





Mi pare ormai chiaro che sempre più italiane vedono i propri connazionali come rivali (perchè supposti maschilisti iper-patriarcali) , palle al piede o al limite scemi da sfruttare per ottenere alcuni fini. Per converso idolatrano qualsiasi straniero se di pelle scura e proveniente da culture tribali o musulmane che in teoria dovrebbero detestare (in quanto queste donne iper-femministe da battaglia); la mia curiosità è se tuttavia costoro li cercano appunto per continua dimostrazione di disprezzo verso gli italiani, o se il vero motivo è che sono loro le prime a vedere neri e magrebini come non totalmente umani, e ciò vorrebbe dire che per loro quella è quasi equiparabile alla sodomia. Altrimenti non mi spiego quel citare spesso termini come "trasgressione" e "gusto del proibito". Comunque vada, mi pare ben chiaro che dietro vi siano forme di razzismo, a dispetto della bella retorica buonista, rendendo così il tutto altamente subdolo e camaleontico. Poi hanno la faccia tosta di dire che gli italiani si cercano donne di paesi in via di sviluppo perchè supposte sottomesse...


oddio compagna.. tutti bei discorsi, ok. però il mondo non gira così, cazzo!
siamo sulla Terra, non nell'alveare dell'ape Maia.
se vai a casa di uno sconosciuto se una rincoglionita. punto.
non vuol dire "te lo meriti"? certo che no.
ma che te la sei cercata, si.




Non per contraddirvi...
Non pretendo che la mia esperienza nel settore abbia un valore universale, prima di tutto perché non è vasta, in secondo luogo perché a differenza vostra non attribuisco particolari meriti o demeriti a seconda dell'etnia d'appartenenza, però l'unico negro che conosco mi ha colpita proprio per il suo autocontrollo.
Nonostante la sua sia una situazione molto difficile, riesce a mantenere la calma ed a rivendicare la sua dignità senza mai uno scatto d'ira. E' uno spirito indomito e riesce a farsi ascoltare senza mai usare la violenza, pur essendo circondato solo da violenza. Per quanto mi riguarda, la sua abnegazione è un punto di riferimento assoluto.
Ora chissà quante me ne direte![]()




Sono d'accordo su tutto, però non vedo nulla di femminista in quelle donne sinceramente. C'è razzismo nel considerare gli uomini neri come dei "selvaggi", al di là della connotazione positiva (che danno queste donne) o negativa di tale termine. Poi c'è la componente "anatomica". Il femminismo che c'entra? Non credo che una donna vada a letto con uno straniero per sfuggire al patriarcato italico, anzi, al massimo è il contrario, cerca l'uomo "forte", autoritario, o semplicemente trascura questo aspetto.



