PALERMO - Crescono in Sicilia i consensi per il centrodestra che, se si tornasse alle urne domani per le elezioni politiche nazionali, vincerebbe con il 64% contro il 36% del centrosinistra, con un gap di circa 28 punti tra le due coalizioni. E' quanto emerge dalle ultime stime sulle intenzioni di voto dei siciliani rilevate dall'Istituto nazionale di ricerche Demopolis, dal 30 gennaio al 4 febbraio su un campione di 1.012 cittadini maggiorenni.
Forza Italia, in lieve crescita, si conferma primo partito con il 30%, con An al 9,5% e La Destra al 2%. Cresce, rispetto alle politiche del 2006, l'Mpa di Raffaele Lombardo (11%), "che - sostiene Demopolis - potrebbe superare nei consensi l'Udc che, con il 10,5%, appare in questo frangente leggermente penalizzata dalle vicende che hanno investito l'ex governatore della Regione Totò Cuffaro".
Sul fronte opposto, il Pd sarebbe al 23%, con i quattro partiti della sinistra, uniti o meno, posizionati intorno all'8%: Rifondazione al 3%, Sinistra democratica al 2%, Verdi e Pdci all'1,5%. Italia dei Valori al 2,5%, sotto il 2%, infine, Socialisti e Radicali.
"La campagna elettorale e il risultato delle urne - afferma Pietro Vento, direttore dell'Istituto Demopolis - saranno condizionati dall'alto numero di indecisi, ma anche dai possibili effetti del confronto mediatico tra due strateghi della comunicazione televisiva come Silvio Berlusconi e Walter Veltroni. Sul voto nell'isola inciderà, in ogni caso, la sfiducia dei cittadini che appaiono sempre più disillusi".
Nell'ultimo anno, secondo Demopolis, è crollata la fiducia del 53% dei siciliani nelle istituzioni politiche. Solo il 7% si fida oggi dei partiti, appena il 18% del Parlamento.
"La destra" in Sicilia al 2% significa in Italia allo 0,8%......
Altri dx 1% ( differenza per arrivare al 64% cdl) ..media nazionale.




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