Visto il discreto "successo" e interesse che ha suscitato la mia esperienza di viaggio in india di questo novembre nel Forum di BuddhismoItalia (http://buddhismoitalia.forumcommunity.net/), vi propongo lo stesso mio racconto qua. Lo farò a "puntate". Buona lettura!
Parte 1
Ciao a tutti! Come promesso, vi racconterò del fantastico viaggio in India che ho fatto a Novembre, per 18 giorni, insieme a Lama Luigi e altri 5 praticanti del Centro Karma Kagyu di Brescia.
Metterò pian pianino delle foto del viaggio in altri post successivi. Il motivo per fare questo viaggio, personalmente, era solo uno: ri-incontrare il Gyalwa Karmapa Thaye Dorje, l'incarnazione dell'attività di tutti i Buddha. L'ho visto per la prima e unica volta nel 2004, quando presi Rifugio e l'iniziazione di Chenrezig, vivendo un'esperienza fantastica che avrebbe cambiato totalmente la mia vita. Sono quasi 4 anni che non lo vedevo, quindi il desiderio di ri-incontrarlo e ricevere ancora le sue benedizioni illuminate era molto grande.Non avremmo comunque incontrato il Karmapa in una occasione qualsiasi, ma avremmo partecipato al Kagyu Monlam, un evento in cui i più grandi maestri, praticanti e Rinpoche del lignaggio Karma Kagyu si incontrano a BodhGaya, nel luogo dove Buddha raggiunse l'Illuminazione, per recitare preghiere di buon auspicio per il beneficio di tutti gli esseri dell'universo (e oltre..).
Questo viaggio è stato davvero di grande auspicio, e sono successe un sacco di cose fantastiche. Diciamo che siamo stati molto fortunati.
Siamo partiti da Milano Linate, l'aereo ha fatto scalo a Londra, e poi sarebbe è arrivato a New Delhi. Non vi lascio immaginare la stanchezza di fare un viaggio simile e così lungo senza chiudere occhio. A Londra poi i controlli sono proprio estenuanti (ti fanno pure togliere le scarpe!!).
Sull'aereo per lo meno si poteva passare il tempo recitando (sotto voce, o a mente) qualche mantra, rilassandosi e guardando il televisorino, o bevendo l'ottimo vinello che offrivano le signorine![]()
Il viaggio ovviamente è molto lungo, e una volta arrivati a Nuova Delhi avremmo dovuto cambiare un altro aereo per arrivare a Patna. A Patna avremmo dovuto prendere una gip per arrivare a BodhGaya. All'incirca per arrivare a destinazione ci vogliono due giorni (passati senza chiudere occhio).
Una volta arrivato a Nuova Delhi è successa una cosa che ha del fantastico. Mentre cambiavamo l'aeroporto (da quello internazionale a quello nazionale) per prendere il successivo aereo, mi sono messo a recitare a mente il mantra che invoca l'essenza illuminata e senza tempo del Karmapa: Karmapa Cenno! Mentre lo recitavo mi è comparso nella mente un pensiero, che lì per lì non aveva alcun fondamento: "Forse incontriamo Karmapa all'aeroporto!" !!
Dico che quel pensiero non aveva alcun fondamento perchè noi sapevamo (sbagliandoci) che il Karmapa era già a BodhGaya, e in ogni caso visto che Karmapa vive in Sikkim non pensavo che fosse necessario passare dall'aeroporto di Delhi per arrivare a BodhGaya. Quindi, lì per lì, quel pensiero razionalmente non aveva fondamento. Qualche minuto dopo, arrivati all'aeroporto, io, Lama Luigi, e gli altri iniziamo a mettere i bagagli da imbarcare in una specie di metal detector..... e appena alzo gli occhi da terra, dopo aver posato il bagaglio, vedo che davanti a me (non lontano chissà quanto, ma proprio 3 o 4 metri davanti a noi ) c'era il Gyalwa Karmapa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!![]()
Caspiterina! Mi metto a dire "C'è il Karmapa! C'è il Karmapa!"... e e gli altri quasi gli urlano addosso "IL KARMAPAAAA!!!!"
![]()
Karmapa ci ha sorriso e ci ha salutato.Un viaggio non avrebbe potuto cominciare in un modo più auspicioso! Praticamente, mentre noi stavamo entrando all'aeroporto, lui stava uscendo. E' rimasto fuori per un minutino (apparentemente senza fare niente).. e poi è rientrato ed è andato in alcune parti private e inacessibili dell'aeroporto. Se noi fossimo arrivati quindi anche solo un minuto dopo o qualche minuto prima, non lo avremmo certamente visto. Sembrava proprio che Karmapa grazie alla sua chiaroveggenza sapeva che noi eravamo arrivati ed era quindi uscito apposta per noi (oppure è stata proprio una coincidenza pazzesca).
CONTINUA......




Non avremmo comunque incontrato il Karmapa in una occasione qualsiasi, ma avremmo partecipato al Kagyu Monlam, un evento in cui i più grandi maestri, praticanti e Rinpoche del lignaggio Karma Kagyu si incontrano a BodhGaya, nel luogo dove Buddha raggiunse l'Illuminazione, per recitare preghiere di buon auspicio per il beneficio di tutti gli esseri dell'universo (e oltre..). 
).

Rispondi Citando

), quindi quel giorno vidi Beru Khyentse per la prima volta in questa vita.
E' stato bellissimo poter stare lì con loro... e la mente in loro presenza stava tranquillamente a suo agio. Quando Karmapa non doveva usare gli oggetti rituali, tipo la campana e il vajra, era tra l'altro possibile avvicinarsi liberamente a lui e ottenere una sua benedizione, e dopo farsi benedire da Beru e Jamgon. Lo stesso è stato possibile farlo anche durante il Kagyu Monlam, che sarebbe cominciato dopo qualche giorno. Erano quasi 4 anni che non ricevevo una benedizione del Gyalwa Karmapa, e quindi è stato per me una grande gioia. Le cerimonie, che sarebbero durate per 2 o 3 giorni, erano dei rituali di Mahakala, celebrate per evocare delle energie illuminate di protezione così che il Kagyu Monlam avrebbe potuto svolgersi senza ostacoli.
Accettai comunque i dolci con grande piacere. 
