Il commissario Ue Almunia: "Politiche lodevoli da portare avanti"
"Fare la riforma pensionistica e liberare risorse per la crescita"
Conti pubblici, l'auspicio di Bruxelles
"Avanti sulla linea Padoa-Schioppa"
La Commissione avverte: "Obiettivi più ambiziosi o a rischio il 2008"
BRUXELLES - Le definisce "politiche lodevoli da portare avanti". Arriva dal commissario Ue agli Affari economici Joaquin Almunia una sorta di riconoscimento per le politiche economiche del governo Prodi e un invito a continuare nel solco tracciato. Un governo che, continua Almunia, "ha avuto grandissimo successo nel ridurre il deficit, controllare la spesa pubblica e affrontare il debito".
Il commissario, presentando la valutazione del programma di stabilità italiano, annunciato che "l'Italia, una volta che saranno notificati ad aprile i dati sul deficit del 2007 e una volta che avremo le previsioni del 2008 a maggio, con altissima probabilità vedrà abrogata la procedura per deficit eccessivo, aperta nei suoi confronti nel 2005".
Dalla Commissione Ue, però, arriva un secco monito al nostro Paese. Nel rapporto sul programma di stabilità 2007-2011 si legge come "i progressi verso il suo obiettivo di medio termine del pareggio di bilancio debbano essere più ambiziosi", devono essere "raffrorzati per il 2008, sulla base dei positivi risultati del 2007". Sottolineando, infine, come "nel 2008 il bilancio strutturale rischi di deteriorarsi sostanzialmente", visto che "l'andamento dell'aggiustamento verso l'obiettivo di medio termine appare inadeguato".
L'Italia, dunque, continua la Commissione Ue, pur riportando il suo deficit "ben al di sotto del 3% nel 2007", resta tra i Paesi "a medio rischio sul fronte della sostenibilità di lungo periodo delle proprie finanze".
E' cauto, Almunia, quando parla della situazione politica italiana. Cerca di non sconfinare su temi che non lo riguardano ma lancia però un invito a chi guiderà il nuovo governo: "Attuare pianamente la riforma pensionistica e liberare risorse per stimolare la crescita economica". Perché, continua il commissario, "le autorità italiane sanno abbastanza bene che cosa devono fare per accelerare il percorso di consolidamento del bilancio verso l'obiettivo di medio termine entro i tempi previsti".
(30 gennaio 2008)
http://www.repubblica.it/2008/01/sez...nia-padoa.html




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2L'allarme di Almunia: 'la crisi pesera' sui conti, serve stabilita' '
(SVIZZERA) - "Vedremo cosa succederà in questi giorni. Spero in una prospettiva di stabilità politica in Italia per affrontare la difficile situazione dell'economia". A margine del World Economic Forum di Davos, il commissario europeo agli affari economici e monetari Joaquim Almunia ha indicato così di essere "preoccupato" per le difficoltà del governo italiano. 
(ANSA) - BRUXELLES, 30 GEN - La Commissione Ue incita l'Italia ad avere target piu' ambiziosi nei conti pubblici per non correre rischi nel 2008. 'I progressi dell'Italia verso l'obiettivo di medio termine del pareggio di bilancio devono essere piu' ambiziosi e vanno rafforzati per il 2008, sulla base dei positivi risultati del 2007. Nel 2008 il bilancio strutturale rischia di deteriorarsi sostanzialmente, dato che l'andamento dell'aggiustamento verso l'obiettivo di medio termine appare inadeguato'.
