giovane reporter è in carcere da tre mesi per aver scritto un articolo
ritenuto "blasfemo". Un odg del Senato di Kabul chiede per lui la pena capitale


Appello per la vita di Sayed Pervez
giornalista afgano condannato a morte


I giornali inglesi sono mobilitati. Si muove il Parlamento europeo
Repubblica, attraverso il suo sito, lancia una raccolta di firme



La manifestazione a Kabul per la salvezza di Sayed Pervez

ROMA - Un appello per salvare la vita del giovane giornalista afgano Sayed Pervez Kaambaskh condannato a morte per aver scritto, su un giornale locale del suo Paese, un articolo nel quale avrebbe offeso il poeta Maometto.

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La vicenda di Pervez ha suscitato indignazione soprattutto in Gran Bretagna: i giornali inglesi, Independent in testa, hanno lanciato campagne per evitare che finisca nelle mani del boia. Il Parlamento europeo con una lettera del suo Presidente Hans Gert Poettering indirizzata al Presidente Karzai per fermare il boia.

Sayed Pervez, 23 anni, appena assunto dal quotidiano afgano di Mazar-i-Sharif (nel nord del Paese), "Nuovo Mondo" avrebbe scritto un articolo ritenuto blasfemo da un tribunale locale e, per questo, si trova in carcere da tre mesi. Nell'articolo, Pervez avrebbe sostenuto "il diritto delle donne ad avere più mariti così come, secondo il Corano, un uomo può sposare fino a quattro donne". Secondo un'altra versione Pervez si sarebbe limitato a scaricare un testo "vietato" da internet.

La sua situazione è precipitata ieri, quando a Kabul si è svolta una seduta del senato afgano che ha approvato (all'unanimità dei 75 senatori presenti su un totale di 120) un ordine del giorno che chiede la pena di morte per il giornalista.

La mobilitazione inglese ha raggiunto il Parlamento europeo. Poettering ha scritto a Karzai, sollecitando la sospensione della condanna a morte. E ora, diversi parlamentari, tra i quali gli italiani Ferdinando Adornato e Antonio Tajani e il francese André Glucksman hanno rivolto un appello al segretario generale dell'Onu Ban ki Mon, allo stesso Karazi, al comando del contingente Nato-Isaf in Afghanistan e alle organizzazioni non governative internazionali. Nell'appello, si riassume la vicenda di Sayed Pervez, si chiede a Karzai di salvargli la vita e si aderisce alle motivazioni della manifestazione che si è svolta oggi a Kabul in difesa della vita di Pervez.


Anche Repubblica si mobilita e dà vita a una raccolta di firme online aderendo alle iniziative internazionali volte a salvare Sayed Pervez.
http://www.repubblica.it/2008/02/sez...vez-sayed.html