
Originariamente Scritto da
Max50
Palmiro Togliatti, nel bene e nel male , ha datto un'impronta decisiva alla politica della sinistra italiana , distaccandola nettamente da quella delle altre sinistre europee , di matrice socialdemocratica.
Sua la "diversità" , che doveva essere intesa in senso positivo , del PCI.
Si deve a lui se il PCI è diventato il più grande partito comunista d'occidente.
Ma ciò ne è stato anche il limite , nel senso che ne ha impedito , almeno sicuramente finchè Togliatti era in vita , una evoluzione in senso Socialdemocratico come era avvenuto in Germania per l'SPD (Bad Godesberg).
Ciò ha determinato quella "politica bloccata" , per citare il politologo Giorgio Galli , che ha di fatto impedito una vera alternanza , consentendo alla DC di governare ininterrottamente per quasi 50 anni , ben oltre quello che ra lecito e sensato....con tutte le conseguenze , che stiamo ancora subendo (il gigantesco debito pubblico , il controllo della malavita organizzata su 4 regioni , la distruzione della scuola e dello stato ecc. sono le conseguenze di quella "politica bloccata" ).
Immaginare un possibile Togliatti socialdemocratico è da ricovero.
C'è comunque da dire che la DC seppe proficuamente sfruttare tale posizione di contrapposizione senza possibilità di alternativa.
Infatti , a partire dalla fine degli anni '50 (Fanfani - Dossetti) , introdusse nella sua politica sempre maggiori contenuti statalisi , che trovarono forma e struttura nel primo governo di centro sinistra (nazionalizzazione dell'energia elettrica , irizzazione dei telefoni , ampliamento dello spazio delle parteciapzioni statali a campi i più diversi...., dall'altro aumento esponenziale degli impieghi pubblici ...).
Ciò da un lato potè dare alla DC enormi vantaggi clientelari , specie nel mezzogiorno , dove il posto pubblico assicurato dall'onorevole di turno diventò l'aspirazione praticamente generalizzata, dall'altro tali politiche stataliste di fatto annichilirono qualsiasi possibilità di una evoluzione del PCI in senso Socialdemocratico , dato che avrebbero dovuto "scavalcare a destra " la DC e il PSI....
E questo anche molto dopo che Togliatti era morto (1964).
Quindi , Togliatti , un grande politico che creò un grande partito , ma facendo ciò lo confinò in un limbo dal quale sarebbe uscito solo decenni dopo....(ma qui ci sarebbe da parlare dell'attrazione fatale che i Cattolici esercitavano sui Comunisti , tanto che , anche oggi , vedi Partito Democratico , che ne potrebbero fare a meno , non riescono a staccarsene)......