“… bene i comunisti di Lenin ch’erano i comunisti ch’erano, il liceo non hanno avuto il coraggio d’abolirlo. Solo un arrinanzato, un parvenu, un semianalfabeta e mezza calzetta come questo ministro può pensare a una cosa simile. Come si chiama, Guastella?”. “No, Vastella” disse la signora Angelina. Propriamente si chiamava in un terzo modo, ma il commissario s’astenne dal precisare. Capitolo Quattordici.

da Il Cane di Terracotta di Andrea Camilleri. Il secondo romanzo del commissario Monatalbano.