“Subito dopo l'Unità, è il turno de Il Manifesto a chiamare a raccolta gli antifascisti e a lanciare la campagna negazionista nei confronti della tragedia dimenticata del popolo italiano” afferma Noah Mancini addetto stampa del Blocco Studentesco. “Sono settimane ormai che tutta la sinistra, istituzionale e non, si scaglia contro la manifestazione in onore dei martiri delle foibe indetta per la mattina dell' 8 febbraio 2008. L'articolo di oggi firmato da Russo Spena, il quale tempo addietro già firmò una lettera in cui si chiedeva lo scioglimento del Blocco Studentesco, oltrepassa ogni limite di decenza”.
Le evidenti responsabilità che ebbe il PCI nell' insabbiare nell' immediato la vicenda del martirio e dell' esodo della popolazione giuliano-dalmata, sono oggi confermate da tutti coloro i quali vogliono impedire lo svolgimento della manifestazione e della conferenza al teatro Brancaccio a Roma, parlando di una fantomatica emergenza legata allo sviluppo dei movimenti della destra radicale all' interno delle scuole e della Consulta Provinciale dove si sono tenute regolari elezioni sotto lo sguardo vigile dei professori del centro regionale scolastico.
“Pertanto chiediamo a gran voce che non venga concessa nessuna contromanifestazione al corteo, sarebbe grave infangare la memoria di tante vittime”, conclude Mancini.




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