eliminazione delle barriere architettoniche tra via Ruggero di Lauria e via Caracciolo, nel Municipio XVII”.

“Grazie a La Destra - prosegue Schiuma - altri 100.000 euro saranno stanziati per la sicurezza stradale, 80.000 per le politiche rivolte ai giovani e 90.000 euro infine per sostenere i giovani artisti romani, oltre ad aver fatto stanziare un contributo di 25.000 per un capodanno di solidarietà e 5.000 euro per portare gli studenti a vedere le foibe, proposta fatta dai colleghi di Alleanza Nazionale che condivido totalmente. Con altri miei ordini del giorno approvati - conclude Schiuma - i fondi stanziati per la bonifica dei campi nomadi devono prevedere anche la possibilità di delocalizzare gli stessi lontani dai centri abitati, verrà avviata la sperimentazione gratuita delle stazioni filtranti, ossia le macchine che puliscono l’aria dallo polveri sottili, già in funzione a Padova. Avrei votato a favore della manovra - aggiunge infine Schiuma - se fossero state accolte anche altre proposte, tra cui quella di provvedere al conteggio della detrazione Ici mediante un piano esponenziale per scaglioni di reddito, ovvero esenzione totale fino a 15.000, detrazione di 242,94 euro fino a 28.000 euro e 103,29 fino a 55.000, l’impegno del Sindaco per l’abrogazione della Legge Merlin, l’assegnazione di un bonus integrativo di 250 euro per le prime 1000 famiglie i cui bimbi sono nelle liste d’attesa per l’accesso alle scuole materne e agli asili nido e di 150 per il secondo migliaio di nuclei familiari, l’istituzione delle Childminders, ossia di un albo di donne, formate e controllate, le quali presso locali adeguati ospitino 2 o più bamnini in una sorta di micronidi e il rafforzamento del Nucleo Assistenza Emarginati del Comune di Roma, al fine di segnalare maggiormente i casi di sfruttamento dei bambini nomadi da parte dei genitori, a cui sospendere poi la patria potestà”.

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