"Come mai Marco Travaglio sapeva che io ero indagato per rapporti col mio consuocero e io non lo sapevo?”.
Dallo studio di “Porta a porta”, lunedì 21 gennaio l’ex guardasigilli Clemente Mastella ha denunciato un presunto complotto contro di lui in merito all’inchiesta che lo vede indagato assieme, tra gli altri, alla moglie Sandra Lonardo e al consuocero Carlo Camilleri.
Del complotto farebbero parte, oltre ai magistrati di Santa Maria Capua Vetere, a Luigi De Magistris e a Henry John Woodcock, anche gli autori di “Mani sporche”, Gianni Barbacetto, Peter Gomez e Marco Travaglio. Il volume a pagina 554 riporta: “Il consuocero, avvocato Carlo Camilleri, è oggetto di un’inchiesta della procura di Santa Maria Capua Vetere, che dall’autunno del 2007 indaga su presunti appalti favoriti da Clemente e Sandra.”
È la prova del complotto, secondo Mastella. E adesso insiste: ha chiesto che Travaglio venga ascoltato come “persona informata sui fatti” nell’ambito dell’inchiesta sulla fuga di notizie dalla procura di Santa Maria Capua Vetere. Ma il libro “Mani sporche” è andato in stampa a metà novembre. La notizia dell’indagine sulla famiglia Mastella era invece già stata pubblicata dal “Mattino” di Napoli, l’8 novembre.
Lo sa bene la signora Lonardo, che il giorno dopo ha rilasciato allo stesso quotidiano una risentita intervista.
http://www.annozero.rai.it/R2_HPprog...067115,00.html


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