Di Pietro non era per il voto? O mi sono perso qualcosa?

11:46 Di Pietro (Idv): "Governo istituzionale a tempo per riforma"

L'Italia dei valori, ha detto Antonio Di Pietro, ha dato la disponibilità "per riformare a breve la legge elettorale e poi andare al voto". Se questo poi non fosse possibile, ha aggiunto, "allora che sia il governo Prodi a portarci alle urne". L'importante è decidere in fretta e non perdere tempo.

E poi c'è il mitico Mastella, che lo sappiamo bene cosa vuole ma se ne esce così:

11:21 La subordinata di Mastella

Il presidente del Campanile, poi, aggiunge che se per caso la maggioranza delle forze politiche dovessero trovare un accordo per un governo ponte, l'Udeur non si metterà di traverso. ''Se dovessimo assistere in questi giorni ad un miracolo, ma ci credo poco, per quanto scettici e chiamati a verificarne l'autenticità, non ci dimostreremmo miscredenti'' aggiunge Mastella. Che non chiude mai tutte le porte.


E poi il PSI non era per il voto?

11:42 Villetti (Psi): "Mandato esplorativo per legge elettorale"

I socialisti hanno presentato al capo dello Stato una scaletta molto precisa. Il primo passo, dice Roberto Villetti, è "trovare un'alta personalità politica ma fuori dalle logiche dei partiti in grado di esplorare la possiblità di trovare un largo accordo sulla legge elettorale". Quindi non l'incarico di fare un nuovo gopverno ma di "esplorare". Se l'esploratore non ce la fa, "allora non resta che andare al voto. Ma, sia chiaro - sottolinea - alle urne ci deve portare il governo Prodi". Quindi no ad incarichi in bianco.

Attendo con ardore i Comunisti Italiani.