Da "Il Messaggero" - Mercoledì 30 Gennaio 2008
Trebbi (Prc): «Giornata della Memoria
Che insulto quella svastica sul monumento»
Si susseguono gli episodi inneggianti all’ideologia nazista, nel nostro territorio. Dopo la provocazione, conclusasi con una vera e propria rissa, perpetrata da un giovane neofascista di fronte al centro sociale, Leoncavallo, ieri mattina è stato il consigliere di Rifondazione, Luciano Trebbi, a presentare un’interrogazione in consiglio, sulla comparsa di una svastica, disegnata su di una struttura in via Risorgimento. Chiedendone l’immediata interruzione.
«Si è materializzata qualche giorno fa – spiega Trebbi – sul monumento che celebra la liberazione di Auschwitz da parte dell’Armata Rossa. E’vergognoso inoltre che la svastica non sia stata fatta rimuovere per la Giornata della Memoria, un momento in cui tutti dovremmo fermarci e riflettere, per ricordare quanto accaduto». Il monumento, per intenderci, è quello sotto il cavalca ferrovia dell’Ipercoop. Sul muro, lato via Risorgimento è apparsa questo disegno dai richiami inequivocabili proprio nella Giornata della Memoria. Accanto ad essa, non si sa se spuntata prima o dopo, una scritta contro i nazisti. «E’un episodio da non sottovalutare – continua Trebbi – già qualche anno fa accadde la stessa cosa. Era il 25 aprile, festa della liberazione e su un muro di Pesaro comparve un disegno sui Fasci di combattimento». Ma del riaffiorare di questi rigurgiti antisemiti lunedì se n’era occupato anche il consiglio provinciale che, all’unanimità, aveva approvato un odg in cui «ritenendo non minimizzabile l’episodio auspica l’apertura di una nuova fase culturale legata al dialogo, al libero confronto,alla vera informazione ed all’educazione che possa eliminare tra le nuove generazioni tali gravissimi ed errati comportamenti». In un’altra interrogazione il consigliere di Rifondazione chiede anche spiegazioni su una cassetta delle lettere in corso XI settembre improvvisamente disattivata e chiusa con il nastro adesivo. «Con tutto quel nastro adesivo ad impacchettarla, non è sicuramente un bel vedere – conclude Trebbi – o il Comune la rimuove oppure la riattiva».
Lu.Fa.
Questo pomeriggio, su richiesta del Comune di Pesaro, abbiamo ripulito la scritta al Monumento alla Resistenza, oggetto dell’interrogazione del consigliere Luciano Trebbi.
A leggere le parole del consigliere di Rifondazione Comunista, non è chiaro se la scritta contro i nazisti sia apparsa prima o dopo del simbolo della svastica.
A noi, che ormai di scritte sui muri abbiamo una certa esperienza, pare che la scritta “NAZI COGLIONI SU DI VOI PIOVERANNO BULLONI”, non sia stata fatta né prima né dopo ma… durante.
In pratica, la svastica, iscritta entro un cerchio e barrata, secondo noi è stata fatta dalla stessa mano dell’autore della scritta, a scopo esplicativo.
A supporto di questo parere, la stessa lucentezza dello stesso nero, la stessa resistenza all’azione abrasiva della sabbiatrice.
Per cui, consiglierei il signor Trebbi, più che temere “rigurgiti” vari, di iniziare una nuova fase di dialogo con i ragazzi vicini all’ideologia del proprio partito, spiegare loro che, la nobile battaglia dell’antifascismo, va condotta con altri metodi e, soprattutto, su altri supporti.
Franco Cenerelli - Regresso Pro Civitate





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