da www.terradimezzocrotone.org
Nuova iniziativa da parte dei militanti di “TERRA DI MEZZO” di Crotone, aderente ai Circoli “Nuova Italia” di Gianni Alemanno. L’argomento trattato, questa volta, è il diritto alla vita e, di conseguenza, la legge 194 sull’aborto.
“Cogliamo l’occasione – dichiara Daniele Caroleo, Presidente di “Terra di Mezzo” di Crotone - delle celebrazioni per la trentesima edizione della “Giornata Nazionale per la Vita”, che ricorreva ieri, 3 Febbraio 2008, per lanciare la nostra personale campagna di sostegno al diritto alla vita e per la modifica della legge 194 in materia di aborto. La nostra comunità militante, così come di consueto, ha realizzato una locandina che verrà affissa per le vie principali della città di Crotone. Tale locandina, piuttosto cruda a dir la verità, ricorda e sottolinea che, a nostro modo di vedere, l’aborto deve essere considerato a tutti gli effetti come una forma di “omicidio legalizzato”.”.
Nei giorni scorsi Giuliano Ferrara, dalle pagine de “Il Foglio”, ha promosso una moratoria per la revisione della legge 194, subito raccolta dall’On. Gianni Alemanno e da Alleanza Nazionale, che ha anche in cantiere alcune proposte per il sostegno alla maternità e alla natalità oltre che per l’educazione dei giovani alle responsabilità.
“Scendiamo quindi in campo anche noi – continua Daniele Caroleo – per sostenere questa ennesima battaglia a favore della vita e per sostenere le istanze di gran parte della società civile e del mondo culturale che si sono dichiarati totalmente favorevoli alla revisione della 194! Possiamo affermare, senza ombra di dubbio e senza paura di essere smentiti, che tale legge abbia sostanzialmente fallito i sui intenti. Le statistiche infatti dimostrano che i dati sugli “aborti clandestini”, triste piaga che sarebbe dovuta venir meno con l’adozione di questa normativa, non sono assolutamente diminuiti. Senza dimenticare che l’attuale legge prevederebbe anche un’importante azione di dissuasione e prevenzione, che però non viene quasi mai effettuata. Per tutta questa serie di motivi, e non solo, la Comunità Militante “Terra di Mezzo” di Crotone decide quindi di prendere posizione, in maniera netta e decisa, in difesa della vita e contro la “pena di morte” nei confronti di chi non ha possibilità alcuna di difendersi!”.
Ufficio Stampa e Propaganda
Associazione Culturale
“TERRA DI MEZZO” di Crotone




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