In buona sostanza i sostenitori dei partiti comunisti al governo (almeno fino all'altro ieri) vanno sostenendo che il fatto di essere minoranza nel Paese giustifica i compromessi per rimanere al potere. Potrei sottoscrivere questo vostro ragionamento qualora però rispecchiasse la realtà dei fatti. La politica dei compromessi vuole che chi vi prende parte debba portare a casa qualcosa e considero anche scontato che i piccoli (leggi i comunisti) debbano portare a casa le briciole.
E' invece accaduto che non solo non vi sono state concesse le briciole ma che i vostri alleati hanno intrapreso politiche a voi ostili. Se un governo raddoppia le spese militari è un governo nemico dei comunisti e se un comunista appoggia quel governo lo fa tradendo il mandato ricevuto dai suoi elettori nonchè, cosa ancor più grave, i suoi compagni.




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