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Caro Piero25,
Non ho alcuna intenzione polemica su Milano (ci vado domani, pensa tu...). Ma val la pena puntare su alcuni fatti, che si traducono in domande
1) Roma ha di recente superato i 2.700.000 residenti. Milano ne ha soli 540.000? E davvero più piccola di Torino, di Genova e di Palermo? Permettimi una battuta: "se Malano tenesse lu mère, fusse pe'caso 'na piccola Bèri?"
2) Piccoli comuni (ricchi ed affollati di traffico, immagino) hanno creato la NECESSITA' della Provincia. "Almeno per non fare la fila per i certificati" come disse il relatore in commissione parlamentare. Una domanda: da voi è arrivato internet?
Ma - ripeto - non ho intenzioni polemiche. E son felice per la pompa (davanti Carrefour).
Tuttavia, se nella tua zona esistesse davvero la preminenza del privato, spiegami per quale cazzo di motivo esiste un emittente che non ha mai avuto licenze, trasmette sulle frequenze da anni assegnate ad altri, che hanno vinto una regolare gara d'appalto, alla quale l'emittente in questione non ha neanche partecipato (per spocchia? menefreghismo? o forse sicumera dettata dalla copertura politica?).
Più milanese del biscione non esiste nulla. Eppure Rete 4....
informauro
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Originariamente Scritto da
informauro
Caro Piero25,
Non ho alcuna intenzione polemica su Milano (ci vado domani, pensa tu...). Ma val la pena puntare su alcuni fatti, che si traducono in domande
1) Roma ha di recente superato i 2.700.000 residenti. Milano ne ha soli 540.000? E davvero più piccola di Torino, di Genova e di Palermo? Permettimi una battuta: "se Malano tenesse lu mère, fusse pe'caso 'na piccola Bèri?"
2) Piccoli comuni (ricchi ed affollati di traffico, immagino) hanno creato la NECESSITA' della Provincia. "Almeno per non fare la fila per i certificati" come disse il relatore in commissione parlamentare. Una domanda: da voi è arrivato internet?
Ma - ripeto - non ho intenzioni polemiche. E son felice per la pompa (davanti Carrefour).
Tuttavia, se nella tua zona esistesse davvero la preminenza del privato, spiegami per quale cazzo di motivo esiste un emittente che non ha mai avuto licenze, trasmette sulle frequenze da anni assegnate ad altri, che hanno vinto una regolare gara d'appalto, alla quale l'emittente in questione non ha neanche partecipato (per spocchia? menefreghismo? o forse sicumera dettata dalla copertura politica?).
Più milanese del biscione non esiste nulla. Eppure Rete 4....
informauro
rete 4: località cologno monzese, e comunque è privata bene o male che sia amministrata e poi cosa centra, quello è berlusconi, milano non è berlusconi e berlusconi non è milano. Se così fosse allora napoli sarebbe solo rifiuti, roma solo sprechi politici, torino solo fiat, sicilia solo cosa nostra ecc.ecc., non ci sto a questo livello di discorso per luoghi comuni.
è vero, ho sbagliato milano ha la metà comunque degli abitanti di Roma (1 milione e 300 mila)
internet è arrivato da tempo, ma è arrivato anche in sardegna, 3 milioni di abitanti e 8 province (prima erano 4) ricordo milano e hinterland fanno 3 milioni e 800 mila e hanno 1 provincia fino a ieri, da quest'anno 2, non mi sembra uno scandalo, suvvia, andate a cercare scandali nelle comunità montane da 10 mila abitanti, o nelle province di 20 mila, o nei comuni di 100 abitanti, suvvia, polemizare con la provincia di monza che sprecherebbe soldi fa ridere, visto che quella provincia da all'erario più di ogni altra, e dai
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Personalmente non lo credo, ma lo temo: Milano non è Berlusconi, ma a volte mi pare che Berlusconi sia tutt'Italia. O meglio l'Italia sia di Berlusconi.
Proprio l'esempio delle Province mi fa veder nero.
Noi abbiamo ormai due livelli legislativi: regionale e nazionale. Le province non servono e - in questo caso - si dovrebbe correggere la Costituzione.
Le province non costano solo per la loro attività: quella potrebbe essere assorbita da altri enti. Costano politicamente: posti politici, votazioni, commissioni, segretarie e portaborse. Cose che -in assenza di produzione legislativa - risultano infine dispersione di risorse.
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Originariamente Scritto da
informauro
Sei un ottimista, Piero 25.
Spero dipenda dalla giovane età, ma ti sfugge l'aspetto conseguente e devastante della vicenda riferita dal libro.
Supponiamo che la tua azienda fabbrichi garza e cerotti. E che tu sia il migliore sia nella produzione che nel contatto con i clienti e perfino dal punto di vista finanziario: E (mi voglio rovinare) sei anche attento all'aspetto fiscale.
Pensi che con tutte quelle qualità puoi aver mai avuto il tempo di coltivare amicizie politiche? Io dico di no. Ma supponiamo che tu abbia anche amici politici (cioè sei un mostro).
Peccato che il governatore Storace ha firmato una convenzione con una serie di imprese per la fornitura di cerotti e garza, escludendo la tua. Eppure i vostri prezzi erano migliori, i tempi di consegna più stretti. E perfino la qualità del prodotto era eccellente.
Sai cosa succederà? Il padrone della tua azienda se ne fotterà della tua preparazione, ti inviterà a prendere cappello e ti sostituirà con uno zoticone, che conosce il sottile mestiere dei faccendieri.
informauro
Quel libro dice cose della sanità che si possono tranquillamente contatare , nelle loro tragica verità , anche in altri settori . Credi che nelle opere pubbliche sia diverso ? Credi che sia diverso nella università ? Credi che sia diverso nelle amministrazioni provinciali e comunali per quanto di loro competenza ? Hai mai ptrovato , o hai mai chiesto , chi e come si vincono gli appalti in certe zone come L'Emilia o la Toscana ?
In Sicilia , Calabria e Campania vinci le gare se paghi la malavita ..... e nelle altre parti ? Forse la malavita ha un nome diverso , ma è sempre delinquenza ...
Mi spiace poi che evidenzi così pedsantemente le responsabilità ( che sicuramente ci sono ) di Storace in Lazio , perchè le sue responsabilità sono le stesse che , per esempio , in Campania .. Ma in Lazio la Sanità funzionicchia , in Campania malgrado la voragine che la sanità procura ai conti pubblici la sanità non esiste . E non per colpa di Storace ....
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Originariamente Scritto da
informauro
Personalmente non lo credo, ma lo temo: Milano non è Berlusconi, ma a volte mi pare che Berlusconi sia tutt'Italia. O meglio l'Italia sia di Berlusconi.
Proprio l'esempio delle Province mi fa veder nero.
Noi abbiamo ormai due livelli legislativi: regionale e nazionale. Le province non servono e - in questo caso - si dovrebbe correggere la Costituzione.
Le province non costano solo per la loro attività: quella potrebbe essere assorbita da altri enti. Costano politicamente: posti politici, votazioni, commissioni, segretarie e portaborse. Cose che -in assenza di produzione legislativa - risultano infine dispersione di risorse.
non temerlo, non è così. E' più berlusconiana la sicilia ad esempio che Milano (basta confrontare dati elettorali)
l'esempio delle province ti fa vedere nero, verissimo, ma prendersela con la provincia di Monza e non con quella di isernia o del medio campidano o dell'ogliastra (58 mila abitanti) non ha senso. Comincia dai casi più gravi non da quelli meno gravi
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Originariamente Scritto da
Piero25
premetto che la mia risposta non vuole essere gratuitamente polemica, ma anzi rispondo perchè mi piace come affronti i problemi e per alla fine trovare una costruzione che possa avvantaggiare entrambi nela conoscenza dei problemi.
Roma sarà la seconda città per PIL privato, ma Roma ha 5 volte gli abitanti di Milano e molte volte gli abitanti di qualsiasi città italiana, io so che la lombardia con 9 milioni di abitanti (il 15% della popolazione) produce più del 30% del PIL italiano, quindi facendo una rapida operazione statistica: ogni citadino lombardo produce più del doppio dei restanti cittadini, perchè poi non parliamo del veneto che procapite produce ancora più PIL (25% del PIL con la metà degli abitanti lombardi)
la provincia di Monza è proprio necessaria e ti spiego perchè, prima ti premetto che monza è a nord est di Milano, mentre io mi trovo a sud ovest, quindi a me non cambia nulla:
"Monza e Brianza" è la provincia più ricca d'Italia, da sola esporta di più dell'intera Grecia, ha problemi molto diversi dalla restante provincia di Milano, è difficile da spiegare per chi non vive questa zona, ma la brianza è formata da piccoli comuni pieni di piccole aziende (1 azienda ogni 10-15 abitanti per capirci), inoltre la provincia di Milano conta 4 milioni di abitanti, più di moltissime regioni italiane, per queasto credo siua utile dove possibile "togiere" la parte nord-est, che essendo così ricca e con così tanti piccoli comuni io credo che sia più utile di molte altre province con poche migliaia di abitanti
il resto del tuo discorso lo condivido e vedo anch'io nero
comunque ad un carrefour (centrocommerciale francese) nella mia zona c'è fuori la pompa di benzina di proprietà del centro commerciale con forti sconti
Ma questi dati spazzatura da dove escono???:-00w09d
Se fossero veri il veneto avrebbe approsimativamente un reddito pro capite di 77700 euro all'anno facendolo la regione più di ricca di tutta Europa con un reddito del 300% di quello della media comunitaria ed un PIl superiore a quello austriaco
La lombardia invece si fermerebbe ad un misero 46600 euro di pil procapite che la farebbero penso la 3 regione più ricca di Europa come reddito procapite dopo il Veneto e inner London..................
Tanto per essere precisini secondo Eurostat la regione italiana più ricca é la provincia autonoma di Bolzano con un reddito pari al 158% della media comunitaria ed al 6° o 7° posto in Europa
La Sardegna non ha 3 milioni di abitanti ma 1.6 scarso e si ha 8 regioni ma 4 approvate con legge regionale....in poche parole Soru contrario ha deciso che non importa se le province sono 4 10 o 50 i soldi che prima erano per 4 adesso saranno per 8 semplicemente é aumentato solo la percentuale buttata negli stipendi ai politici ma non la cifra totale
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Piero25
non temerlo, non è così. E' più berlusconiana la sicilia ad esempio che Milano (basta confrontare dati elettorali)
l'esempio delle province ti fa vedere nero, verissimo, ma prendersela con la provincia di Monza e non con quella di isernia o del medio campidano o dell'ogliastra (58 mila abitanti) non ha senso. Comincia dai casi più gravi non da quelli meno gravi
Per quanto ci sia da dire che a non avere senso sono le province in se cio che appare paradossale è che l'ogliastra abbia forse più bisogno di una provincia rispetto a Monza per arrivare da Monza a Milano ci sono decine di treni e strade per arrivare da Tortoli a Nuoro ci volevano e ci vogliono ore di macchina.....cosi come per andare da Olbia a Sassari ci vogliono 1 ora e mezzo su una mulattiera a due corsie perennemente occupata da tir che viaggiano per andare ad imbarcarsi sui trghetti per il continente.......
Ripetendo che le province non servono a nulla il caso sardo non é niente altro se non che la dimostrazione di come si scelgono sempre le soluzioni peggiori piuttosto che spendere soldi in strade si costruiscono le province..........A monza non mi pare che ci sia nessuna ragione
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Originariamente Scritto da
gfieramosca
Quel libro dice cose della sanità che si possono tranquillamente contatare , nelle loro tragica verità , anche in altri settori . Credi che nelle opere pubbliche sia diverso ? Credi che sia diverso nella università ? Credi che sia diverso nelle amministrazioni provinciali e comunali per quanto di loro competenza ? Hai mai ptrovato , o hai mai chiesto , chi e come si vincono gli appalti in certe zone come L'Emilia o la Toscana ?
In Sicilia , Calabria e Campania vinci le gare se paghi la malavita ..... e nelle altre parti ? Forse la malavita ha un nome diverso , ma è sempre delinquenza ...
Mi spiace poi che evidenzi così pedsantemente le responsabilità ( che sicuramente ci sono ) di Storace in Lazio , perchè le sue responsabilità sono le stesse che , per esempio , in Campania .. Ma in Lazio la Sanità funzionicchia , in Campania malgrado la voragine che la sanità procura ai conti pubblici la sanità non esiste . E non per colpa di Storace ....
Guarda, scrivi come un tifoso: "alla Juve gli scudetti li hanno cancellati, e adesso regalano i rigori all'Inter"
Questo metodo è purtroppo tipico sui forum di POL. E ne è anche il limite, oltre che il prerequisito per il suo disuso.
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Originariamente Scritto da
Piero25
non temerlo, non è così. E' più berlusconiana la sicilia ad esempio che Milano (basta confrontare dati elettorali)
l'esempio delle province ti fa vedere nero, verissimo, ma prendersela con la provincia di Monza e non con quella di isernia o del medio campidano o dell'ogliastra (58 mila abitanti) non ha senso. Comincia dai casi più gravi non da quelli meno gravi
Anche qui un caso di tifoseria. Io son contrario alle province. A tutte. E tanto per chiarire il concetto, Sinistra Democratica mi ha offerto di concorrere per la provincia di Roma. Sai cosa ho fatto: sono uscito da Sinistra Democratica.
Resta il terribile fatto che non si può affermare "MENO TASSE PER TUTTI" e poi creare nuove province. Così come le telefonate con Saccà sono a dir poco impresentabili. Ma il punto più deprimente non sono neanche tali telefonate.
E' invece terribile che chi tali telefonate ha efffettuato si presenta agli elettori per la quinta volta. E neanche questo: più terribile è il fatto che vincerà! Segnale evidene del disorientamento degli italiani, della loro delusione infinita e del definitivo sfaldamento della coesione sociale che - dal disastro del fascismo - ci aveva portato al premio alla Lira (1961: la moneta più forte del mondo).
informauro
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Originariamente Scritto da
informauro
Anche qui un caso di tifoseria. Io son contrario alle province. A tutte. E tanto per chiarire il concetto, Sinistra Democratica mi ha offerto di concorrere per la provincia di Roma. Sai cosa ho fatto: sono uscito da Sinistra Democratica.
Resta il terribile fatto che non si può affermare "MENO TASSE PER TUTTI" e poi creare nuove province. Così come le telefonate con Saccà sono a dir poco impresentabili. Ma il punto più deprimente non sono neanche tali telefonate.
E' invece terribile che chi tali telefonate ha efffettuato si presenta agli elettori per la quinta volta. E neanche questo: più terribile è il fatto che vincerà! Segnale evidene del disorientamento degli italiani, della loro delusione infinita e del definitivo sfaldamento della coesione sociale che - dal disastro del fascismo - ci aveva portato al premio alla Lira (1961: la moneta più forte del mondo).
informauro
“Nessun rilievo si può fare alla correttezza di Mussolini nella gestione finanziaria dello Stato”.
Giulio Andreotti, statista italiano (1971).................
“Mussolini è stato un gigante; considero la sua carriera politica un capolavoro. Se non si fosse avventurato nella guerra al fianco di Hitler, sarebbe morto osannato nel suo letto. Il popolo italiano era soddisfatto di essere governato da lui: un consenso sincero”.
Enzo Biagi, giornalista (1982).
“Mussolini ha fatto molto per il proletariato italiano, fin dall’inizio del regime: assicurazioni sociali, ferie pagate, assistenza sanitaria, e tante altre cose ignorate nell’Europa d’allora”.
André Brissaud, storico (1976).
diamo a CESARE quello che è di CESARE:-01#44.....
presentarsi per la quinta volta vuol dire che sul "MERCATO" non c'è nessuno di presentabile.....men che meno a sinistra e chi vuole intendere......
inutile meravigliarsi o cercare di stupire caro INFORMAURO....da KANEKORSO LEGIONARIO io continuo a giocare con i....
http://www.nellamansarda.it/dadi.jpg