Stamane finalmente sono riuscito a visitare il Mueso Ferroviario di Via Pietrarsa e dopo DIECI anni di attesa (sei dei quali di stop forzato del complesso monumentale) a farmi fare 'sta benedetta foto! Che dire? Quando la Storia colla "esse grande" incontra la storia del trasporto ferroviario che a sua volta incontra paesaggio ed archeologia industriale, nasce uno dei siti più belli e commoventi della nostra storia! Poi capirete, nella doppia veste di meridionalista ed amante dei treni questo posto ha un valore immenso per me!
Il Museo è aperto dal Lunedi al Venerdi dalle 09:00 alle 130 e si raggiunge tramite un apposito sottopassaggio della stazioncina RFI "Pietrarsa - San Giorgio A Cremano" sita in fondo a Via Pietrarsa, traversa della parte finale di Corso San Giovanni a Teduccio proprio sul confine tra Napoli e Portici. Partendo da Napoli Centrale quindi, si può prendere o un treno Regionale/Metropolitano sulla linea Napoli-Salerno che fanno quella fermata (e non sono ne tanti ne frequenti ahinoi) oppure un filobus del tipo 25N...l'INGRESSO E' GRATUITO! I pezzi forti del complesso sono sicuramente il treno presidenziale e la ricostruzione fascista della Bayard cioè il trenino a scartamento ridotto che porta il nome del suo creatore, che Sabato 3 Ottobre 1839 si mosse dalla spiaggia del Granatello, a Portici, verso "la strada dei fossi" a Napoli dove c'era una proto stazione provvisoria poi ultimata, poi trasformata in un teatro (?) che poi fu bombardato (!) ed oggi colpevolmente ridotta a rudere!




0 e si raggiunge tramite un apposito sottopassaggio della stazioncina RFI "Pietrarsa - San Giorgio A Cremano" sita in fondo a Via Pietrarsa, traversa della parte finale di Corso San Giovanni a Teduccio proprio sul confine tra Napoli e Portici. Partendo da Napoli Centrale quindi, si può prendere o un treno Regionale/Metropolitano sulla linea Napoli-Salerno che fanno quella fermata (e non sono ne tanti ne frequenti ahinoi) oppure un filobus del tipo 25N...l'INGRESSO E' GRATUITO! I pezzi forti del complesso sono sicuramente il treno presidenziale e la ricostruzione fascista della Bayard cioè il trenino a scartamento ridotto che porta il nome del suo creatore, che Sabato 3 Ottobre 1839 si mosse dalla spiaggia del Granatello, a Portici, verso "la strada dei fossi" a Napoli dove c'era una proto stazione provvisoria poi ultimata, poi trasformata in un teatro (?) che poi fu bombardato (!) ed oggi colpevolmente ridotta a rudere!
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