Questo spunto di riflessione lo propongo da uno scambio, che mi è sembrato abbastanza pacato nei toni, avvenuto su ballarò tra il Ministro Alfano e Di Pietro,
Quando si è discusso delle intercettazioni, Alfano, a supporto della necessità di legiferare in merito, ha citato 3 articoli della Costituzione, in particolare, quando ho sentito citare l'art 15 mi è sembrato che qualcosa non tornasse:
Ha detto che l'articolo 15 della Costituzione recita così:
<<La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili. >>
ma si è dimenticato di recitare anche il secondo comma:
<<La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell'Autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge.>>
Governo Italiano - La Costituzione
Questo è un esempio di piccola dimenticanza che però, nella testa di chi guarda solo la tv può formare un'idea errata della realtà e cioè che le intercettazioni siano sempre e comunque un abuso contro un diritto della persona.
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