ho aperto su camera il tema con l'iniziativa di ricordare su pol il giorno 10 febbraio la tragedia delle foibe.
Vi chiedo di andarla a firmare.
Grazie
ho aperto su camera il tema con l'iniziativa di ricordare su pol il giorno 10 febbraio la tragedia delle foibe.
Vi chiedo di andarla a firmare.
Grazie




Basta con sti giorni della Memoria!
A forza di guardare indietro stiamo andando a sbattere contro un muro e di certo ci faremo parecchio male.
Lasciamo la storia alla storia ed occuppiamoci del presente ognuno ha i suoi martiri ma a più di 60 anni di distanza a forza di parlare di foibe, di gulag e di Matausen facciamo tante belle parole ci commuoviamo e poi ammazzeremmo pure il nostro vicino di casa.




Francamente un po capisco Barabba, sembra quasi che tutti vogliano farci "ricordare" il passato per distrarci dal presente.
Ieri abbiamo avuto una full immersion del Giorno della Memoria della Shoa. Riflessioni, commozioni, riti e temi per le scolaresche ma da oggi tutto torna come prima e così della tragedia degli ebrei (ma poi siamo sicuri che nei campi di concentramento c'erano solo loro?) fino all'anno prossimo non ci pensa più nessuno.
Certe ricorrenze sembrano quasi dei doveri per lavare le coscienze di una società egoista, e qui concordo ancora con Barabba, nella quale non ci si interessa neppure dei drammi di chi ci vive accanto.
Saluti


In effetti credo che nei cosiddetti campi di concentramento non ci fossero solo Ebrei. A casa mia mi hanno insegnato che se muore qualcuno, muore una persona, non importa se giovane o anziana, malata o in salute, uomo o donna. Forse a casa dei Padri Costituenti gli insegnamenti erano diversi, certo lo erano a casa dei soliti giornalisti noti che una volta l'anno si portano le cipolle in studio per piangere che nemmeno dalla De Filippi.
Detto questo, e rilevato che nell'anno 4050 dopo l'avvento di Cristo saremo ancora qui a commemorare Colombo, il primo uomo sulla luna, il primo gol di Pato, la prima cosa di destra detta da Fini (nel 2050 sarà il primo anniversario), la festa della repubblica, l'omicidio Moro, la strage di Erba, etc..., io ritengo che sia opportuno almeno tentare di inserire nella memoria chi, fino ad oggi, marcisce sottoterra e non ha avuto neppure la rottura di palle per una volta di avere un giorno di memoria.
Tutto qui. Ma si sa che la storia la scrive chi la ruba.


molte delle cose dette sono in parte vere e condivisibili, ma come educatrice
io mi pongo sempre il problema di trasmettere ai giovani i valori fondamentali dell'uomo e cioè il rispetto della dignità umana,il senso della solidarietà e dell'onestà, la libertà, la fratellanza tra i popoli, la non violenza quale metodo di pacificazione tra le parti.
Certe pagine di storia i ragazzi non le conoscono neppure nei racconti dei loro padri , troppo giovani per questo tipo di esperienze, e spesso neanche attraverso le narrazioni dei nonni che ormai non abitano più in casa con loro.
Ed allora ecco la nostra responsabilità: ricordare loro che non sempre si è vissuto in pace, che la guerra comporta atti disumani,ma che può anche comportare atti eroici.
Certo ci vuole un minimo di obiettività, e purtroppo ancora la storia è filtrata da spessi occhiali colorati ora di rosso, ora di bianco, ora di nero.
Io penso però che un tentativo in tal senso occorra farlo altrimenti mancheremmo ad un nostro primario dovere .
Vorrei che il mio dire non fosse preso come insulsa retorica!
Vale




Grande Penny, Fiera come direbbe mio figlio. ci vorrebbero molti prof. come te. Sei una luce in questa lunga notte.![]()
per le persone GIUSTE che vogliono firmare la mozione devono andare nella pagina iniziale dove c'è scritto "camera" al parlamento di politicaonline.
li troverai tutte le discussioni compresa la mozione da me iniziata.
saluti
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